Dazi e incertezza geopolitica: l'investimento delle imprese italiane sotto pressione
- piscitellidaniel
- 13 mag
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Le imprese italiane stanno affrontando un periodo di crescente incertezza, influenzato da tensioni geopolitiche e nuove politiche commerciali, in particolare i dazi imposti dagli Stati Uniti. Secondo il Centro Studi Confindustria, l'industria italiana rischia una crisi strutturale a causa della debolezza economica e dell'incertezza legata ai dazi, con un calo della produzione dello 0,9% a febbraio 2025 e un peggioramento della fiducia delle imprese.
Impatto sulle PMI italiane
Un'indagine dell'Istituto di Ricerca Economica Applicata (I-AER) su 591 PMI italiane ha rivelato che il 74% dipende criticamente dalle importazioni di materie prime dalla Cina e da altri mercati asiatici. L'introduzione di nuovi dazi potrebbe rendere insostenibile l'attività produttiva di molte aziende, con un aumento dei costi delle materie prime del 7% nell'ultimo anno e una contrazione della produzione industriale del 3,3% nei primi nove mesi del 2024.
Settori maggiormente colpiti
I settori manifatturiero, moda e tessile sono tra i più vulnerabili. Nel comparto moda e tessile, la produzione italiana ha registrato una flessione del 15% per le pelli, del 9% per l'abbigliamento e del 6% per il tessile nei primi nove mesi del 2024. Le esportazioni del settore sono calate del 4,5%, mentre il fatturato ha registrato una contrazione del 9%. Se i dazi sulle importazioni cinesi dovessero superare il 25%, il 58% delle aziende del comparto prevede di aumentare i prezzi di vendita, con il rischio di perdere competitività sui mercati internazionali.
Prospettive economiche e investimenti
Le previsioni economiche indicano una crescita modesta per l'Italia nel primo trimestre del 2025. Secondo una simulazione del Centro Studi Confindustria, dazi e incertezza causeranno una minore crescita del PIL italiano dello 0,3% nel biennio 2025-2026, a causa di una più bassa dinamica dell'export di beni (-1,2%) e degli investimenti in macchinari (-0,4%).
Reazioni delle imprese italiane
Le imprese italiane sono chiamate a reagire con lucidità e a prepararsi a navigare nel nuovo scenario di incertezza. Secondo un'analisi di Deloitte, è fondamentale evitare una reazione di completa paralisi e adottare strategie di posizionamento dei propri prodotti che comportino anche un rafforzamento strategico per le aziende che sapranno rispondere in modo adeguato.

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