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L’Antitrust sulla tutela della concorrenza

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato gli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana nell’ambito di un’istruttoria avviata nel marzo 2025 per verificare possibili ostacoli all’accesso al mercato dell’Alta Velocità.

Il procedimento riguardava le modalità con cui veniva assegnata la capacità sulla rete ferroviaria veloce, ritenute potenzialmente penalizzanti per nuovi operatori. Tra le misure previste vi è l’assegnazione al nuovo entrante di almeno 18 tracce orarie sulle principali direttrici, con garanzia di stabilità per dieci anni.

RFI dovrà inoltre adeguare le regole di gestione della rete ai principi europei di efficienza dell’infrastruttura e promozione della concorrenza.

È prevista anche una disciplina transitoria che favorisca i nuovi operatori nell’assegnazione della capacità disponibile o poco utilizzata.

Secondo l’Autorità, queste misure rendono il mercato più aperto e competitivo e possono migliorare qualità e offerta dei servizi per i passeggeri.

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