Bper, crescono i premi ai dipendenti: superati i 2.100 euro medi, investimenti su welfare e partecipazione
- piscitellidaniel
- 3 lug
- Tempo di lettura: 4 min
Bper Banca ha annunciato il riconoscimento di un premio medio di produttività superiore ai 2.100 euro per ciascun dipendente, segnando un nuovo punto di riferimento nel panorama retributivo del settore bancario italiano. L’importo, comunicato a valle dell’accordo con le organizzazioni sindacali, riflette l’andamento positivo del bilancio 2023, caratterizzato da una forte crescita degli utili, e rappresenta un segnale chiaro di valorizzazione del lavoro svolto dalle persone del gruppo. La banca, che oggi conta oltre 21.000 dipendenti, ha evidenziato come questo premio si inserisca all’interno di una strategia più ampia di investimento sul capitale umano, che passa anche attraverso il welfare aziendale, la partecipazione ai risultati e un dialogo costante con le rappresentanze dei lavoratori.
Il premio, che potrà essere fruito sia in forma monetaria sia sotto forma di beni e servizi tramite la piattaforma di welfare aziendale, è il risultato di un sistema di valutazione che tiene conto dei risultati collettivi e dell’impegno diffuso nelle diverse funzioni. L’incremento del premio rispetto agli anni precedenti è stato reso possibile dalla solidità dei conti della banca, che ha chiuso il 2023 con un utile netto di oltre 1,5 miliardi di euro, registrando una crescita significativa rispetto al 2022. I principali driver del risultato sono stati l’aumento del margine di interesse, la stabilità dei costi operativi e una gestione prudente del rischio di credito.
Premi di produttività e strategie di coinvolgimento
Il riconoscimento del premio medio di oltre 2.100 euro si inserisce in un percorso ormai consolidato in Bper, dove il legame tra performance economica dell’azienda e redistribuzione del valore è parte integrante della cultura d’impresa. Il modello adottato punta a rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione del personale, valorizzando l’apporto di ciascuno al raggiungimento degli obiettivi strategici. La banca, infatti, ha deciso di non limitare i premi alle figure commerciali o dirigenziali, ma di estendere il riconoscimento a tutte le risorse, incluse quelle operative e di back-office, con una logica inclusiva e partecipativa.
L’accordo con i sindacati prevede inoltre la possibilità per i dipendenti di convertire tutto o parte del premio in welfare aziendale, beneficiando così della defiscalizzazione prevista dalla normativa vigente. Le somme convertite saranno accreditate su un conto welfare e potranno essere utilizzate per spese sanitarie, previdenza complementare, istruzione, trasporti o assistenza familiare. Questa modalità di erogazione, sempre più diffusa nel settore bancario, consente al dipendente di ottenere un beneficio netto maggiore, favorendo al contempo il benessere complessivo e la conciliazione vita-lavoro.
Welfare aziendale in espansione: servizi e opportunità
Parallelamente alla crescita dei premi di produttività, Bper ha rafforzato le politiche di welfare aziendale, ampliando la gamma di servizi disponibili per i dipendenti. Tra le misure già attive figurano il sostegno alla genitorialità, congedi aggiuntivi retribuiti, contributi per asili nido e scuole, programmi di supporto psicologico e consulenza familiare, oltre a iniziative per la salute fisica e mentale. La piattaforma digitale permette a ogni dipendente di personalizzare la fruizione dei benefit, in funzione delle proprie esigenze familiari ed economiche.
Una particolare attenzione è stata riservata anche alla formazione, considerata leva fondamentale per la crescita individuale e collettiva. Bper ha avviato programmi di aggiornamento continuo, percorsi di reskilling e upskilling, e ha investito in tecnologie per la formazione a distanza, con l’obiettivo di rendere accessibili le opportunità di apprendimento a tutti i livelli dell’organizzazione. Il piano formativo è allineato alle priorità strategiche della banca, con focus su competenze digitali, sostenibilità, risk management e innovazione nei servizi bancari.
Relazioni sindacali e partecipazione attiva
L’erogazione del premio è frutto di un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali, che hanno sottolineato l’importanza di una distribuzione equa dei risultati aziendali. Le trattative che hanno portato all’accordo si sono svolte in un clima di collaborazione, con l’obiettivo condiviso di rafforzare il ruolo del lavoro all’interno della strategia aziendale. Il sistema di relazioni industriali in Bper si fonda su una piattaforma di confronto stabile, che ha permesso negli ultimi anni di affrontare congiuntamente anche le fasi più delicate, come le operazioni di integrazione o riorganizzazione interna.
Secondo quanto dichiarato dalle rappresentanze sindacali, l’accordo appena siglato rappresenta un riconoscimento concreto dell’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno contribuito in modo decisivo al rafforzamento della banca in un contesto macroeconomico complesso. È stato inoltre evidenziato come l’ampliamento del premio medio rappresenti una buona pratica da replicare anche in altri istituti del settore, nell’ottica di un riequilibrio tra capitale e lavoro.
Un modello di banca attenta alle persone
La politica retributiva adottata da Bper si inserisce in un modello più ampio che vede la persona al centro dell’impresa. Questo approccio si riflette anche in altre iniziative promosse negli ultimi mesi, come la revisione del sistema di valutazione delle performance, la promozione di nuove forme di flessibilità lavorativa e il potenziamento delle attività di ascolto organizzativo. L’obiettivo dichiarato è costruire un ambiente di lavoro inclusivo, stimolante e capace di valorizzare le diversità.
La crescita del premio medio rappresenta quindi solo uno degli indicatori di un cambiamento più profondo, che riguarda il modo in cui la banca interpreta il proprio ruolo nella società e nella vita delle persone. Un ruolo che non si esaurisce nella performance finanziaria, ma si misura anche nella capacità di generare valore condiviso, stabilità occupazionale e sviluppo dei talenti. Con questo spirito, Bper conferma il proprio impegno a diventare non solo una banca più solida, ma anche più equa e responsabile.

Commenti