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Scadenze fiscali, assegnazione ai soci e comunicazioni Iva sotto osservazione

3 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

L’agenda fino all’8 ottobre richiama regimi agevolati, Lipe e regolarizzazione dei versamenti.

L’agenda fiscale pubblicata il 25 settembre richiama le scadenze fino all’8 ottobre, con attenzione all’assegnazione o cessione agevolata di beni ai soci e alle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva, note come Lipe. Le date non vanno lette come un’unica scadenza valida per tutti: ciascun adempimento riguarda contribuenti diversi, periodi d’imposta specifici e condizioni proprie. La verifica del proprio caso richiede quindi il calendario e le istruzioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate.

Per le società, il regime agevolato riguarda determinate operazioni su beni mobili o immobili iscritti in pubblici registri che non sono utilizzati come strumentali nell’attività propria dell’impresa. La qualifica del bene, la posizione dei soci e i requisiti temporali sono elementi decisivi. Una decisione di trasferimento non può essere valutata soltanto in base alla presenza di un’aliquota agevolata: occorre considerare valori, imposte indirette, effetti contabili e documentazione necessaria.

La Lipe è lo strumento con cui i soggetti interessati comunicano i dati delle liquidazioni Iva periodiche. L’agenda richiama anche le modifiche alle informazioni della comunicazione conseguenti all’innalzamento a 100 euro della soglia minima per il versamento dell’imposta periodica. Un cambiamento nella soglia di pagamento non elimina l’obbligo di registrare correttamente le operazioni e trasmettere i dati richiesti. La compilazione va riferita al trimestre corretto e controllata con le ricevute telematiche.

Fra gli appuntamenti compare inoltre la possibilità di regolarizzare versamenti di imposte e ritenute non eseguiti, o eseguiti in misura insufficiente, entro il 16 settembre, con gli interessi e la sanzione ridotta previsti dal ravvedimento sprint. Le condizioni dipendono dalla data effettiva del pagamento. Imprese e professionisti possono usare l’agenda come promemoria, ma devono confermare scadenze e calcoli con la disciplina applicabile alla propria posizione prima di effettuare versamenti o comunicazioni.

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