Mediobanca rafforza il fronte per l'acquisizione di Banca Generali: sostegno da Mediolanum, fondi internazionali e proxy advisor
- piscitellidaniel
- 11 giu
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L'11 giugno 2025, Banca Mediolanum ha annunciato il proprio sostegno all'offerta pubblica di scambio (OPS) lanciata da Mediobanca per l'acquisizione di Banca Generali. Questa decisione rappresenta un passo significativo nel consolidamento del consenso attorno all'operazione, che sarà sottoposta al voto degli azionisti di Mediobanca il prossimo 16 giugno.
Il sostegno di Banca Mediolanum e Mediolanum Vita
Banca Mediolanum, che detiene una partecipazione del 3,5% in Mediobanca, ha dichiarato che voterà a favore dell'OPS. Anche Mediolanum Vita, controllata assicurativa del gruppo, ha espresso il proprio supporto all'operazione. Questo sostegno è particolarmente rilevante, considerando che Mediolanum è uno dei principali azionisti di Mediobanca e che la sua posizione potrebbe influenzare altri investitori istituzionali.
L'appoggio dei fondi internazionali
Oltre al sostegno di Mediolanum, l'OPS ha ricevuto l'appoggio di importanti investitori internazionali. Il fondo sovrano norvegese Norges Bank, che possiede una quota dell'1,45% in Mediobanca, ha annunciato il proprio voto favorevole all'acquisizione di Banca Generali. Anche altri investitori istituzionali, tra cui CalPERS, Calvert e Praxis Investment Management, hanno espresso il loro supporto all'operazione.
Il parere dei proxy advisor
Il proxy advisor Glass Lewis ha raccomandato agli azionisti di Mediobanca di votare a favore dell'acquisizione di Banca Generali, definendola "un'opportunità significativa" per la banca. Questa raccomandazione potrebbe influenzare ulteriormente l'esito del voto, dato il peso che i proxy advisor hanno nelle decisioni degli investitori istituzionali.
Le motivazioni strategiche dell'operazione
Mediobanca ha lanciato l'OPS su Banca Generali ad aprile 2025, con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione nel settore del wealth management e contrastare un'eventuale acquisizione da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS). L'acquisizione di Banca Generali permetterebbe a Mediobanca di potenziare la propria divisione di gestione patrimoniale, in linea con il piano strategico "One Brand One Culture" presentato dal CEO Alberto Nagel.
Le opposizioni all'operazione
Nonostante il crescente sostegno all'OPS, l'operazione non è priva di opposizioni. Il magnate italiano Francesco Gaetano Caltagirone, azionista di rilievo di Mediobanca, ha espresso la propria contrarietà all'acquisizione, chiedendo un rinvio del voto per ottenere maggiori dettagli sull'operazione. Caltagirone ha già tentato in passato di influenzare la governance di Mediobanca e Generali, senza successo.
Le implicazioni per il settore bancario italiano
L'acquisizione di Banca Generali da parte di Mediobanca si inserisce in un contesto di consolidamento del settore bancario italiano, caratterizzato da una serie di operazioni straordinarie. Oltre all'OPS di Mediobanca, si registrano le iniziative di MPS per acquisire Mediobanca stessa e di UniCredit per rilevare Banco BPM. Queste operazioni potrebbero ridisegnare il panorama bancario italiano, creando nuovi poli finanziari e ridefinendo gli equilibri tra i principali attori del settore.
Le prossime tappe
Il 16 giugno 2025 si terrà l'assemblea degli azionisti di Mediobanca, durante la quale verrà messa ai voti l'OPS su Banca Generali. L'esito del voto sarà determinante per il futuro dell'operazione e per le strategie di crescita di Mediobanca. In caso di approvazione, l'OPS potrebbe essere completata entro ottobre 2025, segnando un'importante evoluzione nel settore del wealth management italiano.

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