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Elettrodomestici, il mercato italiano riparte: +2,4% nel primo trimestre 2025

Nel primo trimestre del 2025 il mercato italiano degli elettrodomestici ha registrato una crescita del 2,4%, segnando un’inversione di tendenza rispetto alla flessione del 2024. Dopo un anno difficile, caratterizzato da un calo generalizzato della domanda di beni durevoli, il comparto torna a mostrare segnali di vitalità, trainato soprattutto dalla ripresa dei piccoli elettrodomestici e da un contesto economico che, pur incerto, vede un progressivo recupero della fiducia dei consumatori.


A fare da apripista è stato il segmento dei piccoli elettrodomestici, che già nel secondo semestre del 2024 aveva registrato un rimbalzo del 5,8%. In particolare, la domanda di aspirapolvere, frullatori, robot da cucina e ferri da stiro è tornata a salire, favorita sia da una maggiore attenzione alla qualità della vita domestica sia da campagne promozionali più aggressive da parte delle principali catene distributive. Anche nel primo trimestre 2025 questa tendenza si è mantenuta solida, con una crescita sostenuta che ha compensato le performance più deboli dei grandi elettrodomestici.


I frigoriferi, le lavatrici e i forni restano stabili, con un leggero recupero rispetto ai mesi precedenti, ma senza ritornare ai livelli pre-pandemia. In particolare, nel segmento dei grandi elettrodomestici, i consumatori si mostrano ancora cauti, privilegiando l'acquisto di prodotti in promozione o a basso consumo energetico. Il fattore prezzo, in un contesto di inflazione ancora sensibile sui beni di consumo, resta un elemento decisivo nelle scelte di acquisto.


Alla base del miglioramento del mercato c’è un contesto macroeconomico in lieve miglioramento. Secondo le stime della Commissione Europea, i consumi privati in Italia cresceranno dell’1,5% nel 2025. Questo aumento, pur moderato, è accompagnato da un incremento dell’occupazione e da una maggiore stabilità del reddito disponibile. Solo nell’ultimo anno sono stati creati oltre 1,7 milioni di nuovi posti di lavoro nell’intera Unione Europea, e le prospettive restano positive anche per i mesi successivi.


Sul piano industriale, i produttori e i distributori di elettrodomestici stanno puntando su due direttrici principali: sostenibilità e digitalizzazione. Le nuove linee di prodotti sono sempre più orientate verso l’efficienza energetica e il controllo da remoto attraverso app e sistemi intelligenti. Questo orientamento sta spingendo la sostituzione dei vecchi apparecchi, in particolare quelli in classe energetica obsoleta, a favore di soluzioni smart e green, anche grazie ai bonus e agli incentivi ancora disponibili per l’efficienza domestica.


Anche la rete distributiva sta attraversando una trasformazione significativa. Le vendite online continuano a crescere, seppure con ritmi più contenuti rispetto agli anni del lockdown, mentre i punti vendita fisici si stanno riconfigurando come showroom esperienziali, puntando su consulenza e servizi post-vendita per fidelizzare i clienti.


Nonostante il contesto globale rimanga caratterizzato da incertezze, come le tensioni commerciali e i costi delle materie prime, il comparto italiano degli elettrodomestici sembra aver ritrovato una sua traiettoria di stabilizzazione. Il dato del +2,4% è accolto con cauto ottimismo dagli operatori del settore, che vedono confermata la resilienza del mercato interno e si preparano a consolidare la ripresa nei mesi a venire. Le previsioni per l’intero 2025 indicano una possibile crescita compresa tra lo 0% e il 3%, a seconda della tenuta del potere d’acquisto e delle dinamiche inflattive.

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