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America Latina: crescita tra instabilità e potenziale
L'A merica latina torna protagonista della scena economica globale. nel 2026 il continente mostra una crescita media del 3%, sostenuta dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dal rilancio degli investimenti internazionali. brasile, messico, cile e colombia guidano la ripresa, mentre argentina e venezuela restano ancora intrappolate in crisi cicliche. la regione è al centro di un nuovo interesse geopolitico: le grandi potenze vedono nell’america latina una fonte strategi
14 novTempo di lettura: 1 min


L’Europa orientale: nuova frontiera industriale del continente
L'Europa orientale si conferma la nuova frontiera produttiva dell’unione europea. polonia, repubblica ceca, slovacchia e romania stanno attirando investimenti record grazie al costo competitivo del lavoro, alla stabilità politica e alla crescente integrazione con le catene del valore dell’Europa occidentale. Le multinazionali tedesche, francesi e italiane stanno delocalizzando parte della produzione verso est per ridurre i costi e mantenere la competitività. Il settore automo
13 novTempo di lettura: 1 min


L’Italia delle regioni: la nuova geografia economica del Paese
L ’Italia del 2026 mostra una mappa economica sempre più frammentata, ma anche ricca di potenzialità. Il Nord resta il motore produttivo nazionale, con Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna ai vertici per export, innovazione e reddito pro capite. Il Centro consolida la sua posizione nei servizi e nel turismo, mentre il Sud inizia a mostrare segnali di rinascita grazie ai fondi PNRR e ai nuovi investimenti infrastrutturali. Il dualismo territoriale rimane, ma si sta trasformando
13 novTempo di lettura: 1 min


L’inflazione in Europa: tra controllo dei prezzi e stagnazione dei redditi
L' inflazione, dopo aver raggiunto picchi storici nel biennio 2022–2023, è tornata a livelli più contenuti, ma i suoi effetti continuano a pesare sulle famiglie europee. la riduzione del potere d’acquisto, combinata con una crescita salariale insufficiente, alimenta una stagnazione dei redditi che mina la domanda interna. La BCE mantiene una politica monetaria prudente, con tassi ancora relativamente elevati per evitare nuove spinte inflazionistiche. Tuttavia, il rischio di u
12 novTempo di lettura: 1 min


Italia e Mediterraneo: la rinascita della logistica marittima
Il Mediterraneo sta riconquistando un ruolo centrale nel commercio mondiale. le nuove rotte energetiche, la crescita dell’Africa Settentrionale e l’espansione dei traffici con l’Asia stanno trasformando i porti italiani in nodi strategici della logistica globale. Genova, Trieste, Gioia Tauro e Taranto vivono una fase di rilancio, sostenuta da investimenti infrastrutturali e digitali. L’Italia, grazie alla sua posizione geografica, può diventare il ponte naturale tra europa e
11 novTempo di lettura: 1 min


L’export italiano: resilienza e nuove frontiere globali
L ’export resta uno dei pilastri dell’economia italiana. Anche in un contesto internazionale instabile, le imprese esportatrici mostrano una straordinaria capacità di adattamento. Nel 2026 le esportazioni italiane superano i 660 miliardi di euro, con una crescita trainata da agroalimentare, meccanica, moda e farmaceutica. I mercati tradizionali, come europa e stati uniti, restano centrali, ma cresce il peso delle aree emergenti. Medio Oriente, Africa e Asia Meridionale rappre
11 novTempo di lettura: 1 min


L’energia del futuro: idrogeno e rinnovabili cambiano l’industria europea
L’energia è il motore invisibile dell’economia e la sua trasformazione segna una rivoluzione industriale senza precedenti. l’europa, dopo la crisi energetica del 2022, ha accelerato verso l’autonomia e la sostenibilità. entro il 2030, oltre il 45% del mix energetico continentale sarà composto da fonti rinnovabili, e l’idrogeno verde diventerà il nuovo vettore strategico per l’industria. L’Italia ha assunto un ruolo da protagonista in questa corsa. grazie alla sua posizione ge
10 novTempo di lettura: 1 min


Italia: la rivoluzione silenziosa delle start-up tecnologiche
L ’ecosistema delle start-up italiane sta vivendo un’espansione senza precedenti. dopo anni di ritardo rispetto agli altri paesi europei, il 2026 segna un punto di svolta per l’innovazione nazionale. i fondi pubblici e privati si moltiplicano, le università si aprono alla collaborazione con le imprese e i giovani imprenditori tornano a investire in Italia anziché emigrare. Roma, Milano, Torino e Bologna sono i nuovi poli dell’imprenditoria tecnologica. Le start-up italiane si
10 novTempo di lettura: 1 min


Stati Uniti e Unione Europea: l’asse economico tra cooperazione e competizione
Nel 2026, il rapporto economico tra Stati Uniti e Unione Europea vive una fase di ridefinizione. dopo anni di collaborazione transatlantica, la concorrenza su innovazione, energia e difesa tecnologica si fa più evidente. washington e bruxelles restano partner strategici, ma la sfida industriale si gioca ormai anche tra loro. Gli Stati Uniti, con politiche fiscali espansive e sussidi massicci attraverso l’ inflation reduction act , attirano investimenti europei nel settore gre
7 novTempo di lettura: 1 min


Regno Unito: economia post-Brexit tra resilienza e incertezza
A cinque anni dall’uscita definitiva dall’unione europea, il Regno Unito si trova ancora in una fase di adattamento. La Brexit ha ridisegnato i rapporti commerciali e finanziari, costringendo Londra a rivedere la propria strategia economica. nonostante le difficoltà iniziali, il paese mostra una sorprendente capacità di adattamento grazie alla forza del settore dei servizi e all’innovazione tecnologica. La City di Londra rimane uno dei principali hub finanziari globali, ma la
7 novTempo di lettura: 1 min


