Consob sospende l'OPS di UniCredit su Banco BPM per 30 giorni: tensioni tra governo e istituti bancari
- piscitellidaniel
- 21 mag
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La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha deciso di sospendere per 30 giorni l'Offerta Pubblica di Scambio (OPS) lanciata da UniCredit su Banco BPM. La decisione, resa pubblica il 21 maggio 2025, è stata presa in seguito alle obiezioni sollevate da UniCredit riguardo a nuove condizioni imposte dal governo italiano poco prima dell'inizio del periodo di adesione all'offerta.
Le condizioni contestate da UniCredit
UniCredit, guidata dall'amministratore delegato Andrea Orcel, ha espresso preoccupazione per due specifiche condizioni imposte dal governo:
L'obbligo di cessare tutte le operazioni in Russia entro gennaio 2026.
Il mantenimento del rapporto tra prestiti e depositi di Banco BPM, superiore a quello di UniCredit, per un periodo di cinque anni dopo l'acquisizione.
Secondo UniCredit, queste condizioni sono difficilmente realizzabili e non adeguatamente giustificate, considerando i dati forniti dalla banca. La sospensione dell'OPS mira a permettere un chiarimento e una rivalutazione dell'offerta, data l'incertezza che queste condizioni generano per gli investitori di Banco BPM.
Implicazioni per il consolidamento bancario italiano
L'iniziativa di UniCredit di acquisire Banco BPM ha interrotto i piani del governo italiano, che prevedevano una fusione tra Banco BPM e la banca statale Monte dei Paschi di Siena. Recentemente, il governo aveva aumentato il ruolo di Banco BPM nel supportare Monte dei Paschi attraverso un nuovo allineamento azionario. La mossa di UniCredit riflette la strategia di Orcel di mantenere la banca al centro del processo di consolidamento del settore bancario italiano.
Reazioni di Banco BPM
Il consiglio di amministrazione di Banco BPM ha espresso unanimemente la propria contrarietà all'OPS proposta da UniCredit, ritenendola "non conveniente" e il corrispettivo "non congruo". In particolare, il premio offerto da UniCredit è stato giudicato insufficiente, con un valore che non riflette adeguatamente il contributo di Banco BPM all'entità combinata prevista dall'operazione.
Prossimi passi e scenari futuri
La sospensione di 30 giorni concessa da Consob offre a UniCredit l'opportunità di rinegoziare le condizioni dell'offerta e di affrontare le preoccupazioni sollevate sia dal governo che da Banco BPM. Tuttavia, la situazione rimane complessa, con implicazioni significative per il futuro del settore bancario italiano e per le strategie di consolidamento in atto.

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