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Turismo e servizi: nuove leve di redditività
Il settore turistico italiano continua a rappresentare un pilastro dell’economia nazionale, ma la vera crescita deriva oggi dall’integrazione con servizi avanzati ad alto valore aggiunto. Consulenza, tecnologia e gestione dei dati stanno ridefinendo l’esperienza del viaggiatore e i modelli di business delle imprese del comparto. Le strutture ricettive investono sempre più in digitalizzazione, marketing personalizzato e analisi dei flussi, trasformando l’offerta tradizionale i
11 febTempo di lettura: 1 min


Piattaforme fintech e sistemi di pagamento
La diffusione delle piattaforme fintech sta modificando radicalmente il modo in cui imprese e consumatori gestiscono le transazioni finanziarie. Pagamenti digitali, wallet elettronici e soluzioni di open banking riducono i costi operativi e aumentano la velocità degli scambi economici. Le aziende adottano sistemi integrati che consentono di monitorare in tempo reale i flussi di cassa, migliorando la pianificazione finanziaria. Questa evoluzione favorisce anche una maggiore tr
11 febTempo di lettura: 1 min


Lavoro qualificato e nuove dinamiche salariali
Il mercato del lavoro europeo sta vivendo una fase di riconfigurazione strutturale, caratterizzata da una crescente domanda di competenze tecniche e digitali. Le imprese competono per attrarre profili altamente specializzati, generando una pressione al rialzo sui salari nei settori innovativi. La mobilità professionale e il lavoro ibrido favoriscono la creazione di mercati del lavoro sempre più integrati, in cui la distanza geografica perde rilevanza. Ciò comporta un aumento
10 febTempo di lettura: 1 min


Finanza sostenibile e trasformazione industriale
La finanza sostenibile non rappresenta più una semplice tendenza, ma un paradigma destinato a ridefinire le strategie industriali. Le imprese italiane stanno progressivamente integrando criteri ambientali e sociali nelle proprie politiche di investimento, spinte sia dalle normative europee sia dalle aspettative degli investitori. Gli strumenti ESG consentono alle aziende di accedere a condizioni di finanziamento più favorevoli, purché dimostrino un impegno concreto nella ridu
10 febTempo di lettura: 1 min


I rischi crescenti nell’esposizione del sistema bancario ai fondi di private debt
L’attenzione dei mercati finanziari, secondo un approfondimento de Il Sole 24 Ore, si è recentemente concentrata sui rischi legati alla crescente esposizione del sistema bancario al private debt , un segmento in forte espansione che sta progressivamente sostituendo i prestiti bancari tradizionali . A riportare il tema al centro del dibattito è stato l’intervento di Jamie Dimon , amministratore delegato di JP Morgan, che ha riconosciuto come alcune esposizioni verso operatori
9 febTempo di lettura: 2 min


Mercati azionari europei tra volatilità e opportunità
La volatilità che caratterizza i mercati azionari europei rappresenta al tempo stesso una sfida e un’occasione per gli investitori istituzionali e privati. Le oscillazioni legate alle politiche monetarie e alle tensioni geopolitiche impongono un approccio più selettivo, orientato alla qualità degli emittenti piuttosto che alla semplice esposizione settoriale. I titoli industriali ad alta specializzazione e le aziende impegnate nella transizione energetica continuano a mostrar
9 febTempo di lettura: 1 min


Credito bancario e le strategie finanziarie delle PMI italiane
Negli ultimi anni il rapporto tra sistema bancario e piccole e medie imprese ha attraversato una fase di profonda trasformazione, determinata sia dall’inasprimento dei criteri di valutazione del rischio sia dall’ingresso di nuovi strumenti di finanza alternativa. Le PMI italiane si trovano oggi davanti a una duplice esigenza: da un lato mantenere un accesso stabile al credito tradizionale, dall’altro diversificare le fonti di finanziamento per sostenere investimenti tecnologi
9 febTempo di lettura: 1 min


AI: iniziano i primi tagli ai commercialisti
KPMG, lo studio commercialistico più grande al mondo, ha appena fatto una mossa nucleare. Hanno infatti appena negoziato una riduzione del 17% del compenso per lo studio commercialistico che li seguiva. La cosa più interessante però è stato il perchè è avvenuto tutto questo. E ci aiuta a comprendere come tutto il mondo dei servizi potrebbe presto entrare in una profonda crisi. KPMG ha infatti argomentato, nel processo di negoziazione, come l'AI rendesse tutti i processi ammin
6 febTempo di lettura: 1 min


Investimenti: tra prudenza e ricerca di valore reale
Il 2026 si apre con un clima di cautela diffusa tra gli investitori. L’incertezza macroeconomica e geopolitica spinge verso strategie più difensive, ma non elimina la necessità di generare rendimento. In questo contesto, emerge una maggiore attenzione alla qualità degli asset. Gli investimenti si orientano verso settori con fondamentali solidi e flussi di cassa prevedibili. Infrastrutture, energia, asset reali e imprese con vantaggi competitivi duraturi attirano capitali in c
6 febTempo di lettura: 1 min


Europa e competitività: il rischio di marginalizzazione
L’Europa si trova a un bivio strategico. La sua posizione nell’economia globale appare sempre più fragile, schiacciata tra la dinamicità statunitense e l’ascesa delle economie asiatiche. Il rischio non è un declino improvviso, ma una lenta perdita di rilevanza. La crescita economica europea rimane modesta, penalizzata da rigidità strutturali e da un quadro regolatorio complesso. L’eccesso di frammentazione dei mercati limita la capacità di creare campioni industriali in grado
6 febTempo di lettura: 1 min


