Accenture posticipa le promozioni di sei mesi per 50.000 dipendenti: un segnale delle tensioni interne nel settore della consulenza globale
- piscitellidaniel
- 21 mag
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Accenture, una delle maggiori società di consulenza al mondo con oltre 730.000 dipendenti, ha comunicato il rinvio di sei mesi delle promozioni previste per circa 50.000 collaboratori. La decisione è stata resa nota attraverso un messaggio interno, nel quale la direzione ha spiegato che si tratta di una misura temporanea legata al contesto economico globale, al rallentamento del mercato dei servizi professionali e alla necessità di un riallineamento interno delle priorità aziendali.
Le promozioni, di norma calendarizzate tra giugno e luglio, saranno ora rimandate a dicembre 2024 o gennaio 2025. Si tratta di uno slittamento che colpisce una fetta significativa della forza lavoro, concentrata soprattutto nelle divisioni Technology e Operations. Queste aree, storicamente trainanti per la crescita del gruppo, stanno ora subendo una contrazione della domanda a causa del ridimensionamento degli investimenti da parte dei clienti corporate, molti dei quali hanno adottato politiche di contenimento dei costi e rinviato progetti di trasformazione digitale.
La razionalizzazione dei costi e l’effetto sui dipendenti
Secondo le prime indiscrezioni interne, il rinvio delle promozioni non comporterà retroattività per gli aumenti salariali, alimentando la frustrazione tra i lavoratori coinvolti. In un contesto inflattivo come quello attuale, il blocco temporaneo dei riconoscimenti economici e professionali è percepito come un segnale di indebolimento della cultura meritocratica che da sempre ha contraddistinto Accenture. L’azienda ha cercato di rassicurare la propria forza lavoro, ribadendo che gli avanzamenti non sono stati cancellati, ma soltanto differiti.
Tuttavia, tra i dipendenti si è diffuso un clima di incertezza. Alcuni temono che la decisione possa rappresentare l’inizio di una strategia più ampia di contenimento dei costi fissi, già avviata nel 2023 con la riduzione di oltre 19.000 posti di lavoro a livello globale. A pesare sulle prospettive di crescita sono soprattutto i margini sempre più compressi nei contratti di outsourcing IT e la crescente concorrenza di nuove società specializzate in servizi cloud-native e intelligenza artificiale.
Un mercato in trasformazione e nuove pressioni competitive
Il mercato della consulenza sta attraversando un momento di profondo mutamento. Dopo il boom del biennio pandemico, alimentato dalla corsa alla digitalizzazione e dalla trasformazione organizzativa delle imprese, si sta ora vivendo una fase di riassestamento. I budget IT delle grandi aziende risultano più selettivi, e la priorità è orientata verso progetti a breve termine, con ritorni misurabili in tempi rapidi. Anche la spinta all’intelligenza artificiale, sebbene forte, è accompagnata da una fase di test e proof of concept, che non si traduce ancora in implementazioni su larga scala.
Accenture ha investito oltre 3 miliardi di dollari negli ultimi 24 mesi in acquisizioni mirate, intelligenza artificiale generativa, strumenti di cybersecurity e nuove piattaforme di automazione. L’intento dichiarato è quello di rafforzare la leadership globale in un mercato sempre più polarizzato, dove l’offerta tecnologica è diventata un fattore discriminante tra i player generalisti e quelli verticali. Tuttavia, l’impatto immediato di questi investimenti tarda a concretizzarsi in margini operativi, portando l’azienda a operare con maggiore cautela anche sulle politiche interne del personale.
Le ricadute reputazionali e la gestione della comunicazione
Dal punto di vista reputazionale, la decisione di posticipare le promozioni costituisce un passaggio delicato. Accenture è da anni presente nelle classifiche internazionali delle migliori aziende dove lavorare, grazie a politiche attive di diversity & inclusion, formazione continua, equilibrio vita-lavoro e opportunità di carriera strutturate. Il rischio è che l’effetto domino generato dal rinvio di massa possa influenzare il sentiment interno, incrementare il turnover e rallentare la retention di talenti qualificati in un mercato del lavoro dove le competenze digitali sono sempre più richieste.
L’azienda ha messo in campo una strategia di comunicazione basata sulla trasparenza, cercando di coinvolgere i team leader nella gestione del cambiamento. Ai manager è stato chiesto di supportare i collaboratori con colloqui individuali per spiegare le motivazioni aziendali e rassicurare sulle prospettive di lungo periodo. Allo stesso tempo, la dirigenza ha ribadito l’impegno di Accenture nel mantenere inalterata la qualità dell’esperienza lavorativa offerta, evitando tagli agli investimenti in formazione e benessere organizzativo.
Uno snodo cruciale per il futuro della società
Il rinvio delle promozioni rappresenta, dunque, uno snodo cruciale nella traiettoria di Accenture. La sfida sarà quella di preservare la motivazione interna e la fiducia del personale, mentre l’azienda continua a rimodellare il proprio portafoglio di servizi per affrontare un mercato più instabile, esigente e orientato al valore.

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