Essilux, ricavi in crescita a 14 miliardi nel primo semestre 2025: trainano Ray-Ban Meta e l’area EMEA
- piscitellidaniel
- 28 lug
- Tempo di lettura: 4 min
EssilorLuxottica ha chiuso il primo semestre 2025 con ricavi pari a 13,96 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,5% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del colosso dell’eyewear e la validità della strategia industriale e commerciale perseguita dal gruppo, incentrata sull’innovazione tecnologica, sul rafforzamento del canale diretto al consumatore e sulla diversificazione geografica. A trainare i risultati sono stati in particolare le vendite dei Ray-Ban Meta smart glasses e la performance della regione EMEA, che ha messo a segno un progresso a doppia cifra.
Il margine operativo adjusted si è attestato al 18,3%, in leggera contrazione rispetto al 18,4% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente, ma comunque in linea con gli obiettivi di medio periodo. L’utile netto adjusted è salito a 1,78 miliardi di euro, in aumento del 3,1% a cambi correnti e del 6,1% a cambi costanti. La generazione di cassa si è mantenuta solida, con un flusso di free cash flow pari a 966 milioni di euro. Il gruppo ha confermato l’obiettivo di una crescita annua a tassi medi compresi tra il 5% e il 7%, con un margine operativo atteso tra il 19% e il 20% entro il 2026.
La regione EMEA ha mostrato la miglior performance nel periodo, con una crescita dei ricavi a doppia cifra, spinta dalla forte domanda nei mercati chiave come Italia, Francia, Germania e Regno Unito. Anche il Nord America ha registrato una performance positiva, sostenuta in particolare dai buoni risultati di LensCrafters e Sunglass Hut, nonché dalla continua espansione della piattaforma e-commerce diretta. In Asia-Pacifico, la domanda è rimasta solida, soprattutto in Australia, India e nel Sud-Est asiatico, mentre la Cina ha mostrato segnali di recupero rispetto al rallentamento registrato lo scorso anno. L’America Latina ha continuato a crescere, seppur in un contesto macroeconomico ancora instabile in alcune aree.
I Ray-Ban Meta smart glasses, lanciati nell’autunno 2023 in partnership con Meta Platforms, hanno rappresentato un punto di svolta nelle vendite del gruppo. Le funzionalità integrate, tra cui assistente vocale, fotocamera e possibilità di streaming in diretta, hanno intercettato una domanda crescente per dispositivi indossabili intelligenti. La seconda generazione del prodotto, introdotta a inizio 2025, ha ampliato le capacità audio-video e migliorato l’ergonomia, contribuendo a un aumento significativo delle vendite nel canale diretto. Secondo i dati forniti dal gruppo, i Ray-Ban Meta hanno ormai raggiunto milioni di utenti, aprendo la strada a un nuovo segmento di business basato sull’intersezione tra occhialeria tradizionale e tecnologia.
Sul piano industriale, Essilux ha continuato a investire in innovazione e automazione dei processi produttivi. È proseguita l’espansione della capacità produttiva per le lenti oftalmiche Stellest, particolarmente richieste nel mercato asiatico per il controllo della miopia infantile. Parallelamente, è aumentata la penetrazione di Nuance Audio, la nuova gamma di occhiali acustici presentata a inizio anno, progettata per migliorare la percezione uditiva nei soggetti con perdita lieve dell’udito. Questi dispositivi, certificati come medicali, stanno trovando crescente spazio nei canali retail e nelle catene di ottica europee e nordamericane, confermando il potenziale di Essilux nel settore med-tech.
Anche sul fronte retail, il gruppo ha rafforzato la propria presenza diretta: sono proseguiti gli investimenti nella rete di negozi a marchio Ray-Ban, LensCrafters, Sunglass Hut e Salmoiraghi & Viganò, con nuove aperture e restyling di punti vendita strategici in Europa e Nord America. L’e-commerce ha continuato a registrare tassi di crescita a doppia cifra, grazie anche all’integrazione sempre più avanzata tra i canali fisico e digitale. La strategia omnicanale, fondata su un’esperienza utente personalizzata, è stata riconfermata come una delle leve principali di espansione nel medio periodo.
In termini di governance, il gruppo ha sottolineato la stabilità del proprio assetto e la coerenza del piano industriale 2024–2026. L’amministratore delegato Francesco Milleri e il vice Paul du Saillant hanno ribadito l’impegno a lungo termine nella creazione di valore per tutti gli stakeholder, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla responsabilità sociale e alla digitalizzazione dei servizi ottici. I progetti di inclusione visiva in Africa, Asia e America Latina sono stati menzionati tra le priorità per il secondo semestre, insieme allo sviluppo di nuove soluzioni digitali per la refrazione e la telemedicina oftalmica.
Nel semestre è proseguita anche la razionalizzazione della supply chain, con l’obiettivo di ridurre i tempi di consegna, migliorare la gestione delle scorte e rendere i processi logistici più sostenibili. In particolare, la digitalizzazione dei centri distributivi europei ha permesso un incremento dell’efficienza del 15% rispetto al primo semestre 2024. Il gruppo ha inoltre avviato la produzione pilota di componenti per smart-glasses in Italia e Francia, prevedendo l’entrata a regime entro il 2026 di tre nuovi stabilimenti dedicati alla produzione di dispositivi wearable e ottica integrata.
Il gruppo ha infine confermato il rafforzamento dei programmi di ricerca e sviluppo, con investimenti per oltre 400 milioni di euro nel semestre. Le principali linee di ricerca riguardano l’adattamento visivo dinamico, l’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi precoce di patologie oculari e l’integrazione di sensori biometrici nei supporti ottici. In collaborazione con diverse università europee e nordamericane, Essilux punta a consolidare il proprio ruolo non solo come leader nella produzione di occhiali, ma come attore chiave nella salute visiva globale.

Commenti