Claude AI ora naviga in Internet anche in Italia: l'accesso al web amplia le potenzialità del modello di Anthropic
- piscitellidaniel
- 6 mag
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Claude, il modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, ha recentemente acquisito la capacità di connettersi a Internet, una funzionalità ora disponibile anche per gli utenti italiani. Questa novità rappresenta un significativo passo avanti nelle capacità del modello, permettendogli di fornire risposte basate su informazioni aggiornate e di accedere a una vasta gamma di dati in tempo reale.
La funzione di navigazione web di Claude è stata inizialmente introdotta per gli utenti statunitensi, ma è stata successivamente estesa ad altri paesi, inclusa l'Italia. Gli utenti possono attivare questa funzionalità attraverso le impostazioni del proprio account, consentendo a Claude di effettuare ricerche online per fornire risposte più precise e contestualizzate. Come altri modelli linguistici avanzati, Claude cita le fonti delle informazioni utilizzate, offrendo agli utenti la possibilità di verificarne l'accuratezza.
L'accesso a Internet consente a Claude di essere utilizzato in una varietà di scenari applicativi. Ad esempio, gli analisti finanziari possono ottenere dati di mercato aggiornati, i ricercatori possono accedere a studi recenti per supportare le proprie tesi, e i consumatori possono confrontare prezzi e recensioni di prodotti in tempo reale. Inoltre, la capacità di navigare online permette a Claude di generare script per l'estrazione di dati da siti web, facilitando attività come il data scraping.
Oltre alla navigazione web, Claude ha introdotto altre funzionalità avanzate. La versione 3.5 Sonnet del modello è stata aggiornata per interagire direttamente con il sistema operativo del computer, consentendo di aprire programmi, eseguire compiti complessi e automatizzare operazioni. Questa capacità, definita "computer use", rappresenta un passo verso l'intelligenza artificiale agenziale, in cui i modelli non solo rispondono a input, ma eseguono azioni autonome in ambienti digitali.
Claude si distingue anche per la sua empatia e la capacità di fornire risposte che imitano il comportamento umano. Secondo il New York Times, è il modello di intelligenza artificiale preferito da molti professionisti della Silicon Valley per la sua creatività e sensibilità. Ad esempio, quando gli viene chiesto aiuto per problemi personali, Claude risponde con empatia e suggerisce soluzioni pratiche, mostrando una comprensione profonda delle esigenze dell'utente.
Dal punto di vista tecnico, Claude 3.5 Sonnet ha superato altri modelli di intelligenza artificiale in diversi benchmark, dimostrando superiorità nella scrittura e traduzione del codice, nella gestione di flussi di lavoro complessi e nell'interpretazione di diagrammi e grafici. La sua capacità di gestire una finestra di contesto di 200.000 token gli consente di elaborare e comprendere testi molto lunghi, rendendolo uno strumento potente per l'analisi di documenti estesi.
L'introduzione della navigazione web in Claude rappresenta un importante sviluppo nell'evoluzione dei modelli di intelligenza artificiale, ampliando le possibilità di utilizzo e migliorando la qualità delle risposte fornite. Con queste nuove capacità, Claude si posiziona come uno degli assistenti virtuali più avanzati e versatili disponibili sul mercato.

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