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L'Europa lancia OpenEuroLlm: l'Italia guida la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale open source

L'Unione Europea ha avviato un ambizioso progetto per sviluppare una famiglia di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) open source, denominato OpenEuroLlm, con un budget complessivo di 37,4 milioni di euro. L'iniziativa mira a creare modelli linguistici che coprano tutte le lingue ufficiali e future dell'UE, addestrati su supercomputer europei, in linea con i valori di trasparenza, apertura e accessibilità delineati nel regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. 


Un progetto europeo con leadership italiana

OpenEuroLlm è guidato da Jan Hajič, linguista computazionale dell'Università di Praga, e Peter Sarlin, co-fondatore di Silo AI, il più grande laboratorio privato di intelligenza artificiale in Europa. Tra i partner di spicco figurano Aleph Alpha, il finlandese CSC, che ospita uno dei supercomputer più potenti al mondo, e il francese LightOn, la prima azienda europea di intelligenza artificiale generativa quotata in borsa. 


L'Italia gioca un ruolo centrale nel progetto grazie al consorzio CINECA, che ospita il supercomputer Leonardo, uno degli otto supercomputer pre-exascale che formano la rete di calcolo europea ad alte prestazioni EuroHPC. Leonardo, situato presso il tecnopolo di Bologna, è in grado di elaborare 270 milioni di miliardi di operazioni al secondo e viene utilizzato per addestrare modelli di intelligenza artificiale, tra cui il progetto Minerva, il primo modello linguistico di grandi dimensioni preaddestrato da zero in lingua italiana. 


Obiettivi e caratteristiche di OpenEuroLlm

Il progetto OpenEuroLlm si propone di sviluppare modelli linguistici che rispettino i principi etici e normativi dell'UE, offrendo un'alternativa europea ai modelli sviluppati da aziende extraeuropee. I modelli saranno open source, permettendo a ricercatori, aziende e istituzioni di accedere e contribuire al loro sviluppo. L'iniziativa ha ricevuto il marchio Step, un riconoscimento dell'UE che consente l'accesso a ulteriori fondi europei e rafforza il profilo di investimento dei progetti che lo ricevono. 


Collaborazioni e infrastrutture coinvolte

OpenEuroLlm coinvolge una vasta rete di partner, tra cui università, centri di ricerca e aziende tecnologiche di diversi Paesi europei. Oltre al CINECA e al supercomputer Leonardo in Italia, partecipano il Barcelona Supercomputing Center in Spagna, il CSC in Finlandia, e il SURF nei Paesi Bassi. Questi centri forniscono la potenza di calcolo necessaria per addestrare i modelli linguistici su larga scala. 


Implicazioni per l'Italia e l'Europa

La partecipazione dell'Italia a OpenEuroLlm rappresenta un'opportunità significativa per rafforzare la posizione del Paese nel campo dell'intelligenza artificiale. Attraverso il coinvolgimento di istituzioni accademiche, centri di ricerca e infrastrutture tecnologiche avanzate, l'Italia contribuisce attivamente allo sviluppo di tecnologie AI che rispettano i valori europei. Il progetto si inserisce nel contesto più ampio delle iniziative europee per promuovere un'intelligenza artificiale etica, trasparente e accessibile, in linea con le linee guida e i regolamenti dell'UE.

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