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Autotrasporto, via libera a 300 milioni per il caro gasolio: nasce il tavolo permanente sulla logistica

Il settore dell'autotrasporto ottiene un importante pacchetto di misure a sostegno delle imprese, con lo sblocco di 300 milioni di euro destinati a compensare l'aumento del costo del gasolio e l'avvio di un tavolo permanente sulla logistica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli interventi sono il risultato del confronto tra Governo e associazioni di categoria, che nei mesi scorsi avevano manifestato forte preoccupazione per l'incremento dei costi operativi e per le difficoltà che stanno interessando il comparto. L'intesa ha consentito di evitare il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, garantendo la continuità della catena logistica in un periodo particolarmente delicato per l'economia italiana e per la distribuzione delle merci.


La misura economicamente più rilevante riguarda il credito d'imposta riconosciuto alle imprese per compensare la maggiore spesa sostenuta nell'acquisto del carburante tra marzo e giugno 2026. Lo stanziamento complessivo è stato elevato a 300 milioni di euro, ampliando significativamente le risorse inizialmente previste e includendo anche nuove categorie di operatori, come alcune imprese del trasporto passeggeri e del noleggio autobus con conducente dotati di veicoli Euro V ed Euro VI. Restano ora da definire, attraverso un decreto attuativo interministeriale, le modalità operative per la presentazione delle domande e per l'utilizzo del beneficio fiscale, elemento ritenuto fondamentale dalle associazioni di categoria affinché le risorse possano arrivare rapidamente alle imprese.


Accanto al sostegno economico, l'intesa introduce alcuni interventi destinati a migliorare la gestione finanziaria delle aziende del comparto. Tra questi figurano la riduzione dei tempi per il rimborso delle accise sul gasolio commerciale, che dovrà avvenire entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, e la possibilità di beneficiare di alcune misure di flessibilità fiscale. Parallelamente è stata concordata l'istituzione di un tavolo permanente sulla logistica, chiamato ad affrontare in modo continuativo le principali questioni tecniche e normative che interessano il settore. L'obiettivo è costruire un confronto stabile tra istituzioni e rappresentanze dell'autotrasporto, favorendo interventi strutturali capaci di migliorare l'efficienza del sistema logistico nazionale e di accompagnare la trasformazione del comparto. È prevista inoltre la ricostituzione della Consulta generale dell'autotrasporto e della logistica, organismo consultivo dedicato alla definizione delle politiche di settore.


Le misure arrivano in una fase particolarmente complessa per il trasporto merci su strada, chiamato a confrontarsi con l'aumento dei costi energetici, la transizione verso mezzi a minori emissioni, la carenza di autisti e la crescente domanda di servizi logistici efficienti. Il credito d'imposta rappresenta una risposta immediata all'emergenza del caro carburante, mentre il tavolo permanente punta a creare le condizioni per affrontare le criticità con una visione di lungo periodo. Per un comparto che movimenta la gran parte delle merci in Italia e costituisce uno degli elementi essenziali della competitività del sistema produttivo nazionale, il rafforzamento del dialogo istituzionale e il sostegno economico alle imprese rappresentano strumenti fondamentali per garantire continuità operativa, investimenti e maggiore resilienza dell'intera filiera logistica.

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