PMI italiane tra credito e strategie finanziarie
Le piccole e medie imprese costituiscono l’ossatura del sistema produttivo italiano, ma operano in un contesto finanziario sempre più complesso. Il credito bancario, tradizionale fonte di finanziamento, diventa più selettivo, spingendo le imprese a ripensare la propria struttura finanziaria e le strategie di crescita. Le banche valutano con maggiore attenzione solidità patrimoniale, capacità di generare cassa e qualità della governance. Le PMI che presentano bilanci trasparen
5 febTempo di lettura: 1 min


Debito pubblico: gestione del rischio in un contesto incerto
Il debito pubblico italiano continua a rappresentare una delle variabili più sensibili dell’equilibrio macroeconomico nazionale. Il suo livello elevato non è una novità, ma il contesto in cui viene gestito è profondamente cambiato. La fine delle politiche monetarie ultra-espansive impone una maggiore attenzione ai costi di rifinanziamento e alla credibilità complessiva del Paese sui mercati internazionali. La struttura del debito, caratterizzata da una durata media relativame
5 febTempo di lettura: 1 min


Inflazione a gennaio, prezzi sostenuti da alimentari e servizi
L’ inflazione apre l’anno con un aumento misurato ma diffuso. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo (NIC) registra una variazione dello 0,4% su base mensile e dell’ 1,0% su base annua , in lieve rallentamento rispetto al mese precedente ma sufficiente a confermare una pressione ancora presente sui prezzi. L’andamento riflette soprattutto la dinamica delle voci più legate alla spesa quotidiana delle famiglie. A sostenere l’indice
4 febTempo di lettura: 2 min


Intelligenza artificiale e finanza: una rivoluzione silenziosa
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando l’architettura della finanza globale con un processo graduale ma irreversibile. Non si tratta di un cambiamento spettacolare, bensì di una trasformazione profonda che incide sulle fondamenta operative di banche, assicurazioni, fondi di investimento e intermediari finanziari. L’AI entra nei processi decisionali, nella valutazione del rischio e nella gestione dei portafogli, modificando il modo stesso in cui il capitale viene allocato
4 febTempo di lettura: 2 min


Industria europea e transizione verde: costi, opportunità e squilibri
La transizione ecologica rappresenta una delle sfide più complesse per l’industria europea. Gli obiettivi ambientali impongono investimenti significativi, spesso in un contesto di margini compressi e concorrenza globale aggressiva. Il rischio è una perdita di competitività, soprattutto nei settori energy-intensive. Al tempo stesso, la transizione apre opportunità rilevanti. Le imprese che innovano processi e prodotti possono posizionarsi su mercati ad alto valore aggiunto, be
3 febTempo di lettura: 1 min


Mercati finanziari, tra volatilità e settori
I mercati finanziari internazionali vivono una fase di elevata volatilità, alimentata da tensioni geopolitiche, politiche monetarie restrittive e mutamenti strutturali nei flussi di capitale. Gli investitori alternano fasi di ricerca del rendimento a improvvisi movimenti difensivi, premiando settori percepiti come più resilienti. Le rotazioni settoriali diventano il tratto distintivo di questa fase. Tecnologia e intelligenza artificiale continuano ad attrarre capitali, ma con
3 febTempo di lettura: 1 min


Giappone: una miniera d'oro per il Private Equity
Il Private Equity , asset class innovativa del mercato internazionale, consiste nel buyout o nel carve-out di gruppi industriali a conduzione familiare. Rispetto ad ETF e mercati azionari offre generalmente opzioni molto più attraenti, e anche in Italia stanno nascendo con gli anni firm di Private Equity, pur rappresentando ancora una asset class che conta per meno del 2% del patrimonio netto italiano. Da notare che siamo comunque molto sopra le startup. Alcuni investitori
2 febTempo di lettura: 1 min


Banche europee, tra redditività e rischio regolatorio
Il settore bancario europeo attraversa una fase di elevata redditività, favorita dall’aumento dei tassi di interesse e dal recupero dei margini di intermediazione. I bilanci mostrano utili solidi, coefficienti patrimoniali rafforzati e una qualità del credito complessivamente sotto controllo. Tuttavia, dietro questi numeri positivi si profila un nuovo ciclo di rischi. La fine della stagione dei tassi ultra-bassi ha restituito centralità al modello bancario tradizionale, ma ha
2 febTempo di lettura: 1 min


Italia, tra crescita fragilità strutturali
L’economia italiana entra nel 2026 con un profilo di crescita moderata, sostenuta più dalla tenuta dei consumi e dai servizi che da una vera accelerazione industriale. Il quadro macroeconomico resta condizionato da fattori strutturali noti: debito pubblico elevato, produttività stagnante, demografia sfavorevole. Tuttavia, emergono segnali di adattamento del sistema produttivo, soprattutto nelle filiere ad alto valore aggiunto e nei servizi avanzati. Il PIL continua a muoversi
2 febTempo di lettura: 1 min


Risparmio delle famiglie italiane: tra protezione e rendimento
Il risparmio privato rappresenta una delle principali risorse del sistema economico italiano. Tuttavia, l’inflazione e i bassi rendimenti reali della liquidità spingono le famiglie a riconsiderare le proprie scelte di investimento.La ricerca di rendimento si accompagna a una forte avversione al rischio, rendendo centrale il ruolo della consulenza finanziaria. Una pianificazione efficace deve bilanciare sicurezza, diversificazione e orizzonte temporale, evitando scelte impuls
30 genTempo di lettura: 1 min
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