Festivaletteratura 2025: una mappa globale delle voci contemporanee
- Luca Baj

- 31 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Festivaletteratura torna a Mantova dal 3 al 7 settembre con la sua ventinovesima edizione.
Ancora una volta la città diventa un crocevia internazionale, un punto di incontro per autrici e autori provenienti da ogni parte del mondo. L’immagine scelta quest’anno è quella di un grande mappamondo letterario, che si disegna attraverso rotte impreviste, collegando generazioni, generi e geografie diverse.
Dall’America Latina arriva Mariana Enríquez, tra le più riconosciute autrici del gotico contemporaneo, capace di fondere soprannaturale e critica sociale. Con lei Alejandro Zambra, voce di spicco della narrativa cilena, e Camila Sosa Villada, che ha trasformato la propria esperienza di donna transgender in romanzi universali. Dal Nord America giunge Elizabeth Strout, premio Pulitzer che torna a Mantova dopo quasi un decennio, accompagnata da Nathan Hill, definito da John Irving “il miglior giovane scrittore della narrativa americana”. Ocean Vuong, con la sua prosa a metà tra poesia e memoir, offrirà una prospettiva unica sulle identità queer e sulla diaspora asiatica.
Il Giappone sarà rappresentato da Mieko Kawakami, che indaga la condizione femminile nella società nipponica, e da Maru Ayase, interprete di un filone narrativo che strizza l’occhio al fantastico e ai manga. Dall’Europa giungono nomi consolidati come Ali Smith dalla Scozia, Marija Stepanova dalla Russia, Paul Murray dall’Irlanda, Jan Brokken dai Paesi Bassi. Un focus speciale è dedicato all’Olanda, con otto autori sostenuti dalla Fondazione olandese per la Letteratura, tra cui Frank Westerman e Guus Kuijer.
Accanto a questi grandi nomi si muove un’intera costellazione italiana: Antonio Scurati, Roberto Saviano, Teresa Ciabatti, Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Nadeesha Uyangoda, Mario Desiati. Non mancano gli esordi di Antonio Albanese e Stefano Rapone, che si affacciano sulla narrativa dopo i successi teatrali e comici. L’Italia letteraria, rappresentata in tutte le sue sfumature, dialoga con il resto del mondo in un mosaico culturale che riflette la vitalità e la complessità della scena contemporanea.
Festivaletteratura 2025 costruisce così una vera e propria cartografia letteraria del presente, mettendo in relazione storie, lingue e visioni che, pur lontane, trovano a Mantova uno spazio comune di ascolto e confronto.




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