Itabus accelera sull’estate: nuovi collegamenti per le mete turistiche più richieste in tutta Italia
- piscitellidaniel
- 14 lug
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Con l’avvicinarsi dell’alta stagione estiva, Itabus – il servizio di trasporto su gomma a lunga percorrenza – rafforza il proprio piano operativo introducendo una serie di nuovi collegamenti che uniscono le principali città italiane alle località turistiche più gettonate. L’obiettivo della società è quello di rispondere all’aumento esponenziale della domanda di mobilità sostenibile e accessibile, fornendo un’alternativa concreta all’uso dell’automobile privata e integrando, al tempo stesso, l’offerta ferroviaria con una capillarità maggiore.
A soli tre anni dal suo debutto sul mercato, Itabus si è affermata come una delle realtà più dinamiche nel settore del trasporto passeggeri su strada. Con una flotta moderna composta da circa 100 autobus a due piani dotati di tutti i comfort – sedili ergonomici, Wi-Fi gratuito, prese USB, bagno e distributori automatici – l’azienda si è guadagnata una crescente base di utenti, complice anche la combinazione tra prezzi competitivi e attenzione alla qualità del servizio. Per la stagione estiva 2025, l’azienda ha annunciato l’attivazione di 34 nuove tratte, con una concentrazione particolare su destinazioni balneari, mete di montagna e città d’arte ad alta attrattività turistica.
Tra le principali novità spiccano i collegamenti diretti verso la riviera romagnola, in particolare Rimini, Riccione e Cattolica, che saranno raggiungibili da città come Milano, Torino, Bologna e Firenze con corse dirette e senza cambi. Anche le regioni del Sud sono al centro del piano di potenziamento: da Roma e Napoli partiranno numerose tratte verso le località del Cilento, della Costiera Amalfitana, della Calabria tirrenica e dello Ionio. In Sicilia saranno rafforzati i collegamenti interni tra Palermo, Catania, Messina e le località balneari minori, come Cefalù, Taormina e San Vito Lo Capo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle destinazioni alpine e appenniniche. Località come Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio, Bormio e Courmayeur saranno collegate con frequenze giornaliere da Torino, Verona e Milano, offrendo una soluzione comoda per coloro che desiderano raggiungere le montagne senza affrontare le criticità del traffico autostradale e del parcheggio in alta stagione. Lo stesso vale per le città d’arte, in particolare Firenze, Venezia, Roma e Napoli, tutte raggiungibili anche da centri minori con un sistema di corse combinate che prevede interscambi rapidi e coordinati.
Il piano operativo estivo, valido da metà giugno a fine settembre, prevede un incremento complessivo delle corse pari al 40% rispetto allo stesso periodo del 2024. La società stima di poter trasportare oltre 1,5 milioni di passeggeri nel solo trimestre estivo. Per gestire al meglio il picco di domanda, Itabus ha previsto un rafforzamento dell’organico, con circa 150 nuove assunzioni stagionali tra autisti, operatori di supporto e personale di assistenza clienti. Parallelamente, è stato avviato un piano di manutenzione straordinaria della flotta per garantire la massima efficienza e affidabilità dei mezzi durante il periodo di massimo utilizzo.
L’offerta commerciale prevede tariffe dinamiche a partire da 1,99 euro, con sconti per prenotazioni anticipate, bambini, famiglie e gruppi. L’azienda ha confermato anche per l’estate 2025 la possibilità di trasportare animali domestici di piccola taglia, biciclette pieghevoli e bagagli aggiuntivi senza costi extra, opzioni sempre più apprezzate da una clientela giovane e attenta alla flessibilità del viaggio.
Un elemento centrale della strategia di Itabus è rappresentato dalla sostenibilità. Tutti i mezzi in servizio sono alimentati da motori Euro 6 di ultima generazione a basse emissioni, e l’intera flotta è monitorata da sistemi digitali che ottimizzano i consumi e riducono l’impatto ambientale. L’azienda ha inoltre annunciato di voler introdurre, entro il 2026, i primi veicoli a idrogeno e a batteria, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del trasporto su gomma.
L’espansione dei collegamenti turistici estivi rientra in un disegno più ampio di posizionamento nel mercato nazionale, dove Itabus punta a diventare un operatore di riferimento non solo per i collegamenti interurbani ma anche per il cosiddetto ultimo miglio, ovvero la connessione tra snodi ferroviari e destinazioni non coperte dalla rete ferroviaria. In quest’ottica, l’integrazione con il sistema ferroviario ad alta velocità è uno dei punti di forza del modello operativo. Grazie agli accordi con Italo, Trenitalia e alcune amministrazioni locali, molti itinerari sono già progettati per garantire coincidenze e tempi di attesa ridotti.
Secondo i dati raccolti da Itabus nei primi mesi del 2025, la domanda di trasporto extra-urbano su gomma è in forte crescita, trainata da un mix di fattori: aumento dei costi dei carburanti, maggiore sensibilità ambientale, congestione autostradale e ridotta disponibilità di parcheggi nelle località turistiche. Questo ha spinto sempre più viaggiatori a cercare soluzioni comode, economiche e sostenibili, generando un nuovo spazio di mercato in cui Itabus si è rapidamente inserita con un modello agile, digitalizzato e orientato al cliente.
Il portale web e l’app mobile dell’azienda, attraverso i quali si gestisce la quasi totalità delle prenotazioni, sono stati recentemente aggiornati con nuove funzionalità, tra cui il tracciamento in tempo reale degli autobus, l’integrazione con le mappe di Google e Apple, e un sistema di notifiche automatiche in caso di ritardi o modifiche alla corsa. Sono inoltre disponibili formule di abbonamento e carnet di viaggi per i pendolari e i viaggiatori abituali, a prezzi agevolati.
Nel complesso, l’espansione estiva di Itabus rappresenta un tassello strategico nel percorso di crescita di un operatore che in poco tempo ha saputo cambiare le regole del trasporto su gomma in Italia, con una visione industriale incentrata su tecnologia, sostenibilità e prossimità territoriale. Con l’apertura dei nuovi collegamenti estivi, la società intende rafforzare la propria presenza nelle aree a maggiore vocazione turistica, garantendo al contempo un servizio inclusivo, efficiente e competitivo per milioni di italiani e turisti in viaggio lungo la Penisola.

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