Board of Peace. Si torna alla monarchia?
- Luca Brivio
- 12 ore fa
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Il Board of Peace (di seguito BoP) è l'organizzazione, proposta da Donald Trump alle Nazioni Unite al fine di ricostruire la striscia di Gaza e mantenere la pace nei suoi territori.
La cosa più interessante dello Statuto è il modo in cui quasi tutti i poteri vengono accentrati nelle mani di una sola persona: il Chairman (ossia il presidente). Egli può infatti:
Scegliere quali stati possono partecipare alla BoP
Rinnovare o terminare il mandato triennale degli stati non membri permanenti (che non hanno versato 1mld nel primo anno)
Rimuovere qualsiasi stato dalla BoP, salvo un veto dei 2/3 dei membri
Convocare incontri ordinari e straordinari della BoP
Approvare le votazioni e scegliere in caso di parità
Approvare rappresentanze temporanee per i membri
Creare, modificare e sciogliere sussidiarie, creare subcomitati
Scegliere la Executive Board e nominarne il presidente
Giudicare ogni controversia relativa alla BoP
Insomma, il Chairman racchiude in sè ognuno dei 3 poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario). Montesquieu si rigira nella tomba.
Ancora più spaventoso è il modo con cui viene eletto il Chairman: Viene imposto ex ante che il chairman inaugurale sia Donald Trump. E che egli resti in carica fino all'incapacitazione completa, e che possa essere espulso solo con l'unanimità della BoP, e che possa e debba decidere un successore alla sua carica. Una vera e propria monarchia costituzionale: il presidente infatti NON SI RINNOVA con il cam bio di presidenza alla White House: si potrebbe un giorno avere un presidente della BoP che è diverso, e magari anche oppositore, del presidente USA.
E indovinate chi è il primo Chairman dell'intera organizzazione? Tha man, the myth, the legend: Donald Trump!




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