Aeroporto di Grazzanise, prende forma il progetto per l'uso civile: al via il tavolo tra Regione e Ministeri
- piscitellidaniel
- 1 giorno fa
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Il percorso verso l'apertura al traffico civile dell'aeroporto militare di Grazzanise, in provincia di Caserta, entra in una nuova fase operativa. È stato infatti avviato un tavolo istituzionale che coinvolge la Regione Campania, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Difesa, l'ENAC e gli altri soggetti interessati con l'obiettivo di definire le condizioni necessarie per consentire allo scalo un utilizzo duale, civile e militare. L'iniziativa rappresenta un passo concreto in un progetto discusso da anni e considerato strategico per il rafforzamento del sistema aeroportuale campano e per lo sviluppo economico dell'intero Mezzogiorno.
L'aeroporto di Grazzanise ospita il 9º Stormo dell'Aeronautica Militare ed è stato storicamente destinato a un impiego esclusivamente militare. Nel 2025 il Ministero della Difesa ha riconosciuto la compatibilità tra le attività militari e un futuro utilizzo civile, aprendo così la strada alle valutazioni tecniche e amministrative necessarie per l'integrazione dello scalo nel sistema aeroportuale regionale. Il Ministero delle Infrastrutture ha successivamente ribadito che non esiste alcuna preclusione allo sviluppo del progetto e che Grazzanise continua a essere inserito nel Piano nazionale degli aeroporti, precisando che ogni decisione sarà assunta sulla base dell'evoluzione dei flussi di traffico e delle esigenze complessive della rete aeroportuale campana.
Il tavolo istituzionale dovrà affrontare numerosi aspetti tecnici e organizzativi. Tra le questioni più rilevanti figurano la compatibilità tra le operazioni civili e quelle militari, gli investimenti infrastrutturali necessari per accogliere i passeggeri, l'adeguamento dei servizi aeroportuali, i collegamenti ferroviari e stradali e il modello gestionale dello scalo. L'obiettivo è definire un percorso condiviso che consenta di valorizzare una struttura già dotata di una pista di grandi dimensioni e di importanti spazi operativi, riducendo al tempo stesso i vincoli derivanti dalla presenza delle attività dell'Aeronautica Militare. Secondo il Ministero della Difesa, ogni sviluppo dovrà comunque garantire la piena efficienza delle funzioni strategiche svolte dalla base militare, individuando eventuali limiti e condizioni per la convivenza delle due attività.
L'eventuale apertura ai voli civili viene considerata da molti amministratori locali come un'opportunità per alleggerire la pressione sull'aeroporto di Napoli-Capodichino, uno degli scali italiani con il più elevato tasso di utilizzo, e per rafforzare l'offerta aeroportuale della Campania insieme allo scalo di Salerno-Costa d'Amalfi. Un'infrastruttura operativa anche per il traffico commerciale potrebbe favorire nuovi collegamenti nazionali e internazionali, sostenere lo sviluppo del turismo, migliorare la logistica delle imprese e creare nuove opportunità occupazionali nell'area casertana. Allo stesso tempo, il progetto dovrà essere valutato tenendo conto dell'equilibrio dell'intero sistema aeroportuale regionale e della sostenibilità economica degli investimenti richiesti.
L'avvio del confronto tra Regione Campania, Ministeri ed enti competenti rappresenta quindi un passaggio significativo in un dossier che si trascina da molti anni. L'apertura del tavolo istituzionale non coincide ancora con una decisione definitiva sull'attivazione dei voli civili, ma segna l'inizio di una fase di approfondimento destinata a definire tempi, modalità operative e investimenti necessari. Se il percorso dovesse concludersi positivamente, Grazzanise potrebbe assumere un ruolo sempre più importante nell'evoluzione del sistema aeroportuale del Sud Italia, contribuendo a migliorare la capacità infrastrutturale della Campania e a sostenere lo sviluppo economico del territorio.


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