top of page

Data center, 6,8 miliardi diventano strategici

41 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Il Consiglio dei ministri n. 185 accelera su due programmi tra Lombardia e Sardegna, con commissari straordinari e investimenti fino a 400 MW


Il Consiglio dei ministri n. 185 del 4 agosto 2026 ha riconosciuto il preminente interesse strategico nazionale di due nuovi programmi per data center in Lombardia e Sardegna, per investimenti diretti complessivi pari a circa 6,8 miliardi di euro. La scelta inserisce le infrastrutture digitali tra gli asset industriali funzionali alla capacità nazionale di elaborazione dei dati, allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e all’attrazione di capitali tecnologici, con un’accelerazione degli iter amministrativi affidata a commissari straordinari nominati d’intesa con le Regioni interessate.


Il progetto di maggiori dimensioni è “K2 Strategic Infrastructure Italy”, che prevede un campus hyperscale nei Comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano. La capacità prevista arriva a circa 400 MW, con un investimento stimato in 5,3 miliardi di euro. La fase di sviluppo e costruzione, programmata su quattro anni, dovrebbe generare un fabbisogno medio di circa 2.000 unità lavorative annue; a regime sono indicati circa 200 posti diretti ad alta specializzazione e ulteriori 1.300 nell’indotto permanente destinato a gestione e manutenzione.


Il secondo programma, “Digital Vault Sulcis”, promosso da Energy Vault Sulcis, riguarda la riconversione dell’ex miniera di Monte Sinni a Nuraxi Figus, nel Comune di Gonnesa. È previsto un data center Edge AI fino a 30 MW integrato con produzione e accumulo di energia rinnovabile, per circa 1,49 miliardi di euro di investimento e una stima di 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto nella fase operativa. Per ciascuna iniziativa il commissario straordinario dovrà coordinare le amministrazioni e agevolare il rilascio dell’autorizzazione unica. Con queste deliberazioni salgono a sette i programmi strategici nazionali nel settore, per un valore complessivo superiore a 25 miliardi di euro.

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page