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Lecco Film Fest, via alla sesta edizione: cinema, impegno civile e protagonismo femminile al centro del festival

Al via oggi, 3 luglio, la sesta edizione del Lecco Film Fest, la manifestazione cinematografica promossa da Fondazione Ente dello Spettacolo e supportata da Confindustria Lecco e Sondrio. L’evento, che si svolgerà fino a domenica 7 luglio, si conferma come uno dei momenti culturali più rilevanti dell’estate lombarda, caratterizzato da un intenso programma che intreccia proiezioni, dibattiti, eventi e incontri, mantenendo fermo l’orizzonte della riflessione sull’attualità, sulla giustizia e sull’impegno femminile nel cinema e nella società. Il titolo scelto per l’edizione 2024 è “Tu sei un bene per me”, una citazione ispirata al pensiero di Papa Francesco, che mette al centro la persona umana e il valore delle relazioni come fondamento per una convivenza sociale sana e costruttiva.


Un festival gratuito e accessibile a tutti

Una delle caratteristiche distintive del Lecco Film Fest è la sua gratuità: tutti gli eventi sono accessibili senza alcun costo per il pubblico. Questa scelta non è solo una forma di apertura culturale, ma anche un messaggio politico, che sottolinea la volontà di rendere la cultura uno spazio democratico, fruibile da ogni cittadino. La manifestazione coinvolge luoghi centrali della città, trasformando Lecco in un grande palcoscenico diffuso. Piazza Garibaldi, il cortile di Palazzo delle Paure, il Teatro della Società, la Sala Don Ticozzi e altri spazi urbani accoglieranno le oltre 40 proiezioni ed eventi previsti.


Cinema e attualità: i temi dell’edizione 2024

Al centro del festival, come da tradizione, non c’è solo il cinema come arte, ma anche come lente d’ingrandimento sulla realtà. L’edizione 2024 mette in dialogo linguaggi cinematografici diversi con temi cruciali come la guerra, la giustizia, la solitudine e il cambiamento. Il film d’apertura è “La casa dalle 7 donne” di Lùcia Murat, presentato in anteprima nazionale: un’opera potente ambientata durante la dittatura militare brasiliana che racconta la resistenza e il coraggio femminile. Tra le proiezioni più attese anche “Another End” di Piero Messina, presentato all’ultima Berlinale, e “Confidenza” di Daniele Luchetti, tratto dal romanzo di Domenico Starnone.


Uno spazio significativo è dedicato al racconto della guerra, attraverso film come “Io Capitano” di Matteo Garrone, vincitore del Leone d’Argento a Venezia, e “Green Border” di Agnieszka Holland, che affronta il dramma dei migranti tra Bielorussia e Polonia. A questi si aggiungono incontri con testimoni diretti, come Nello Scavo, giornalista di Avvenire esperto di scenari internazionali, che interverrà sabato 6 luglio.


Le donne al centro: cinema e protagonismo femminile

Il Lecco Film Fest si è affermato sin dalla prima edizione come un festival attento alla valorizzazione del ruolo delle donne nel mondo del cinema e della cultura. Anche quest’anno numerose protagoniste femminili saranno al centro di incontri e dibattiti. Tra le ospiti più attese spiccano Jasmine Trinca, Barbara Ronchi, Greta Scarano, Teresa Saponangelo, Stefania Rocca, Laura Morante e Carolina Crescentini. Alcune di loro presenteranno film e dialogheranno col pubblico sul senso del fare cinema oggi.


Il festival ospiterà inoltre la regista Costanza Quatriglio, direttrice del Centro Sperimentale di Cinematografia, e Donatella Palermo, produttrice e attivista per la parità di genere nell’industria cinematografica. Entrambe offriranno uno sguardo privilegiato sull’evoluzione del settore e sulle nuove sfide che le donne affrontano nei processi creativi e produttivi. Spazio anche alle autrici emergenti con cortometraggi e opere prime, come “Quei due” di Cristina Comencini e “Nata per te” di Fabio Mollo, tratto dall’omonimo libro di Luca Trapanese.


Incontri con gli autori e riflessioni etiche

Oltre alle proiezioni, il Lecco Film Fest è noto per la ricchezza degli incontri con registi, attori, scrittori e pensatori. Ogni giorno sono previsti dialoghi pubblici che mettono in relazione cinema, letteratura, filosofia e spiritualità. Don Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e prevosto di Lecco, condurrà alcuni degli appuntamenti più significativi, in cui si confronteranno figure come Ferruccio de Bortoli, Mariapia Veladiano, Marco Tarquinio, Andrea Monda e Mario Calabresi. Le tematiche etiche e sociali sono affrontate in modo profondo ma accessibile, con l’obiettivo di favorire una cittadinanza consapevole e critica.


Un’attenzione particolare è rivolta al dialogo tra generazioni. Per questo motivo il festival coinvolge anche studenti, giovani critici e volontari, promuovendo percorsi formativi e laboratori. La sezione “Giovani Sguardi” raccoglie cortometraggi e documentari realizzati da under 30, offrendo loro una vetrina nazionale per esprimere la propria visione del mondo.


Lecco come laboratorio culturale

Il Lecco Film Fest non è solo una rassegna di cinema, ma un vero e proprio laboratorio culturale che trasforma la città in un luogo di incontro, confronto e crescita collettiva. Il coinvolgimento di istituzioni, scuole, associazioni e aziende locali è parte integrante della formula del festival. Grazie alla collaborazione con Confindustria e altre realtà del territorio, la manifestazione si propone anche come volano per il turismo culturale e la valorizzazione del patrimonio lecchese. I visitatori, oltre a godere degli eventi, possono scoprire le bellezze naturali e storiche del Lago di Como, partecipando a itinerari e visite guidate organizzate in occasione del festival.


Il sostegno delle istituzioni è stato determinante anche quest’anno. Tra i partner figurano il Comune di Lecco, la Regione Lombardia, il Ministero della Cultura, la Camera di Commercio e diverse fondazioni private. Questo network di alleanze ha permesso di costruire una programmazione ampia e articolata, che tocca diversi linguaggi artistici, dalla fiction al documentario, dalla performance teatrale alla musica.


Un’esperienza comunitaria che lascia il segno

A cinque anni dalla sua nascita, il Lecco Film Fest ha saputo conquistare un pubblico ampio e fidelizzato, grazie alla qualità delle proposte e all’atmosfera accogliente che si respira in città durante i giorni del festival. L’iniziativa dimostra come un evento culturale ben costruito possa incidere in profondità sulla vita di una comunità, favorendo l’incontro tra persone, la condivisione di valori, l’apertura mentale e la solidarietà. Non a caso, uno dei fili conduttori dell’edizione 2024 è proprio l’invito alla relazione come fondamento di ogni esperienza umana autentica.


Il motto “Tu sei un bene per me” attraversa ogni proposta in programma: dai film selezionati agli ospiti chiamati a intervenire, dagli spettacoli dal vivo agli appuntamenti per i più piccoli, fino agli spazi dedicati alla spiritualità e alla meditazione. Ogni scelta è orientata a promuovere un’idea di cultura che non si chiude nel consumo individuale, ma si apre alla condivisione e alla crescita collettiva. In questo senso, il Lecco Film Fest rappresenta un unicum nel panorama nazionale, capace di coniugare arte e impegno sociale in un contesto di bellezza e partecipazione.

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