Ex Ilva, il Governo studia nuove misure per proteggere l’indotto

Un possibile decreto punta a sostenere lavoratori e imprese coinvolti nella crisi del polo siderurgico.
Il Governo valuta un intervento dedicato ai lavoratori e alle imprese dell’indotto Ex Ilva. La crisi del polo siderurgico non riguarda soltanto la società principale: appalti, forniture, trasporti e servizi coinvolgono una rete produttiva ampia, esposta a ritardi nei pagamenti e contrazione delle commesse. Le misure allo studio dovranno coordinare ammortizzatori sociali, continuità operativa e tutela dei crediti, evitando che la difficoltà industriale si trasferisca senza filtri lungo la filiera. La sostenibilità della soluzione dipende anche dal quadro ambientale, dagli investimenti necessari e dalla capacità di assicurare prospettive produttive credibili.
Nella crisi d’impresa ogni scelta deve essere letta alla luce della tutela dei creditori, della continuità possibile e della tempestiva emersione dello squilibrio.
Amministratori, organi di controllo e professionisti devono documentare le ragioni economiche delle operazioni e la loro coerenza con la situazione patrimoniale e finanziaria.
La tenuta della procedura dipende dalla qualità delle informazioni, dalla parità di trattamento e dalla capacità di evitare che il tempo aggravi il dissesto.





Commenti