Truffe online e rimborsi: quando l’istituto deve restituire le somme
- paolobaruffaldi
- 15 ore fa
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Le frodi via SMS, come lo spoofing che replica i messaggi ufficiali della banca, possono portare allo svuotamento del conto in pochi minuti.In passato gli istituti negavano spesso il rimborso, attribuendo al cliente la responsabilità dell’errore.Oggi il D.Lgs. 11/2010 stabilisce che il rischio delle operazioni non autorizzate grava in via generale sulla banca, salvo prova di dolo o colpa grave dell’utente.Secondo gli orientamenti dell’ABF, se la truffa è sofisticata e sfrutta falle nei sistemi di sicurezza, il correntista può essere indotto in errore senza grave negligenza e ha diritto alla restituzione.Diverso il caso in cui vengano comunicati consapevolmente codici completi a terzi, comportamento ritenuto gravemente imprudente.In caso di frode occorre bloccare subito strumenti di pagamento, presentare denuncia, contestare formalmente l’operazione e, se necessario, ricorrere all’ABF con una procedura rapida ed economica.




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