Il gruppo Selex accelera nel 2025: puntando ai 22 miliardi di fatturato con una crescita del 4,3%
- piscitellidaniel
- 1 lug
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Il gruppo Selex, tra i principali attori della distribuzione organizzata in Italia, si prepara ad affrontare il 2025 con un obiettivo ambizioso: raggiungere i 22 miliardi di euro di fatturato, consolidando una crescita stimata del 4,3% rispetto all’anno precedente. Questa previsione rappresenta una conferma della solidità e della capacità di resilienza del gruppo, che si muove in un contesto di mercato caratterizzato da forti dinamiche inflazionistiche e da una crescente attenzione del consumatore verso il contenimento della spesa.
La strategia adottata dal gruppo Selex punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale, incrementando sia la capillarità della rete di punti vendita sia l’offerta multicanale. Il piano di sviluppo 2025 prevede l’apertura di 58 nuovi punti vendita e la ristrutturazione di 83 strutture già esistenti, con un investimento complessivo pari a 460 milioni di euro. Il gruppo ha deciso di concentrare risorse importanti nella riqualificazione degli spazi commerciali e nell’ammodernamento tecnologico, al fine di garantire un’esperienza di acquisto più fluida, sostenibile e digitale per i clienti.
Il network di Selex, formato da 18 imprese socie attive in tutto il territorio nazionale, gestisce 3.300 punti vendita a insegna Famila, A&O, C+C, Il Gigante, Emi, Mercatò, Maxì, Dok e altri marchi regionali noti e radicati. Questo modello consente di coniugare la forza di un grande gruppo con la flessibilità e la conoscenza del territorio delle singole imprese associate. Uno degli elementi distintivi di Selex resta l’attenzione verso la regionalità, che si riflette in una selezione di prodotti locali e in una politica di pricing attenta ai bisogni delle comunità servite.
Nel 2024 il gruppo ha registrato una crescita delle vendite al consumo pari al 7,4%, superiore alla media del mercato. Questo risultato è stato ottenuto nonostante le difficoltà generate dal rialzo dei costi delle materie prime, dai rincari energetici e dalla persistente pressione inflazionistica che ha colpito in particolare il carrello della spesa. Il gruppo ha puntato su un piano articolato di contenimento dei prezzi, attraverso campagne promozionali mirate, l’ampliamento dell’offerta di prodotti a marchio del distributore (MDD) e la valorizzazione delle filiere italiane.
Il comparto dei prodotti a marchio del distributore ha giocato un ruolo centrale nelle strategie di fidelizzazione e differenziazione. Selex ha continuato ad ampliare l’assortimento delle linee principali – Selex, Consilia, Vale e Il Gigante – affiancandole a proposte premium, bio e salutistiche in grado di intercettare le nuove esigenze dei consumatori. Questa articolazione ha contribuito ad accrescere la percezione di valore e convenienza dell’offerta, rafforzando la competitività dei punti vendita del gruppo.
Nel piano di crescita per il 2025, Selex punta anche sulla sostenibilità ambientale e sociale, con azioni concrete orientate alla riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera distributiva. Tra le principali iniziative rientrano l’efficientamento energetico dei punti vendita, l’adozione di sistemi di refrigerazione a basso impatto, la riduzione dell’uso di plastica e l’incremento dell’energia da fonti rinnovabili. Il gruppo ha inoltre avviato un percorso di rendicontazione ESG (Environmental, Social, Governance) che si propone di monitorare e rendere trasparente l’impatto complessivo delle proprie attività.
Un’altra leva strategica è rappresentata dalla digitalizzazione. Selex intende investire in soluzioni tecnologiche che migliorino i processi logistici, ottimizzino la supply chain e offrano nuovi strumenti di relazione con il cliente. L’e-commerce alimentare, pur rappresentando ancora una quota marginale delle vendite, è oggetto di attenzione con lo sviluppo di piattaforme integrate, servizi click&collect e sistemi di delivery personalizzati. L’obiettivo è rispondere in modo flessibile alla crescente domanda di praticità e velocità, soprattutto nelle aree metropolitane.
Dal punto di vista occupazionale, il gruppo ha chiuso il 2024 con 41.000 collaboratori, in aumento rispetto all’anno precedente, con un trend destinato a rafforzarsi anche nel corso del 2025 grazie alle nuove aperture e agli investimenti in formazione. Selex ha dichiarato di voler valorizzare le competenze interne attraverso percorsi strutturati di crescita professionale, puntando sul coinvolgimento attivo del personale nella trasformazione in atto nel retail.
Il contesto competitivo della grande distribuzione resta in continua evoluzione, con l’ingresso di nuovi attori internazionali e il rafforzamento delle strategie di concentrazione da parte dei gruppi storici. In questo scenario, Selex mantiene una posizione distintiva, basata su un modello di impresa cooperativa che unisce scala e prossimità, efficienza operativa e attenzione ai territori. La previsione di superare la soglia dei 22 miliardi di euro di fatturato nel 2025 rappresenta un traguardo significativo per un gruppo che ha saputo affrontare le complessità del mercato facendo leva su innovazione, investimenti e coesione tra le imprese associate.

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