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Etilometro automatico per veicoli pesanti: una svolta nella sicurezza stradale


Un innovativo etilometro automatico è stato recentemente introdotto per migliorare la sicurezza stradale nei veicoli pesanti, come camion e autobus. Questo dispositivo, sviluppato da una startup ligure, è progettato per monitorare costantemente l'aria all'interno dell'abitacolo, rilevando la presenza di alcol e intervenendo automaticamente per prevenire la guida in stato di ebbrezza.


Funzionamento del dispositivo

L'etilometro automatico, noto come Drive-1, utilizza sensori avanzati per analizzare in modo continuo l'aria nell'abitacolo del veicolo. Se viene rilevata una concentrazione di alcol superiore a zero, il sistema impedisce l'avviamento del motore. Inoltre, durante la marcia, il dispositivo continua a monitorare l'ambiente e, in caso di rilevamento di alcol, invia un alert al conducente e al responsabile della flotta, fornendo anche la localizzazione GPS del veicolo. Questo approccio proattivo mira a prevenire incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza, garantendo una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.


Applicazioni e benefici

Il sistema Drive-1 è particolarmente utile per le aziende di trasporto, le flotte aziendali e i servizi pubblici, dove la sicurezza dei passeggeri e la responsabilità legale sono di primaria importanza. L'installazione di questo dispositivo può portare a una riduzione significativa degli incidenti legati all'alcol, diminuendo i costi associati a danni materiali, interruzioni del servizio e responsabilità legali. Inoltre, l'adozione di tecnologie di sicurezza avanzate può migliorare l'immagine dell'azienda e aumentare la fiducia dei clienti.


Aspetti normativi e obblighi legali

In Italia, la legge prevede l'obbligo di installare dispositivi alcolock, come l'etilometro automatico, nei veicoli di conducenti condannati per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Durante il periodo di restrizione, il conducente può guidare solo veicoli dotati di tali dispositivi, e l'obbligo è indicato sulla patente con il codice 68. I costi di installazione e manutenzione del dispositivo sono a carico del conducente, anche se, in ambito aziendale, possono sorgere questioni relative alla responsabilità e alla copertura dei costi.


Tecnologie simili e diffusione internazionale

Dispositivi simili all'etilometro automatico sono già in uso in diversi paesi europei e nordamericani, dove sono stati integrati nelle flotte di veicoli commerciali e nei trasporti pubblici. Ad esempio, il Dräger Interlock 7000 è un dispositivo che impedisce l'accensione del veicolo se il conducente ha un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Questi sistemi sono stati efficaci nel ridurre gli incidenti causati dall'alcol e nel promuovere una cultura della sicurezza stradale.


Prospettive future

L'introduzione dell'etilometro automatico rappresenta un passo significativo verso l'adozione di tecnologie intelligenti per la sicurezza stradale. Con l'evoluzione delle normative e l'aumento della consapevolezza sui rischi associati alla guida in stato di ebbrezza, è probabile che l'uso di tali dispositivi diventi sempre più diffuso, contribuendo a salvare vite umane e a migliorare la sicurezza sulle nostre strade.

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