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Comau accelera sul business delle batterie e inaugura a Grugliasco una nuova dry room per la mobilità elettrica

Comau, azienda torinese del gruppo Stellantis specializzata in automazione industriale e soluzioni avanzate per la produzione, ha compiuto un passo strategico nel settore delle batterie per veicoli elettrici con l’apertura di una nuova dry room a Grugliasco, alle porte di Torino. La struttura rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento delle competenze e delle capacità produttive di Comau in un comparto sempre più centrale per la transizione energetica e la competitività dell’industria automobilistica europea.


La dry room è un ambiente a bassissimo tasso di umidità, fondamentale per le attività di assemblaggio e lavorazione delle celle e dei moduli batteria. In condizioni normali, l'umidità atmosferica potrebbe compromettere l’integrità dei materiali sensibili impiegati nella produzione, come gli elettroliti, generando rischi di reazioni chimiche indesiderate e riducendo l’affidabilità dei prodotti finiti. La nuova area operativa di Grugliasco consente quindi di garantire standard qualitativi elevatissimi, rendendo possibile l’esecuzione di test, simulazioni e prototipazione in condizioni industriali reali.


La struttura occupa uno spazio di oltre 500 metri quadrati ed è dotata delle più avanzate tecnologie di controllo ambientale. La temperatura e l’umidità sono costantemente monitorate da sensori digitali integrati con i sistemi di supervisione dell’impianto. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la dry room sarà destinata principalmente ad attività di ricerca applicata, sviluppo di nuove linee di produzione automatizzate per celle e moduli, e collaudo dei sistemi di assemblaggio progettati per gigafactory in tutta Europa.


Comau ha infatti siglato negli ultimi anni una serie di accordi strategici con operatori industriali e istituzioni pubbliche per consolidare la propria posizione nel nascente ecosistema europeo delle batterie. Fa parte del consorzio europeo IPCEI (Important Project of Common European Interest) dedicato alle batterie e partecipa a numerosi progetti cofinanziati dall’Unione Europea per l’industrializzazione di tecnologie chiave nel ciclo di vita delle batterie, dal design all’automazione, fino al riciclo.


L’apertura della dry room si inserisce anche nel più ampio piano industriale con cui Comau punta a diventare uno dei principali fornitori di tecnologie di automazione per gigafactory e produttori di celle in Europa. La crescente domanda di veicoli elettrici e la necessità di produrre localmente batterie al litio sta spingendo diversi attori del settore a dotarsi di infrastrutture all’avanguardia e competenze altamente specializzate. In questo contesto, Comau propone soluzioni complete per l’automazione dei processi di produzione delle batterie, che comprendono robotica, linee modulari, intelligenza artificiale, digital twin e sistemi MES (Manufacturing Execution System).


La dry room di Grugliasco sarà anche un centro di formazione per tecnici e ingegneri, con programmi sviluppati in collaborazione con università e centri di ricerca. Uno degli obiettivi dichiarati è quello di colmare il gap di competenze che oggi caratterizza il settore in Europa e formare una nuova generazione di professionisti in grado di operare in contesti ad alta complessità tecnologica. I corsi comprenderanno moduli su processi di assemblaggio, sicurezza, automazione e qualità, con sessioni pratiche direttamente svolte all’interno dell’ambiente controllato.


Comau ha inoltre annunciato che la nuova struttura permetterà di ridurre sensibilmente i tempi di sviluppo dei nuovi impianti, offrendo ai clienti la possibilità di testare le proprie soluzioni in un contesto reale prima dell’implementazione su larga scala. Questo approccio consente di aumentare l’efficienza dell’industrializzazione e di diminuire i costi associati a modifiche successive o difetti di progettazione. In termini economici, la nuova infrastruttura rappresenta un investimento strategico per il gruppo Stellantis, che ha più volte dichiarato di voler internalizzare competenze e controllo sulla filiera delle batterie per sostenere i propri obiettivi di elettrificazione.


Attualmente, Comau è coinvolta in diverse partnership industriali, tra cui quella con ACC (Automotive Cells Company), la joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies per la realizzazione di tre gigafactory in Europa. Le competenze sviluppate a Grugliasco saranno messe al servizio di questi progetti, fornendo supporto nella progettazione delle linee produttive e nell’avvio delle attività su scala industriale. Altre collaborazioni sono attive con realtà emergenti e startup innovative impegnate nello sviluppo di nuove chimiche di batterie, tra cui sodio-ione e solid state.


La scelta di investire a Grugliasco conferma inoltre la centralità del Piemonte nella strategia industriale del gruppo Stellantis. La regione ospita una fitta rete di imprese dell’automotive, centri di ricerca e infrastrutture logistiche che rappresentano un ecosistema favorevole per lo sviluppo della mobilità elettrica. L’iniziativa di Comau è stata accolta con favore anche dalle istituzioni locali, che vedono nella crescita del settore batterie un’opportunità per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e riqualificare competenze manifatturiere storiche oggi in trasformazione.


Con questa nuova infrastruttura, Comau rafforza il proprio ruolo nel mercato globale della mobilità elettrica, puntando a diventare un riferimento europeo nella progettazione e realizzazione di sistemi per la produzione automatizzata di batterie. L’attenzione alla qualità, alla sostenibilità dei processi e alla formazione delle competenze rappresenta il fulcro di una strategia orientata non solo alla competitività industriale, ma anche alla costruzione di un futuro energetico più sicuro e indipendente per l’Europa.

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