17 ottTempo di lettura: 4 min
Fitto apre al confronto sul bilancio UE post 2028, ma la presidenza corregge: l’Italia punta alla flessibilità senza rinunciare al rigore dei conti europei
Si è acceso un nuovo dibattito a Bruxelles dopo le dichiarazioni del ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, che nel corso di un intervento pubblico ha lasciato intendere un’apertura italiana alla revisione del quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea per il periodo successivo al 2028. Le sue parole, interpretate inizialmente come un sostegno a un allentamento dei vincoli di bilancio europei, hanno generato un immediato chiarimento da parte della presidenza








