Wall Street chiude mista in attesa dei dati USA: vola Blackberry, pesa il real estate
- piscitellidaniel
- 25 giu
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Mercoledì i principali indici di Wall Street hanno mostrato andamenti misti, in un clima di relativa calma sui mercati grazie alla tenuta del cessate il fuoco tra Israele e Iran. Gli investitori hanno inoltre seguito con attenzione le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, nel secondo giorno della sua audizione al Congresso.
L’indice S&P 500 è rimasto sostanzialmente invariato durante la seduta, stabilizzandosi a circa lo 0,9% dal suo massimo storico. Il Nasdaq, fortemente esposto al settore tecnologico, ha perso l’1,2%, penalizzato dal miglioramento del clima geopolitico che ha spinto gli operatori a ridurre la domanda di asset più difensivi.
Il Nasdaq 100, che rappresenta le principali società del settore tecnologico, ha comunque toccato un nuovo massimo intraday.
Nonostante alcune violazioni isolate del cessate il fuoco, mediato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump il giorno precedente, il mercato è rimasto fiducioso sulla possibilità che la tregua possa proseguire.
Durante il suo intervento, Powell ha avvertito che i dazi imposti dall’amministrazione Trump potrebbero causare un'impennata temporanea dei prezzi, sottolineando tuttavia che il rischio di un’inflazione più duratura è sufficientemente alto da giustificare un approccio prudente da parte della Federal Reserve sulle future mosse di politica monetaria.
Queste dichiarazioni arrivano all’indomani di un altro intervento del presidente della Fed, che aveva ribadito l’orientamento attendista dell’istituto centrale, pur lasciando la porta aperta a eventuali tagli dei tassi d’interesse nel caso in cui l’inflazione dovesse rallentare o il mercato del lavoro mostrasse segnali di debolezza.
Secondo il FedWatch Tool del CME Group (NASDAQ: CME), gli operatori attribuiscono quasi il 70% di probabilità a un primo taglio dei tassi d'interesse di 25 punti base già a settembre.
Intanto, otto degli undici principali settori dell’indice S&P 500 hanno chiuso in calo. Il comparto immobiliare ha guidato le perdite con un ribasso dell’1,3%, dopo che i dati sulle vendite di nuove case unifamiliari hanno mostrato un calo superiore alle attese.
In controtendenza, il settore tecnologico ha registrato un progresso dello 0,8%, sostenuto dal balzo di Nvidia (NASDAQ: NVDA), che ha guadagnato circa il 2,4%.
Tra le big tech, Tesla (NASDAQ: TSLA) ha perso il 4,3% a causa del crollo delle vendite in Europa per il quinto mese consecutivo.
In flessione anche FedEx (NYSE: FDX), che ha ceduto il 2,9% dopo aver pubblicato previsioni sugli utili trimestrali inferiori alle stime degli analisti. Male anche General Mills (NYSE: GIS), in calo del 3,3% dopo aver deluso con i suoi risultati annuali.
Micron Technology (NASDAQ: MU) ha lasciato sul terreno l’1,4% in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali prevista a mercati chiusi.
Alle 11:46 ET, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 108,42 punti, ovvero dello 0,25%, a 42.980,60, l'S&P 500 ha perso 0,67 punti, ovvero dello 0,01%, a 6.091,51 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 45,70 punti, ovvero dello 0,23%, a 19.958,24.
Giovedì è attesa la lettura definitiva del PIL statunitense del primo trimestre da parte del Dipartimento del Commercio, mentre venerdì sarà la volta del dato sulle spese per consumi personali (PCE), un indicatore chiave per valutare l’impatto economico dei dazi imposti dall’amministrazione Trump, che continuano a tenere sotto pressione i mercati globali dall’inizio dell’anno.
Intanto, le azioni di Blackberry (TSX: BB), società di sicurezza informatica quotata anche negli Stati Uniti, hanno messo a segno un rialzo del 14,5% dopo che l’azienda ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato annuo.
A livello di mercato, i titoli in calo hanno nettamente superato quelli in rialzo: il rapporto è stato di 2,15 a 1 alla Borsa di New York e di 2,04 a 1 sul Nasdaq.
Nel frattempo, l’S&P 500 ha registrato 20 nuovi massimi e 5 nuovi minimi nelle ultime 52 settimane, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 75 nuovi massimi e 48 nuovi minimi nello stesso periodo.
Fonte: investing.com




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