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Feltrinelli torna all’utile: ricavi in crescita grazie a librerie, editoria e formazione

Il gruppo Feltrinelli archivia il 2023 con un risultato positivo che segna una decisa inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti. I ricavi complessivi hanno raggiunto i 511 milioni di euro, registrando un incremento del 2,6% rispetto all’anno precedente. Dopo anni di conti in difficoltà, il margine operativo lordo è salito a 25,1 milioni, mentre il risultato operativo si è attestato a +2,1 milioni. L’utile netto sarà visibile a bilancio nel corso del 2024, ma i dati finora pubblicati confermano che la storica casa editrice e catena libraria è tornata in carreggiata grazie a una strategia che ha puntato con decisione su librerie fisiche, attività editoriali e nuove linee formative.


Tra i principali motori della crescita si segnala il buon andamento delle vendite nelle librerie fisiche. Feltrinelli ha beneficiato della tenuta del mercato librario italiano, dove le librerie rappresentano ancora il 53,8% del canale distributivo, resistendo alla concorrenza dell’online e alla crescente pressione delle piattaforme digitali. In particolare, il gruppo ha fatto leva su un pubblico affezionato e sempre più fidelizzato, in gran parte costituito da donne, che rappresentano circa il 63,6% dei frequentatori delle librerie secondo i dati dell’Osservatorio Feltrinelli. La maggiore attenzione alla customer experience, la qualità del servizio e l’organizzazione di eventi culturali hanno contribuito a rendere i punti vendita luoghi di aggregazione e scoperta culturale.


A questa dinamica si aggiunge una politica di espansione della rete fisica. Nonostante il generale rallentamento del retail, Feltrinelli ha continuato a investire nell’apertura di nuovi spazi. Nel 2023 è stata inaugurata la nuova libreria di Venezia, a pochi passi da Campo San Bartolomeo, in uno spazio storico che è stato riqualificato e restituito alla città come presidio culturale. L’obiettivo dichiarato dall’amministratore delegato Alessandra Carra è quello di consolidare la presenza del marchio nei centri urbani, rafforzando il legame con il territorio e potenziando la capacità di attrazione di nuovi lettori. Le librerie non sono concepite solo come luoghi di vendita, ma come centri di produzione e diffusione di cultura, in grado di offrire anche servizi accessori come spazi per la lettura, coworking e incontri con autori.


Parallelamente, il gruppo ha investito con convinzione nel comparto della formazione. La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha ampliato il proprio raggio d’azione, proponendo corsi, laboratori e progetti didattici in collaborazione con scuole, università e enti pubblici. Queste attività rappresentano un ulteriore tassello della diversificazione strategica intrapresa da Feltrinelli, che ha voluto affiancare all’attività editoriale e commerciale una dimensione educativa con impatti tangibili sul tessuto sociale. In un momento in cui il valore della conoscenza e della cultura è messo a dura prova dalla disinformazione e dalla crisi della scuola pubblica, la proposta formativa della fondazione si propone come leva per promuovere cittadinanza attiva e consapevole.


La ripresa economica del gruppo è stata favorita anche da un attento contenimento dei costi operativi e da un processo di razionalizzazione interna che ha coinvolto logistica, processi digitali e gestione del personale. L’ottimizzazione della supply chain e l’introduzione di strumenti digitali più efficienti per la gestione del magazzino e delle vendite hanno contribuito a migliorare le performance dei punti vendita, riducendo le inefficienze e migliorando i margini. Non meno importante è stato l’investimento nella trasformazione digitale: il sito di e-commerce feltrinellieditore.it è stato potenziato con nuove funzionalità, promozioni dedicate e una maggiore integrazione con il sistema delle librerie fisiche, sviluppando un modello di vendita omnicanale.


Il ritorno alla redditività è stato quindi il frutto di una strategia articolata, che ha coniugato il rafforzamento dei canali tradizionali con l’apertura a nuovi segmenti e la valorizzazione del patrimonio culturale del gruppo. La figura del lettore al centro, la qualità della proposta editoriale, la capillarità della rete libraria e l’impegno verso l’educazione civica e culturale rappresentano i cardini attorno a cui Feltrinelli ha costruito il suo rilancio.


Il gruppo si conferma così come un attore centrale nel panorama editoriale italiano, capace di tenere insieme vocazione culturale e sostenibilità economica. Mentre altri operatori del settore soffrono per il calo delle vendite o per la difficoltà ad adattarsi alle nuove esigenze del pubblico, Feltrinelli mostra una tenuta strutturale che sembra consolidarsi nel tempo.

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