Goodyear entra nella nautica: debutto con il cantiere sardo Tender One tra innovazione e sostenibilità
- piscitellidaniel
- 2 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Goodyear, storico colosso statunitense della gomma e della mobilità, ha annunciato il suo ingresso ufficiale nel settore della nautica con una collaborazione che segna un’importante novità per il comparto: la partnership con il cantiere sardo Tender One. L’accordo prevede la produzione di tender e natanti leggeri ad alte prestazioni, con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica. La novità è stata svelata nel corso della presentazione ufficiale a Olbia, alla presenza dei vertici delle due società e di rappresentanti del mondo industriale e nautico.
L’operazione si inserisce in un contesto di espansione strategica da parte di Goodyear, che punta a diversificare ulteriormente la propria attività, da sempre centrata su pneumatici e componentistica per la mobilità su strada e aviazione. Il settore della nautica, in forte crescita a livello internazionale, rappresenta una nuova frontiera in cui la qualità dei materiali e le performance tecniche sono determinanti. In questo quadro, l’azienda americana ha individuato in Tender One un partner ideale per avviare la produzione di scafi innovativi destinati al segmento dei tender di lusso e dei mezzi di supporto per megayacht e strutture portuali.
Tender One è un cantiere giovane ma già noto nel settore per l’approccio modulare, sostenibile e hi-tech con cui realizza i propri modelli. La sede produttiva si trova in Sardegna, a Olbia, ma l’azienda ha già all’attivo collaborazioni internazionali e una rete di contatti in rapida espansione. L’idea alla base del progetto è quella di combinare design made in Italy con materiali avanzati e processi produttivi innovativi, in modo da ottenere imbarcazioni leggere, performanti e a basso impatto ambientale.
Il primo modello frutto della partnership è stato battezzato “Goodyear Tender One” ed è un gommone di 8 metri pensato per l’utilizzo come tender per yacht o per impieghi professionali. La struttura dello scafo è stata realizzata in fibra composita rinforzata, con inserti in materiali riciclati e componentistica stampata in 3D. Le camere d’aria sono rivestite in tessuti tecnici sviluppati da Goodyear a partire dalle stesse tecnologie impiegate nei pneumatici ad alte prestazioni. La propulsione è affidata a un motore fuoribordo di ultima generazione, disponibile anche in versione full electric, che consente di combinare silenziosità, efficienza e zero emissioni.
Un altro elemento distintivo del progetto è la scelta di dotare le imbarcazioni di una piattaforma digitale integrata per il monitoraggio dei consumi, delle prestazioni e delle condizioni meteorologiche. Il sistema, sviluppato in collaborazione con un’azienda italiana specializzata in soluzioni IoT per la nautica, permette agli armatori di avere un controllo completo dell’imbarcazione da remoto, ottimizzando la gestione e aumentando la sicurezza in navigazione.
Goodyear ha dichiarato che il progetto Tender One rappresenta solo l’inizio di una strategia più ampia che prevede l’estensione della gamma e la realizzazione di un vero e proprio brand nautico. Nei prossimi anni, l’azienda intende ampliare l’offerta con modelli più grandi, inclusi day-cruiser e barche multiuso destinate sia al mercato leisure sia a quello professionale. A supporto dell’iniziativa, verranno attivati investimenti nel campo della ricerca sui materiali, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla circolarità del ciclo produttivo.
L’aspetto ambientale è uno dei punti di forza del progetto. La produzione dei tender prevede l’uso di resine bio-based, materiali compositi provenienti da fonti rinnovabili e vernici prive di solventi. Inoltre, il cantiere Tender One ha implementato un sistema di compensazione delle emissioni attraverso la riforestazione in aree della Sardegna colpite da incendi negli scorsi anni. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una produzione completamente carbon neutral entro il 2027, in linea con le politiche ESG promosse da Goodyear a livello globale.
La collaborazione tra Goodyear e Tender One rappresenta anche un’opportunità di valorizzazione del territorio sardo e delle sue competenze industriali. Il sito produttivo di Olbia, infatti, sarà potenziato con nuove linee di assemblaggio, laboratori per il collaudo e spazi espositivi. L’operazione prevede anche l’assunzione di nuovi tecnici e ingegneri, con l’obiettivo di creare un polo di eccellenza nel campo della nautica sostenibile e dell’innovazione applicata al mare.
Il debutto nel mercato avverrà nei prossimi mesi, con la partecipazione a saloni nautici internazionali come Cannes, Genova e Fort Lauderdale. Il modello “Goodyear Tender One” sarà presentato come un concept di alto profilo, destinato a una clientela esigente, ma sarà presto affiancato da versioni commerciali disponibili su ordinazione. La risposta del mercato è attesa con grande interesse, anche perché il marchio Goodyear, pur essendo nuovo nel comparto nautico, gode di una reputazione consolidata a livello mondiale nel campo delle prestazioni e della resistenza dei materiali.
Secondo gli analisti del settore, l’ingresso di un colosso come Goodyear potrebbe avere un impatto significativo sul mercato dei tender di fascia alta, attualmente dominato da brand europei e artigiani specializzati. L’alleanza con una realtà italiana innovativa come Tender One potrebbe dare vita a una nuova generazione di imbarcazioni capaci di combinare eccellenza costruttiva, tecnologia e sostenibilità, ridefinendo gli standard del settore.

Commenti