Auto nuove, intenzioni di acquisto in calo ad aprile: gli italiani frenano sulla mobilità
- piscitellidaniel
- 30 apr
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Nel mese di aprile 2025, le intenzioni di acquisto di automobili nuove da parte degli italiani hanno registrato un calo significativo, confermando una tendenza al ribasso che si protrae da inizio anno. Secondo i dati dell'Osservatorio Findomestic, il settore della mobilità ha subito una contrazione del 19,4% rispetto al mese precedente, evidenziando una crescente prudenza da parte dei consumatori.
Questo rallentamento è attribuibile a diversi fattori, tra cui l'incertezza economica, l'inflazione persistente e l'aumento dei tassi di interesse, che incidono negativamente sulla fiducia dei consumatori e sulla loro propensione a effettuare acquisti di beni durevoli come le automobili. Inoltre, la fine degli incentivi governativi e la mancanza di nuove agevolazioni fiscali hanno contribuito a raffreddare ulteriormente il mercato.
Parallelamente, anche il mercato delle auto usate ha mostrato segnali di debolezza, con una diminuzione delle intenzioni di acquisto del 12,5%. Questo dato suggerisce che la cautela dei consumatori si estende a tutto il comparto automobilistico, indipendentemente dal nuovo o dall'usato.
Nonostante la flessione nel settore della mobilità, altri comparti hanno registrato performance positive. Le intenzioni di acquisto per infissi e serramenti sono aumentate del 20%, mentre quelle per grandi elettrodomestici e ristrutturazioni hanno segnato rispettivamente +17,6% e +15,3%. Questi dati indicano una tendenza degli italiani a investire nella propria abitazione, probabilmente incentivati dai bonus fiscali ancora in vigore per questi settori.
Inoltre, la telefonia ha visto un incremento delle intenzioni di acquisto del 9%, seguita da attrezzature per il fai-da-te (+5,1%), tablet (+4%) e fotocamere (+2%). Al contrario, viaggi e vacanze hanno subito una lieve flessione dello 0,9%, mentre i piccoli elettrodomestici, i PC e le attrezzature sportive hanno registrato cali più marcati, rispettivamente del 4,5%, 4,9% e 5,4%.
Il settore della mobilità elettrica non è immune a questa tendenza negativa. Le intenzioni di acquisto per e-bike e monopattini elettrici sono diminuite rispettivamente del 12,5% e del 19%, segnalando una crescente esitazione anche verso le soluzioni di trasporto alternative e sostenibili.
Secondo Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic, "in un contesto che resta di preoccupazione, in cui da oltre due anni la maggioranza degli italiani guarda al futuro con pessimismo, si colgono alcuni segnali di miglioramento: diminuiscono dal 42% al 39% le famiglie che si dichiarano in una situazione 'molto' o 'abbastanza' problematica e quanto meno sotto Natale è salita dal 26 al 33 la percentuale di chi ritiene che quello attuale sia un buon momento per fare acquisti".

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