Antonio Filosa scrive ai dipendenti Stellantis: “Inizia un nuovo capitolo, guidiamo insieme il cambiamento”
- piscitellidaniel
- 28 mag
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All’indomani della sua nomina ufficiale ad amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa ha scelto di rivolgersi direttamente ai circa 230.000 dipendenti del gruppo con una lettera aperta, nella quale ha voluto trasmettere non solo la visione strategica che intende perseguire, ma soprattutto un messaggio di fiducia e coinvolgimento. Il nuovo CEO, che entrerà in carica formalmente il prossimo 23 giugno, ha inteso così segnare fin da subito un cambio di passo nel metodo di leadership, improntato alla condivisione, alla trasparenza e all’ascolto attivo.
Filosa, 51 anni, napoletano, in Stellantis dal 1999, ha costruito la propria carriera attraverso incarichi di crescente responsabilità in Fiat, FCA e poi Stellantis, fino a guidare la regione Sud America e il brand Jeep, e recentemente l’area nordamericana. Nella sua comunicazione interna ha voluto rimarcare il forte senso di appartenenza all’azienda e il profondo rispetto per il lavoro di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono ai risultati del gruppo. “Sento forte il peso della responsabilità, ma anche il privilegio di potervi guidare in un momento così cruciale”, ha scritto.
Il cuore del messaggio si è concentrato sulle priorità del mandato che sta per iniziare. Filosa ha posto al centro la valorizzazione dei marchi, autentico patrimonio dell’azienda, e l’attenzione verso l’innovazione tecnologica e la qualità del prodotto. Il nuovo CEO ha ricordato come Stellantis sia nata con l’ambizione di essere “più della somma delle sue parti”, sottolineando che è ora il momento di consolidare i progressi compiuti e aprire una nuova fase. “La nostra capacità di adattamento e trasformazione sarà decisiva nei prossimi anni”, ha scritto, accennando ai cambiamenti profondi che attendono l’industria automobilistica.
Tra i temi affrontati nella lettera, uno spazio importante è stato dedicato ai rapporti con gli stakeholder interni ed esterni. Filosa ha annunciato di voler intraprendere una serie di visite in tutti gli stabilimenti e uffici del gruppo, per incontrare di persona i team e ascoltare direttamente le esigenze e i suggerimenti. “Voglio sentire la vostra voce, capire cosa funziona, dove possiamo migliorare e dove possiamo costruire insieme qualcosa di nuovo”, ha sottolineato.
Il nuovo amministratore delegato ha anche dichiarato che uno degli impegni fondamentali del suo mandato sarà quello di rafforzare il legame con i concessionari, i fornitori, i sindacati e le comunità locali. “Stellantis è una forza economica e sociale globale, ma è anche fatta di persone che vivono e lavorano nei territori: vogliamo essere un partner responsabile, presente, costruttivo”, ha spiegato.
Nel testo non sono mancati riferimenti al clima di incertezza globale, alle tensioni sui mercati e alla competizione internazionale sempre più agguerrita, soprattutto sul fronte della transizione elettrica e della digitalizzazione. Filosa ha tuttavia ribadito la convinzione che il gruppo abbia tutte le competenze, le risorse e la visione per affrontare la sfida e trasformarla in un’opportunità. “Abbiamo già compiuto scelte coraggiose, ora dobbiamo implementarle con determinazione”, ha affermato.
Chiudendo la sua lettera, il CEO ha ringraziato tutti i dipendenti per la dedizione dimostrata finora e ha lanciato un appello alla responsabilità condivisa. “Voglio che questo nuovo capitolo sia scritto insieme, passo dopo passo. Solo uniti possiamo fare la differenza. Io ci sono. E voi?”, è stata la frase finale del messaggio, destinata a diventare un simbolo del suo approccio diretto e partecipativo.
Il documento ha ricevuto ampia eco all’interno dell’azienda e segna l’avvio simbolico di una fase nuova, nella quale il rilancio del rapporto con la base aziendale e il rafforzamento della cultura d’impresa sembrano diventare pilastri fondamentali della strategia. La visione di Filosa si presenta come un equilibrio tra pragmatismo e ambizione, tra consolidamento e innovazione, con la promessa di un dialogo costante e un’attenzione concreta alle persone.

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