Francia: la nuova strategia economica tra stato e impresa
La Francia ha intrapreso un percorso di rilancio economico che mira a bilanciare intervento pubblico e competitività privata. il governo ha scelto un approccio neo-industriale, in cui lo stato torna protagonista nello sviluppo strategico di settori chiave come energia, difesa, intelligenza artificiale e mobilità elettrica. il 2026 segna un cambio di paradigma. Parigi investe massicciamente nella transizione verde, con l’obiettivo di ridurre del 55% le emissioni entro il 2030.
6 novTempo di lettura: 1 min


Germania: tra transizione energetica e crisi industriale
La Germania, motore economico dell’europa per oltre due decenni, affronta oggi una delle fasi più delicate della sua storia recente. la crisi energetica, il rallentamento dell’industria automobilistica e la concorrenza asiatica stanno mettendo alla prova il modello tedesco fondato su export e manifattura ad alto valore aggiunto. il 2026 si apre con segnali contrastanti: da un lato, una politica pubblica orientata alla transizione ecologica e alla digitalizzazione; dall’altro,
6 novTempo di lettura: 1 min


India: la nuova potenza economica dell’Asia
L’India è oggi la nazione con la crescita più rapida tra le grandi economie mondiali. nel 2026 il suo pil avanza di oltre il 6%, spinto da una popolazione giovane, una crescente urbanizzazione e una forte attrazione di investimenti esteri. il paese è diventato il principale competitor della cina come hub manifatturiero e tecnologico globale. il governo di nuova delhi ha avviato un vasto piano di riforme infrastrutturali e industriali. le nuove zone economiche speciali, i prog
5 novTempo di lettura: 1 min


Giappone: la rinascita dell’economia tecnologica
Dopo oltre un decennio di stagnazione, il Giappone torna al centro della scena economica mondiale. il 2026 segna una nuova fase di crescita sostenuta da politiche industriali mirate, innovazione digitale e una gestione pragmatica dell’inflazione. Tokyo, un tempo simbolo di deflazione e invecchiamento demografico, sta reinventando il proprio modello economico. La spinta arriva dalla transizione tecnologica. il governo ha investito massicciamente in robotica avanzata, intellige
5 novTempo di lettura: 1 min


Stati Uniti: crescita solida e rischi di surriscaldamento
L'economia americana continua a sorprendere per la sua resilienza. nonostante i tassi d’interesse elevati e le tensioni geopolitiche, il pil statunitense cresce oltre le aspettative grazie ai consumi interni e all’innovazione tecnologica. nel 2026 il mercato del lavoro resta robusto, la disoccupazione al di sotto del 4% e gli utili aziendali ai massimi storici. tuttavia, dietro la solidità apparente si nascondono squilibri strutturali. il debito pubblico americano supera i 35
4 novTempo di lettura: 1 min


Cina: la lenta rinascita dopo la crisi immobiliare
Dopo anni di crescita ininterrotta, la Cina sta attraversando una fase di rallentamento strutturale. la crisi immobiliare, esplosa con il crollo di grandi colossi del settore, ha lasciato un’eredità pesante: milioni di abitazioni invendute, debiti fuori bilancio e fiducia dei consumatori in calo. pechino, tuttavia, non è rimasta immobile. il governo ha avviato una strategia di riconversione economica fondata su innovazione tecnologica, export avanzato e incremento dei consumi
4 novTempo di lettura: 1 min


L’economia italiana tra riforme strutturali e nuova produttività
L’italia entra nel 2026 con una sfida cruciale: aumentare la produttività e mantenere la competitività in un contesto globale in rapido mutamento. la crescita economica, stimata all’1,2%, è ancora troppo debole per sostenere la riduzione del debito pubblico e rilanciare i salari reali. il paese, pur dotato di un tessuto produttivo robusto, soffre di ritardi storici nell’innovazione, nella formazione e nell’efficienza amministrativa. i fondi del PNRR rappresentano ancora la le
3 novTempo di lettura: 1 min


L’Europa e il rischio della stagnazione industriale
Il continente europeo vive una fase di profonda trasformazione economica. la deindustrializzazione, un tempo ritenuta inevitabile, mostra ora i suoi effetti collaterali: perdita di competitività, disoccupazione giovanile e dipendenza tecnologica da stati uniti e asia. la crisi energetica del 2022 ha accelerato la presa di coscienza: senza una politica industriale comune, L'Europa rischia di perdere la propria centralità economica globale. nel 2026, la produzione manifatturier
3 novTempo di lettura: 1 min


La Corte di Cassazione sui debiti fiscali
La Corte di Cassazione con l’ Ordinanza n. 22476/2025 ha chiarito che, se un contribuente muore, eventuali multe fiscali a suo carico si...
31 ottTempo di lettura: 1 min


Africa ed economia globale: il nuovo asse di sviluppo
Il continente africano si prepara a diventare il motore demografico ed economico del prossimo ventennio. entro il 2040 la popolazione supererà i due miliardi di abitanti e il pil complessivo potrebbe triplicare. nonostante persistano criticità strutturali, instabilità politiche e carenze infrastrutturali, l’africa rappresenta oggi la più grande opportunità di crescita per le economie globali. l’italia e l’europa stanno riscoprendo il continente come partner strategico. l’ener
31 ottTempo di lettura: 1 min
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