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Riciclo della plastica, Assorimap chiede un intervento urgente al Governo

57 minuti fa
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La crisi del riciclo della plastica in Italia è diventata un'emergenza secondo Assorimap. Il presidente Walter Regis ha scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere un incontro urgente a Palazzo Chigi. L'associazione dei riciclatori, aderente a Confimi Industria, ritiene necessario un coordinamento fra ministeri: le difficoltà segnalate un anno fa, sostiene, ora investono l'intera filiera.

Regis descrive un mercato della plastica riciclata che non riesce ad assorbire il materiale prodotto in Italia. Alcuni impianti riducono o sospendono l'attività; il ritiro della raccolta rallenta in diverse regioni, tra cui Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna e Sicilia. Sono valutazioni e segnalazioni dell'associazione, non un conteggio nazionale certificato delle sospensioni.

Al centro della denuncia c'è la concorrenza delle produzioni asiatiche a basso costo. La pressione sui prezzi riduce la domanda del riciclato italiano e mette in difficoltà le imprese che trasformano i rifiuti in nuova materia prima. Anche Utilitalia e Anci avevano chiesto a luglio misure urgenti per la filiera, confermando che il problema riguarda raccolta, selezione e sbocchi di mercato.

Assorimap ricorda le proposte avanzate al Tavolo plastiche del ministero dell'Ambiente, fra cui certificati bianchi per sostenere la plastica riciclata. Nel confronto del 23 settembre, secondo l'associazione, sono state accolte soprattutto misure a tutela dei Comuni sui tempi di ritiro e sugli stoccaggi. Restano da valutare senza un calendario definito gli interventi rivolti direttamente ai riciclatori: contributo sulle poliolefine miste, credito d'imposta per le materie prime seconde e fondo per l'adeguamento degli impianti di selezione.

La richiesta di un incontro con la premier non equivale all'annuncio di nuove misure. Il nodo per le aziende è la capacità di vendere il materiale recuperato a condizioni che sostengano i costi industriali. Senza uno sbocco stabile per il riciclato, il rallentamento degli impianti può ripercuotersi anche sui servizi di raccolta dei Comuni.

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