Boom dei parchi a tema nel 2024: affluenza record in Italia e in Europa, mai così bene nell’industria del divertimento
- piscitellidaniel
- 17 lug
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Il 2024 è stato un anno da primato per i parchi a tema italiani ed europei, che hanno registrato numeri mai raggiunti prima in termini di visitatori, incassi e investimenti. I dati pubblicati dagli operatori del settore e raccolti dall’Associazione Internazionale dei Parchi Divertimento (IAAPA) confermano che la voglia di svago, dopo anni segnati da pandemia e incertezze economiche, si è tradotta in un ritorno di massa nei principali poli del divertimento. I parchi non sono stati solo mete di relax, ma anche importanti attori economici e turistici, con impatti diretti sull’occupazione e sull’indotto territoriale.
In Italia, il comparto ha registrato nel 2024 oltre 21 milioni di visitatori complessivi tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, con un incremento del 15% rispetto al 2023. A trainare la crescita è stato Gardaland, che ha superato la soglia dei 3,2 milioni di ingressi, seguito da Mirabilandia, Cinecittà World e Leolandia. Anche realtà più piccole, come il Cavallino Matto in Toscana o Rainbow Magicland nel Lazio, hanno registrato performance superiori alle aspettative, grazie a una politica di eventi, offerte e nuove attrazioni che ha attirato famiglie, scuole e turisti stranieri.
Il successo si spiega con una combinazione di fattori. Da un lato, le strategie di marketing digitale e il rinnovamento delle attrazioni hanno saputo intercettare target sempre più ampi, integrando nuove tecnologie immersive, esperienze tematiche, animazioni interattive e realtà aumentata. Dall’altro, la ripresa del turismo internazionale ha portato nei parchi italiani milioni di visitatori da Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti, attratti da pacchetti integrati con trasporti, hotel e attività culturali.
Ma è l’Europa nel suo complesso ad aver vissuto un vero e proprio “anno d’oro”. Disneyland Paris ha toccato quota 16 milioni di visitatori, tornando ai livelli pre-pandemia, mentre Europa Park in Germania ha registrato un incremento del 20% sull’anno precedente. In Spagna, PortAventura ha superato i 6 milioni di accessi, anche grazie alle nuove aree tematiche ispirate al mondo videoludico e cinematografico. In Olanda, l’olandese Efteling ha battuto ogni record con oltre 6 milioni di biglietti venduti, spinto da un’espansione che ha incluso nuovi hotel, spettacoli notturni e una politica di sostenibilità molto apprezzata.
Il 2024 ha visto anche un’accelerazione degli investimenti. In Italia, i principali operatori hanno messo sul piatto oltre 130 milioni di euro per rinnovare infrastrutture, ampliare le offerte alberghiere, introdurre nuove attrazioni e migliorare i servizi digitali. Gardaland ha lanciato una nuova dark ride ispirata a una celebre saga fantasy, Leolandia ha raddoppiato l’area tematizzata per i più piccoli, e Cinecittà World ha investito in nuovi simulatori 4D e spazi per eventi aziendali. Le strutture si sono sempre più posizionate anche come location per team building, congressi ed eventi sportivi.
Uno dei dati più significativi riguarda la permanenza media dei visitatori, aumentata del 18% rispetto al 2023. Cresce la tendenza a vivere il parco come un’esperienza a più giorni, favorita dalla presenza di hotel tematizzati, campeggi, resort e convenzioni con le strutture ricettive locali. Questo ha generato una ricaduta economica rilevante per i territori, con un incremento medio del 12% nel fatturato delle attività collegate, come ristorazione, trasporti, commercio locale e cultura.
Anche il profilo dei visitatori si è evoluto. Il 2024 ha visto una forte crescita del pubblico adulto e dei senior, attratti non solo dalle attrazioni adrenaliniche, ma anche dagli eventi tematici, dai percorsi enogastronomici e dai festival stagionali. La crescente offerta di esperienze personalizzate ha favorito l’accesso di nuovi segmenti di clientela, come coppie, viaggiatori solitari, scuole e aziende.
Sotto il profilo occupazionale, il comparto ha assunto oltre 30.000 lavoratori stagionali solo in Italia, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Sempre più giovani sono impiegati nei settori dell’accoglienza, animazione, gestione eventi, sicurezza, ristorazione e retail. Le principali strutture hanno avviato programmi di formazione e fidelizzazione del personale, puntando su contratti stagionali rinnovabili, benefit, percorsi di carriera e incentivi alla stabilizzazione.
Le buone performance hanno dato nuova spinta ai progetti di ampliamento e internazionalizzazione. Gardaland e Mirabilandia stanno studiando piani di partnership con operatori esteri per sviluppare format da esportare all’estero, mentre a livello europeo cresce l’interesse per la creazione di una federazione tra i principali parchi per condividere esperienze, innovazione, sicurezza e formazione. Anche il tema della sostenibilità è sempre più al centro: quasi tutti i grandi parchi hanno adottato piani per la riduzione dell’impatto ambientale, con interventi su energia rinnovabile, mobilità elettrica, gestione dei rifiuti e riduzione della plastica.
L’anno 2024, insomma, ha rappresentato un punto di svolta per l’industria del divertimento in Europa. Il boom dei parchi a tema ha mostrato come, in un mondo sempre più digitalizzato e instabile, l’esperienza collettiva, immersiva e concreta continui ad attrarre e a generare valore, posizionando i parchi non solo come attrazioni turistiche ma come vere e proprie infrastrutture culturali e sociali del tempo libero.

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