Fiera Milano accelera nel primo semestre: ricavi in crescita del 38% e utile più che raddoppiato
- piscitellidaniel
- 1 giorno fa
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Fiera Milano chiude un primo semestre particolarmente positivo, confermando la fase di espansione del gruppo e il ruolo sempre più centrale nel panorama fieristico e congressuale internazionale. Nei primi sei mesi dell'anno i ricavi consolidati hanno raggiunto 245,7 milioni di euro, con una crescita del 38,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre l'utile netto è più che raddoppiato, attestandosi a 50,7 milioni di euro. Un risultato che riflette l'intensa attività svolta nei quartieri fieristici del gruppo e il contributo straordinario legato ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che hanno rappresentato uno dei principali motori della crescita.
L'incremento dei ricavi è stato sostenuto da un calendario particolarmente favorevole di manifestazioni fieristiche, congressi ed eventi internazionali, oltre che dalle attività connesse alle Olimpiadi invernali. Fiera Milano ha infatti messo a disposizione i propri spazi per ospitare infrastrutture strategiche dell'evento, tra cui il Main Media Centre e altre strutture temporanee destinate all'organizzazione dei Giochi. A queste attività si sono aggiunti i risultati ottenuti dalle principali manifestazioni organizzate direttamente dal gruppo e dalla crescita del comparto congressuale, che continua a rappresentare un elemento fondamentale della strategia di sviluppo della società.
Particolarmente significativa è stata anche la crescita della redditività. L'Ebitda ha raggiunto 94 milioni di euro, con un incremento di circa il 49% rispetto al primo semestre dell'anno precedente, evidenziando la capacità dell'azienda di trasformare l'aumento del volume d'affari in una maggiore generazione di valore. Ancora più marcato il miglioramento dell'utile netto, cresciuto di oltre il 119%, grazie sia all'espansione dei ricavi sia al contenimento dei costi operativi e alla maggiore efficienza organizzativa. I risultati confermano la solidità del modello di business adottato dal gruppo, basato su una crescente integrazione tra attività fieristiche, congressuali, servizi digitali e sviluppo internazionale.
Sul piano finanziario, Fiera Milano mantiene una posizione patrimoniale considerata solida. Pur registrando una riduzione della disponibilità finanziaria netta rispetto alla fine dell'esercizio precedente, il gruppo dispone ancora di risorse rilevanti per sostenere gli investimenti previsti nel piano industriale. Nel corso del semestre sono inoltre proseguite le operazioni di crescita esterna, con il consolidamento delle acquisizioni di Made in Steel e Stipa, iniziative che rafforzano la presenza della società in segmenti strategici del mercato fieristico e ampliano il portafoglio di eventi organizzati direttamente. Parallelamente continua il percorso di internazionalizzazione, che punta ad aumentare la presenza del gruppo nei principali mercati esteri attraverso partnership e nuove manifestazioni specializzate.
Alla luce dei risultati conseguiti, il management ha confermato gli obiettivi economici per l'intero esercizio, mantenendo la guidance già rivista al rialzo dopo il brillante andamento del primo trimestre. Le previsioni indicano ricavi compresi tra 380 e 400 milioni di euro e un Ebitda tra 100 e 110 milioni, livelli che, se raggiunti, rappresenterebbero uno dei migliori risultati nella storia della società. L'amministratore delegato Francesco Conci ha sottolineato come la crescita sia il risultato di una strategia costruita negli ultimi anni, fondata sull'innovazione, sull'espansione internazionale e sulla capacità di cogliere le opportunità offerte dai grandi eventi. Con la conclusione delle attività olimpiche e un calendario fieristico sempre più ricco, Fiera Milano punta ora a consolidare il proprio ruolo tra i principali operatori europei del settore, valorizzando ulteriormente le infrastrutture esistenti e sviluppando nuovi progetti in grado di attrarre espositori e visitatori da tutto il mondo.


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