Antonio Filosa presenta la nuova squadra Stellantis: tre manager italiani al vertice per guidare la trasformazione del gruppo
- piscitellidaniel
- 23 giu
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Con l’ufficializzazione del suo nuovo incarico come amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa ha svelato la squadra di top manager che lo affiancherà nel guidare la multinazionale dell’auto nei prossimi anni. Un team costruito con un equilibrio tra competenze internazionali e radici italiane, che conferma la centralità dell’Italia all’interno del gruppo, non solo in termini produttivi ma anche di governance. Tra i nuovi vertici spiccano tre nomi italiani: Emanuele Cappellano, Davide Mele e Monica Genovese, ciascuno con un ruolo chiave nella definizione delle strategie e nella gestione delle aree operative più rilevanti.
Filosa, napoletano, classe 1973, ha alle spalle un lungo percorso nel gruppo Fiat prima e in FCA poi, iniziato nel 1999. Dopo aver ricoperto ruoli crescenti in America Latina e in Europa, si è distinto negli ultimi anni come responsabile del marchio Jeep e Chief Operating Officer per la regione LATAM. La sua nomina alla guida di Stellantis, ufficializzata a inizio giugno, è il risultato della fiducia accordata dagli azionisti e dal presidente John Elkann, che ha voluto puntare su una figura interna capace di coniugare visione industriale e conoscenza approfondita delle dinamiche operative dell’azienda.
Nel delineare la nuova squadra, Filosa ha mantenuto per sé il presidio diretto sull’area Nord America, cuore del business di Stellantis, che da sola rappresenta circa il 50% del margine operativo del gruppo. Una scelta che riflette la volontà di intervenire direttamente in un mercato fondamentale ma attualmente sotto pressione, a causa del calo della domanda, dell’aumento dei costi e delle incertezze politiche legate alla possibile reintroduzione di dazi doganali. L’attenzione sull’efficienza industriale, la semplificazione dei processi e la valorizzazione dei brand americani restano le priorità dichiarate.
Tra i protagonisti della nuova struttura spicca Emanuele Cappellano, nominato responsabile delle attività in Europa. Manager di lungo corso, Cappellano ha maturato un’esperienza solida in ambito finanziario e operativo, guidando in precedenza la regione Medio Oriente e Africa. La sua nomina alla guida del Vecchio Continente segna un segnale di discontinuità rispetto alla precedente gestione, con l’obiettivo di recuperare competitività e rilanciare la quota di mercato, anche attraverso una razionalizzazione della gamma e una maggiore attenzione ai segmenti elettrici e ibridi.
Accanto a lui, Davide Mele assume un ruolo cruciale nella gestione delle attività industriali e della compliance normativa. Già braccio destro di Sergio Marchionne, Mele ha ricoperto in FCA ruoli di crescente responsabilità, seguendo operazioni strategiche e progetti di ristrutturazione. La sua conoscenza dei processi interni e delle dinamiche sindacali rappresenta un elemento chiave nel nuovo assetto, soprattutto in un momento in cui Stellantis è chiamata a rivedere l’organizzazione degli stabilimenti e a negoziare nuovi accordi con le rappresentanze dei lavoratori, in particolare in Italia e Francia.
Monica Genovese, infine, è stata designata a guidare le risorse umane a livello globale. Il suo profilo è quello di una manager con forte vocazione internazionale e attenzione alle dinamiche ESG. Già in FCA e poi in CNH Industrial, Genovese ha maturato esperienze in ambito relazioni industriali, formazione e sviluppo della leadership. Il suo incarico arriva in un momento in cui Stellantis deve affrontare la transizione energetica non solo sotto il profilo tecnologico, ma anche umano, attraverso la riqualificazione di migliaia di dipendenti e l’acquisizione di nuove competenze nel digitale e nell’elettrico.
La composizione del nuovo management team riflette le priorità indicate da Filosa nel suo primo intervento ufficiale: focalizzazione sui mercati chiave, efficienza operativa, sviluppo delle tecnologie a zero emissioni, semplificazione della governance e rilancio dei brand storici. Il rafforzamento della presenza italiana ai vertici del gruppo rappresenta anche un segnale di fiducia nei confronti del sistema produttivo nazionale, che conta stabilimenti strategici come quelli di Melfi, Cassino, Pomigliano e Mirafiori. Lo stesso Filosa ha ribadito la volontà di preservare e valorizzare le competenze italiane, in un momento in cui il settore è attraversato da trasformazioni profonde.
Il nuovo corso di Stellantis si inserisce in uno scenario competitivo in forte evoluzione. La pressione dei costruttori cinesi, l’accelerazione sulla mobilità elettrica, le richieste di sostenibilità da parte degli investitori e il mutato comportamento dei consumatori impongono scelte rapide e coraggiose. Il gruppo ha già annunciato una revisione delle piattaforme produttive, una nuova strategia per i software integrati nei veicoli e un piano di investimenti da oltre 30 miliardi di euro entro il 2030, focalizzati sull’elettrificazione, la connettività e la guida autonoma.
In questo contesto, la squadra selezionata da Filosa dovrà affrontare sfide complesse: ridurre i costi senza compromettere la qualità, rafforzare la presenza nei mercati in difficoltà, come l’Italia e la Germania, consolidare la leadership in quelli più redditizi, come Stati Uniti e Brasile, e innovare prodotti e servizi per anticipare le esigenze di una clientela sempre più attenta alla sostenibilità e all’esperienza digitale.
La nuova governance avrà anche il compito di accompagnare la delicata transizione culturale dell’azienda, nata nel 2021 dalla fusione tra FCA e PSA. Dopo i primi anni di integrazione, il gruppo è ora chiamato a sviluppare una cultura unitaria e condivisa, superando le differenze storiche tra le varie anime industriali. La presenza di figure italiane in ruoli chiave può rappresentare un fattore di coesione, soprattutto nei mercati europei, dove la concorrenza interna tra marchi come Peugeot, Opel, Fiat e Citroën richiede una gestione equilibrata e lungimirante.
Filosa ha avviato il suo mandato con un messaggio chiaro: Stellantis non sarà solo una somma di brand, ma un’unica realtà industriale pronta ad affrontare le sfide del futuro con una visione strategica integrata. La composizione della nuova squadra riflette questa ambizione e inaugura una fase nuova nella vita del gruppo.

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