Settore legno-arredo italiano: l'effetto dei dazi USA frena l'export e preoccupa le imprese
- piscitellidaniel
- 23 mag
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Il settore legno-arredo italiano, da sempre fiore all'occhiello del Made in Italy, sta attraversando una fase di rallentamento, influenzato da una serie di fattori economici e geopolitici. Tra questi, l'annuncio da parte dell'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di possibili dazi sulle importazioni europee ha generato incertezza tra le imprese del comparto.
Performance del settore nel 2024
Secondo i dati preconsuntivi elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo, il 2024 si è chiuso con un fatturato alla produzione pari a 51,6 miliardi di euro, in calo del 3,1% rispetto ai 53,2 miliardi del 2023. L'export, che rappresenta il 38% del fatturato totale, ha registrato una flessione del 2,3%, attestandosi a 19,4 miliardi di euro. Il saldo commerciale della filiera si è avvicinato agli 8 miliardi di euro, in lieve diminuzione rispetto agli 8,4 miliardi dell'anno precedente.
Il mercato interno ha subito una contrazione del 3,5%, con vendite pari a 32,2 miliardi di euro. Questa flessione è attribuibile in parte alla riduzione degli incentivi fiscali che avevano sostenuto il settore negli anni precedenti.
Impatto dei dazi statunitensi
L'annuncio di Donald Trump riguardo all'introduzione di dazi del 20% su tutti i prodotti europei ha sollevato preoccupazioni tra le imprese italiane del legno-arredo. Gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato di riferimento per l'export italiano del settore, con un valore di circa 1,4 miliardi di euro nel 2024. Secondo un'analisi dello spin-off dell'Università di Padova Etifor, se i dazi venissero effettivamente introdotti, le esportazioni di mobili italiani rischierebbero un calo tra il 5% e l'8% nel 2025.
La sospensione dei dazi statunitensi per un periodo di 90 giorni, annunciata ad aprile 2025, è stata accolta come un'opportunità cruciale per la filiera legno-arredo italiana. Tuttavia, l'incertezza rimane elevata, e le imprese sono chiamate a diversificare i mercati di destinazione e a rafforzare la propria presenza in quelli esistenti per mitigare i rischi legati alle tensioni commerciali internazionali.
Andamento dei principali mercati esteri
Analizzando le performance nei principali mercati esteri, si osservano flessioni significative in Francia (-3,6%), Germania (-3,6%) e Regno Unito (-7,9%). Al contrario, gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita hanno registrato crescite rispettivamente del 21,6% e del 22,8%, evidenziando l'importanza di esplorare e consolidare mercati alternativi.
Sfide e strategie per il futuro
Le imprese del settore legno-arredo si trovano ad affrontare sfide complesse, tra cui l'aumento dei costi delle materie prime, la concorrenza internazionale e le incertezze legate alle politiche commerciali globali. Per affrontare queste sfide, è fondamentale investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, oltre a rafforzare la presenza nei mercati emergenti e a consolidare quelli tradizionali.
Inoltre, la collaborazione tra imprese, associazioni di categoria e istituzioni può contribuire a sviluppare strategie efficaci per sostenere la competitività del settore a livello internazionale. In questo contesto, eventi come il Salone del Mobile di Milano rappresentano occasioni importanti per promuovere il design italiano e per consolidare relazioni commerciali con partner esteri.

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