top of page

Frode Iva nelle materie plastiche, sequestro da 25 milioni

7 ott
Tempo di lettura: 1 min
Martelletto del giudice e codici giuridici

Un’indagine coordinata dalla Procura europea ha portato a diciotto misure cautelari e a un sequestro preventivo per 25 milioni di euro nell’ambito di una presunta frode Iva transnazionale nel commercio di materie plastiche. Le operazioni sono state eseguite dalla Guardia di finanza tra Piemonte e Marche con l’impiego di circa 140 militari.

Le misure comprendono otto custodie in carcere, tre arresti domiciliari e sette divieti temporanei di esercitare attività imprenditoriali o ricoprire uffici direttivi. Si tratta di provvedimenti cautelari: responsabilità e qualificazione definitiva dei fatti dovranno essere accertate nel processo, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Secondo l’ipotesi investigativa, il meccanismo avrebbe coinvolto 56 persone, 34 imprese italiane e otto società estere. Nel periodo tra il 2018 e il 2022 sarebbero state utilizzate fatture per operazioni inesistenti per 100 milioni di euro, funzionali a sottrarre Iva e a schermare i passaggi commerciali lungo una catena societaria articolata.

Nelle frodi carosello il vantaggio può derivare dall’omesso versamento dell’imposta da parte di un soggetto della filiera, mentre altri operatori chiedono la detrazione o applicano prezzi più competitivi. La presenza di scambi intracomunitari rende essenziale ricostruire flussi di merci, fatture, pagamenti e ruoli effettivi delle società, distinguendo le imprese operative da quelle meramente interposte.

Per le aziende estranee alle condotte contestate, il caso richiama l’importanza dei controlli sulla controparte. Verifica dell’esistenza economica del fornitore, coerenza dei prezzi, tracciabilità dei trasporti e corrispondenza tra documenti e merce possono assumere rilievo quando l’Amministrazione contesta la detrazione dell’Iva o la consapevolezza di partecipare a un circuito anomalo.

Il sequestro preventivo vincola beni fino alla concorrenza del profitto ipotizzato e non equivale a confisca definitiva: l’esito dipenderà dalle valutazioni giudiziarie.

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page