Crollo dei titoli oil a Piazza Affari: Eni e Saipem in forte calo con il prezzo del greggio in discesa
- piscitellidaniel
- 7 lug
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Nella giornata di lunedì 7 luglio 2025, Piazza Affari ha registrato una significativa flessione dei titoli del settore energetico, con Eni e Saipem tra i principali protagonisti in negativo. La discesa è stata innescata dal calo dei prezzi del greggio, che ha influenzato negativamente l'intero comparto oil & gas.
Andamento dei prezzi del petrolio e impatto sul settore
Il prezzo del Brent, riferimento per il mercato europeo, è sceso sotto i 70 dollari al barile, segnando un calo del 3% rispetto alla chiusura precedente. Anche il WTI, benchmark statunitense, ha seguito la stessa tendenza, attestandosi intorno ai 66 dollari al barile. Questa flessione è attribuibile a diversi fattori, tra cui l'aumento delle scorte di petrolio negli Stati Uniti, le preoccupazioni per una possibile recessione globale e le tensioni geopolitiche che influenzano la domanda e l'offerta di greggio.
Performance di Eni e Saipem a Piazza Affari
Eni ha chiuso la seduta con una perdita del 2,8%, mentre Saipem ha registrato un calo del 3,5%. Questi ribassi sono stati tra i più marcati all'interno del FTSE MIB, l'indice principale della Borsa di Milano. Gli investitori hanno reagito negativamente alle prospettive di un mercato petrolifero in difficoltà, penalizzando le società maggiormente esposte al settore.
Analisi delle cause del calo del greggio
L'aumento delle scorte di petrolio negli Stati Uniti, superiore alle aspettative degli analisti, ha alimentato i timori di un eccesso di offerta sul mercato. Parallelamente, le preoccupazioni per una possibile recessione globale, alimentate da dati macroeconomici deboli provenienti da diverse economie avanzate, hanno sollevato dubbi sulla tenuta della domanda di energia. Infine, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e in altre aree chiave per la produzione di petrolio hanno contribuito a creare un clima di incertezza che ha spinto gli investitori a ridurre l'esposizione al settore.
Reazioni degli analisti e prospettive future
Gli analisti ritengono che il settore oil & gas potrebbe continuare a essere sotto pressione nel breve termine, soprattutto se i prezzi del greggio dovessero mantenersi su livelli bassi. Tuttavia, alcuni esperti sottolineano che le valutazioni attuali dei titoli del comparto potrebbero rappresentare un'opportunità di acquisto per gli investitori con un orizzonte temporale di lungo periodo, soprattutto in considerazione dei piani di transizione energetica e diversificazione delle attività messi in atto da molte società del settore.
Implicazioni per gli investitori e il mercato italiano
Il calo dei titoli oil ha avuto un impatto significativo sull'andamento generale di Piazza Affari, contribuendo a un ribasso dell'indice FTSE MIB dello 0,9%. Gli investitori dovranno monitorare attentamente l'evoluzione dei prezzi del petrolio e le dinamiche macroeconomiche globali per valutare le prospettive del settore energetico e l'andamento dei titoli ad esso collegati.

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