Segafredo Zanetti chiude il 2024 con un EBITDA di 62 milioni: crescita stabile tra innovazione e mercati globali
- piscitellidaniel
- 30 mag
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Segafredo Zanetti, marchio simbolo dell’espresso italiano e punta di diamante del gruppo Massimo Zanetti Beverage Group (MZBG), ha chiuso il bilancio 2024 con un EBITDA pari a 62 milioni di euro. Il risultato, comunicato nei giorni scorsi dalla società, conferma la solidità del gruppo in un contesto economico globale segnato da incertezze e instabilità, in particolare per quanto riguarda i costi delle materie prime e l’inflazione nei settori agroalimentari e di consumo.
Il 2024 è stato un anno di consolidamento per Segafredo, ma anche di rinnovamento strategico. In un mercato sempre più competitivo e condizionato dalle dinamiche post-pandemiche, il gruppo ha puntato su una combinazione di crescita geografica, innovazione di prodotto e sostenibilità. A trainare la performance sono state in particolare le aree extra-europee, con un’espansione significativa nei mercati asiatici e un consolidamento nel Nord America, dove il marchio ha rafforzato la propria presenza con nuove aperture e partnership strategiche nel settore horeca e nella grande distribuzione.
Un elemento distintivo della strategia di MZBG nel 2024 è stata l’attenzione all’innovazione. L’azienda ha ampliato la gamma dei prodotti, introducendo nuove miscele certificate biologiche e linee a basso impatto ambientale. Particolare attenzione è stata dedicata alle capsule compostabili e alle confezioni riciclabili, rispondendo così alla crescente sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità ambientale. La sostenibilità è stata anche uno dei criteri guida per gli investimenti in tecnologia e logistica, con l’obiettivo di ridurre le emissioni lungo tutta la filiera produttiva.
La catena Segafredo Zanetti Espresso, presente in oltre 100 Paesi, ha proseguito l’espansione, con nuove aperture soprattutto in America Latina e nel Sud-Est asiatico. Il format del caffè italiano, esportato nei contesti internazionali attraverso un modello in franchising, si è rivelato ancora una volta vincente, sia per la riconoscibilità del marchio sia per l’elevata qualità del prodotto. A queste iniziative si è aggiunto un piano di rebranding e rinnovamento dei punti vendita già esistenti, per rafforzare l’identità visiva e l’esperienza del cliente.
Parallelamente, l’azienda ha investito nella digitalizzazione, potenziando le piattaforme di e-commerce e implementando nuovi strumenti di marketing digitale per intercettare i comportamenti di consumo sempre più orientati all’online. Questa evoluzione tecnologica ha consentito a MZBG di consolidare anche la rete dei clienti business-to-business, offrendo servizi personalizzati alle imprese e ai rivenditori professionali.
Nonostante le difficoltà legate alla volatilità dei mercati, Segafredo è riuscita a mantenere stabile la marginalità grazie a una gestione efficiente della filiera e a una politica di approvvigionamento più flessibile. Le fluttuazioni dei costi del caffè verde e della logistica internazionale sono state mitigate da accordi pluriennali e da una diversificazione delle fonti di approvvigionamento, che ha reso il gruppo meno dipendente da singole aree geografiche.
Il risultato dell’esercizio 2024, che segue un biennio di forte riorganizzazione interna, conferma la resilienza del gruppo e pone le basi per una nuova fase di sviluppo. Con oltre 3.000 dipendenti nel mondo e un portafoglio marchi sempre più articolato, MZBG guarda al futuro puntando su qualità, innovazione e una visione globale del mercato del caffè.

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