Kering torna a crescere: ricavi in aumento nel semestre e primi segnali di rilancio per il gruppo del lusso
- piscitellidaniel
- 1 giorno fa
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Il gruppo francese Kering, proprietario di marchi prestigiosi come Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga e Boucheron, torna a registrare una crescita organica del fatturato dopo un lungo periodo di rallentamento. Nel primo semestre dell'anno i ricavi hanno raggiunto circa 7,2 miliardi di euro, con un incremento organico dell'1%, segnando il primo ritorno alla crescita dalla metà del 2023. Il risultato rappresenta un segnale incoraggiante per uno dei principali protagonisti mondiali del lusso, impegnato da tempo in un articolato piano di rilancio delle proprie maison, in particolare di Gucci, il marchio che continua a rappresentare il cuore del business del gruppo.
La ripresa è stata favorita soprattutto dal miglioramento registrato nel secondo trimestre, durante il quale il rallentamento delle vendite di Gucci si è progressivamente attenuato. Pur continuando a evidenziare un calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il marchio fiorentino ha mostrato segnali di stabilizzazione grazie all'arrivo delle nuove collezioni e a una risposta più favorevole dei clienti nei negozi diretti. Parallelamente, altri brand del gruppo hanno continuato a offrire risultati particolarmente positivi. In evidenza soprattutto il comparto della gioielleria, trainato dalle performance di Boucheron, e quello dell'eyewear, che hanno compensato la debolezza ancora presente in alcuni segmenti della moda di lusso. Anche il mercato nordamericano ha contribuito in modo significativo alla crescita, mentre la domanda in Cina continua a rimanere inferiore alle attese, riflettendo le difficoltà che interessano l'intero settore del lusso nel Paese asiatico.
Sotto il profilo economico, il gruppo ha mantenuto stabile il risultato operativo ricorrente, pari a circa 921 milioni di euro, confermando una buona capacità di preservare la redditività nonostante il contesto ancora complesso. Tra i fattori che hanno contribuito al miglioramento della situazione finanziaria figura anche la significativa riduzione dell'indebitamento netto, resa possibile dalla cessione della divisione beauty e da una più attenta gestione delle attività patrimoniali. Il rafforzamento della struttura finanziaria offre al gruppo maggiori margini di manovra per sostenere gli investimenti necessari al rilancio dei marchi principali e alla modernizzazione della rete commerciale.
Il nuovo amministratore delegato Luca de Meo, insediatosi recentemente alla guida del gruppo, ha delineato una strategia fondata su una profonda revisione dell'organizzazione aziendale. Il piano punta a migliorare la redditività attraverso la riduzione dei costi operativi, una gestione più efficiente delle scorte, la razionalizzazione della rete dei punti vendita e una maggiore valorizzazione dell'intero portafoglio di marchi, così da diminuire la storica dipendenza dai risultati di Gucci. Contestualmente, il gruppo continua a investire nel rinnovamento creativo delle collezioni e nell'accelerazione dei tempi di sviluppo dei nuovi prodotti, elementi considerati fondamentali per recuperare competitività nei confronti dei principali concorrenti del settore del lusso.
Il ritorno alla crescita organica rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso di rilancio di Kering, pur in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze economiche e geopolitiche. Il miglioramento delle vendite, la stabilità della redditività e il rafforzamento della posizione finanziaria indicano che le misure adottate stanno iniziando a produrre i primi risultati concreti. La sfida dei prossimi trimestri sarà consolidare questa inversione di tendenza, rilanciare definitivamente Gucci e confermare la capacità del gruppo di competere ai massimi livelli nel mercato globale del lusso, dove innovazione, esclusività e forza del marchio continuano a rappresentare i principali fattori di successo.


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