Antitrust indaga su Dolomiti Superski: possibili abusi di posizione dominante nel mercato degli skipass
- piscitellidaniel
- 9 lug
- Tempo di lettura: 2 min
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti del Consorzio Dolomiti Superski, sospettato di abuso di posizione dominante nel mercato degli skipass. Il consorzio, che riunisce 130 società funiviarie operanti in 12 comprensori sciistici delle Dolomiti, è accusato di aver adottato pratiche commerciali che potrebbero limitare la concorrenza e danneggiare i consumatori.
Le accuse dell'Antitrust
Secondo l'Antitrust, Dolomiti Superski avrebbe imposto clausole contrattuali restrittive ai gestori degli impianti di risalita, obbligandoli a vendere esclusivamente skipass del consorzio e impedendo loro di offrire prodotti alternativi o promozioni indipendenti. Queste pratiche potrebbero ostacolare l'ingresso di nuovi operatori nel mercato e limitare la libertà di scelta dei consumatori.
L'istruttoria mira a verificare se tali comportamenti costituiscano una violazione delle norme sulla concorrenza, in particolare dell'articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, che vieta l'abuso di posizione dominante.
La difesa del consorzio
In risposta alle accuse, Dolomiti Superski ha dichiarato di aver sempre operato nel rispetto delle leggi e di aver adottato pratiche commerciali volte a garantire un servizio di alta qualità ai propri clienti. Il consorzio sostiene che la centralizzazione della vendita degli skipass sia necessaria per offrire un'esperienza integrata e uniforme su tutto il comprensorio, facilitando l'accesso alle piste e migliorando la gestione degli impianti.
Impatto sul settore turistico
L'indagine dell'Antitrust potrebbe avere ripercussioni significative sul settore turistico delle Dolomiti, una delle principali destinazioni sciistiche in Europa. Eventuali modifiche alle pratiche commerciali di Dolomiti Superski potrebbero influenzare l'organizzazione e la gestione degli impianti di risalita, con possibili effetti sui prezzi degli skipass e sull'offerta di servizi ai turisti.
Inoltre, l'istruttoria potrebbe aprire la strada a una maggiore concorrenza nel mercato degli skipass, favorendo l'ingresso di nuovi operatori e l'adozione di modelli di business più flessibili e orientati al cliente.
Prossimi sviluppi
L'Antitrust ha previsto un periodo di indagine durante il quale raccoglierà prove e testimonianze per valutare la fondatezza delle accuse. Al termine dell'istruttoria, l'autorità potrà decidere se imporre sanzioni al consorzio o se richiedere modifiche alle sue pratiche commerciali.
Nel frattempo, Dolomiti Superski ha assicurato la piena collaborazione con l'Antitrust e ha espresso fiducia nella possibilità di dimostrare la legittimità delle proprie operazioni.

Commenti