Bauli acquisisce Olivieri 1882: un passo strategico nel segmento della pasticceria di lusso
- piscitellidaniel
- 16 mag
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Il Gruppo Bauli ha annunciato l'acquisizione della quota di maggioranza di Olivieri 1882, storica pasticceria artigianale di Arzignano (Vicenza), fondata nel 1882 e guidata oggi dalla quinta generazione della famiglia Olivieri. Questa operazione segna l'ingresso di Bauli nel segmento della pasticceria di alta gamma, consolidando la sua presenza nel mercato dei lievitati artigianali.
Un connubio tra tradizione e innovazione
Olivieri 1882 è riconosciuta per la qualità dei suoi prodotti artigianali, tra cui panettoni, pandori, colombe e altri lievitati da ricorrenza, oltre a una vasta gamma di dolci da forno e cioccolateria. L'azienda ha saputo coniugare la tradizione con l'innovazione, investendo in un moderno laboratorio di 1.200 metri quadrati e sviluppando un e-commerce che rappresenta una parte significativa del suo fatturato. Nel 2024, Olivieri ha registrato ricavi per 6 milioni di euro, quasi raddoppiando rispetto ai 3,7 milioni del 2023, e distribuisce i propri prodotti in 116 Paesi.
Strategia di crescita e posizionamento nel mercato premium
L'acquisizione di Olivieri 1882 da parte di Bauli rappresenta un passo strategico per rafforzare la presenza del gruppo veronese nel segmento premium e artigianale dei lievitati, un mercato in crescita sia in termini di fatturato che di export. Bauli, con un fatturato di 645 milioni di euro al 30 giugno 2024 e circa 1.300 dipendenti distribuiti in 7 stabilimenti produttivi, è il principale operatore nazionale nel comparto dei dolci da ricorrenza e detiene oltre un terzo del mercato natalizio e pasquale.
Continuità gestionale e valorizzazione dell'identità di marca
Nicola e Andrea Olivieri, i fratelli alla guida dell'azienda, resteranno al timone dell'impresa anche dopo l'ingresso nel Gruppo Bauli, garantendo continuità nella gestione e preservando l'identità del marchio. Fabio Di Giammarco, CEO di Bauli, ha sottolineato che l'intento non è quello di stravolgere l'identità di Olivieri, ma di "sostenerne la crescita con rispetto e visione comune", preservando la qualità e la libertà creativa che contraddistinguono il brand.
Espansione internazionale e obiettivi futuri
L'acquisizione si inserisce in un piano più ampio di espansione internazionale del Gruppo Bauli, che mira a raggiungere un miliardo di euro di fatturato entro il 2030, con almeno il 40% proveniente dai mercati esteri. Attualmente, l'export rappresenta il 20% del fatturato del gruppo. L'ingresso di Olivieri 1882 nel portafoglio Bauli rappresenta un tassello fondamentale per raggiungere questi obiettivi, grazie alla reputazione del marchio e alla sua presenza consolidata in numerosi mercati internazionali.
Sinergie e valorizzazione del Made in Italy
La sinergia tra Bauli e Olivieri 1882 si basa su una visione condivisa: Bauli offre una struttura organizzativa solida, un reparto di ricerca e sviluppo all'avanguardia e una rete distributiva globale, mentre Olivieri porta la tradizione e l'esperienza di un laboratorio artigianale con oltre 140 anni di storia. Questa combinazione mira a portare l'eccellenza artigianale italiana a un livello ancora più alto, accelerando il percorso di espansione globale e valorizzando il Made in Italy nel mondo.

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