Carrello della spesa oltre 45 miliardi nel 2024: crescita del 4,4% tra inflazione e nuove abitudini di consumo
- piscitellidaniel
- 16 mag
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Nel 2024, il valore complessivo del carrello della spesa degli italiani ha superato i 45 miliardi di euro, registrando un incremento del 4,4% rispetto all'anno precedente. Questo dato riflette l'impatto combinato dell'inflazione e delle mutate abitudini di consumo, con una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo e alla sostenibilità.
Inflazione e aumento dei prezzi
L'inflazione ha avuto un ruolo significativo nell'aumento del valore del carrello della spesa. Secondo i dati ISTAT, nel 2024 l'indice dei prezzi al consumo ha registrato un incremento dell'1,3% su base annua, con variazioni più marcate per alcuni beni alimentari. In particolare, i prodotti freschi e quelli di prima necessità hanno subito rincari superiori alla media, incidendo sul budget delle famiglie.
Mutamento delle abitudini di consumo
Parallelamente all'inflazione, si è osservato un cambiamento nelle abitudini di consumo degli italiani. Secondo un'indagine dell'Ufficio Studi Coop, il 66% dei consumatori ha dichiarato di prestare maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo, mentre il 50% ha indicato la convenienza e il risparmio come principali driver di acquisto. Inoltre, il 41% ha evidenziato l'importanza della salute e del benessere nella scelta dei prodotti alimentari.
Crescita dell'e-commerce e dei canali alternativi
Il 2024 ha visto una significativa crescita dell'e-commerce nel settore alimentare. Le vendite online di prodotti alimentari sono aumentate del 15% rispetto all'anno precedente, con un valore complessivo di 3,5 miliardi di euro. Questo trend è stato favorito dalla comodità del servizio, dalla possibilità di confrontare i prezzi e dalla maggiore offerta di prodotti biologici e sostenibili.
Focus sulla sostenibilità
La sostenibilità è diventata un criterio sempre più rilevante nelle scelte di consumo. Il 27% degli italiani ha indicato la sostenibilità come un fattore determinante nell'acquisto di prodotti alimentari, mentre il 25% ha espresso una preferenza per alimenti semplici e autentici. Questa tendenza ha spinto le aziende a investire in packaging ecologici, filiere corte e prodotti a basso impatto ambientale.
Riduzione dei consumi di alcuni prodotti
Nonostante l'aumento complessivo del valore del carrello della spesa, si è registrata una riduzione dei consumi per alcune categorie di prodotti. In particolare, il 41% degli italiani ha dichiarato di aver diminuito il consumo di dolci, il 34% quello di carni rosse e il 33% quello di superalcolici. Queste scelte sono motivate da considerazioni legate alla salute, al benessere e alla sostenibilità ambientale.
Prospettive future
Le prospettive per il 2025 indicano una possibile stabilizzazione dei prezzi, con un'inflazione prevista intorno all'1,2%. Tuttavia, le abitudini di consumo consolidate nel 2024, come l'attenzione alla qualità, alla sostenibilità e al benessere, continueranno a influenzare le scelte degli italiani. Le aziende del settore dovranno quindi adattarsi a queste nuove esigenze, offrendo prodotti e servizi in linea con le aspettative dei consumatori.

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