Giovani protagonisti: laboratori, residenze e nuovi linguaggi
- Luca Baj

- 31 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Festivaletteratura 2025 conferma il suo legame speciale con le nuove generazioni.

Gli adolescenti non sono semplici spettatori, ma veri protagonisti di percorsi creativi, laboratori e residenze, che trasformano il Festival in una palestra di cittadinanza culturale.
Il progetto Sognare forte, ospitato al Forte di Pietole, vedrà una trentina di ragazzi tra 11 e 14 anni confrontarsi per due giorni su scenari futuri, attraverso laboratori, camminate, notti in tenda e discussioni collettive. Il risultato sarà condiviso con il pubblico attraverso fanzine, poster e produzioni originali.
Blurandevù porterà giovani lettori tra i 16 e i 20 anni a intervistare scrittori e scrittrici, con il supporto del fumettista Giulio Macaione. Words Match metterà invece a confronto ragazzi e autori su parole chiave come “amori”, “attivismi” e “parole”. Con Passports, il dialogo si allargherà alle identità plurali di autori provenienti da diverse culture.
Non manca Read More, il progetto di promozione della lettura che ha coinvolto oltre 20.000 studenti in tutta Italia, con postazioni mobili e iniziative gestite direttamente dagli stessi ragazzi. Alla Casa del Mantegna nascerà la Casetta Editrice, una stamperia in cui bambini e adolescenti impareranno a realizzare libri veri e propri, dalle illustrazioni alla rilegatura.
Questi progetti mostrano come il Festival investa nel futuro, offrendo ai giovani strumenti per interpretare il mondo, scoprire la letteratura come esperienza viva e diventare parte attiva della comunità culturale.




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