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Wizz Air chiude l’anno fiscale con utile netto di 213 milioni di euro (-41%) e azioni in caduta: l’impatto delle flotte a terra e dei motori Pratt & Whitney

Wizz Air ha chiuso l’anno fiscale terminato il 31 marzo 2025 con un utile netto di 213,9 milioni di euro, in calo del 41,5% rispetto all’anno precedente, a causa di problemi ai motori Pratt & Whitney che hanno costretto a terra numerosi aeromobili. Questo ha comportato un aumento dei costi operativi e una riduzione della capacità, influenzando negativamente i risultati finanziari della compagnia. Nonostante un record di 63,4 milioni di passeggeri trasportati e una leggera crescita dei ricavi del 3,8% a 5,3 miliardi di euro, l’utile operativo è diminuito del 61,7% a 167,5 milioni di euro, ben al di sotto delle previsioni degli analisti. 


Motori difettosi e flotta a terra: l’impatto sui costi

Il principale fattore che ha inciso negativamente sui risultati di Wizz Air è stato il problema ai motori Geared Turbofan (GTF) forniti da Pratt & Whitney. Questi motori, installati su molti Airbus A320neo della compagnia, hanno presentato difetti che hanno costretto a terra fino a 42 aeromobili alla fine di marzo 2025. La compagnia prevede che 34 aerei rimarranno fuori servizio fino alla prima metà dell’anno fiscale 2026. I tempi di riparazione sono stimati in circa 300 giorni, causando significative interruzioni operative.


Per compensare la riduzione della flotta disponibile, Wizz Air ha dovuto noleggiare aeromobili sostitutivi e prolungare l’uso di aerei più vecchi, aumentando i costi di manutenzione, materiali e riparazioni del 16%. Questi costi aggiuntivi hanno eroso i margini di profitto, nonostante la diminuzione dei prezzi del carburante e l’aumento del traffico passeggeri.


Reazioni del mercato e prospettive future

La pubblicazione dei risultati finanziari ha avuto un impatto immediato sul mercato azionario: le azioni di Wizz Air sono crollate del 26% il 5 giugno 2025, segnando la peggiore performance tra le compagnie aeree europee. La compagnia ha emesso due profit warning nell’ultimo anno fiscale e ha deciso di non fornire previsioni per l’anno in corso, citando l’incertezza legata ai problemi dei motori e alle tensioni geopolitiche. 


Il CEO di Wizz Air, József Váradi, ha dichiarato che l’anno fiscale appena concluso è stato caratterizzato da “resilienza e trasformazione”, sottolineando che la compagnia ha operato in condizioni uniche e ha dovuto adattare il proprio modello operativo per affrontare le sfide. Váradi prevede che le operazioni torneranno alla normalità entro il 2027, definendolo l’anno della “svolta” per la compagnia. 


Riduzione delle consegne e revisione della flotta

I problemi ai motori hanno anche influenzato i piani di espansione della flotta di Wizz Air. La compagnia ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita della flotta, prevedendo di passare da 231 a 305 aeromobili entro marzo 2028, rispetto alla precedente stima di 380. Questa revisione è dovuta ai ritardi nelle consegne da parte di Airbus e alla necessità di ritirare la flotta A320ceo.

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