25 aprile 2026
- Luca Baj

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L’opposizione tardiva al decreto ingiuntivo, introdotta sulla base dei principi sanciti dalle Sezioni Unite n. 9479/2023, è finalizzata esclusivamente alla tutela del consumatore contro le clausole abusive; non è consentito un riesame complessivo della posizione del debitore, potendo quest’ultimo far valere soltanto profili di abusività delle clausole contenute nel contratto posto a fondamento del decreto ingiuntivo.Autorità:Tribunale di Venezia, Civile, Sezione 1, sentenzaData:02 gennaio 2026Numero:45
In materia di responsabilità medica, la liquidazione del danno biologico deve tenere conto anche del “rischio latente”, ove non già ricompreso nella percentuale di invalidità permanente stimata; il giudice deve riconoscerlo mediante aumento equitativo dell’importo liquidato, anche ai fini della personalizzazione del danno in presenza di circostanze peculiari.Autorità:Corte d’Appello di Firenze, Civile, Sezione 4, sentenzaData:02 gennaio 2026Numero:74
Non può dirsi nulla per difetto di causa la stipula di un accordo con cui le parti si obblighino a concludere un successivo contratto anche solo ad effetti obbligatori; nella contrattazione immobiliare a formazione progressiva il giudice deve verificare se il primo accordo integri già un contratto preliminare valido ed efficace.Autorità:Tribunale di Ancona, Civile, Sezione 2, sentenzaData:05 gennaio 2026Numero:36
L’opposizione a decreto ingiuntivo in materia di locazione, soggetta al rito speciale ex art. 447-bis c.p.c., se erroneamente proposta con citazione, produce gli effetti del ricorso solo ove depositata in cancelleria entro il termine ex art. 641 c.p.c.; il mancato perfezionamento del deposito telematico per incompatibilità del sistema informatico del difensore è imputabile alla parte.Autorità:Tribunale di Vasto, Civile, sentenzaData:05 gennaio 2026Numero:4
In materia di impiego nelle attività dei lavori socialmente utili, il d.lgs. n. 468 del 1997, art. 1, ha fornito una definizione di portata generale, comprensiva delle varie attività aventi ad oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva, ossia lavori socialmente utili e lavori di pubblica utilità, miranti alla creazione di occupazione in particolari bacini d’impiego.Autorità:Tribunale di Locri, Civile, sentenzaData:14 gennaio 2026Numero:59
La servitù di presa d’acqua è servitù continua e apparente, acquistabile per usucapione o per destinazione del padre di famiglia; chi la invoca deve provare l’esercizio continuo e ininterrotto per almeno vent’anni ovvero l’originaria situazione oggettiva di servizio tra fondi impressa dall’unico proprietario mediante opere visibili e stabili.Autorità:Corte d’Appello di Messina, Civile, Sezione 1, sentenzaData:14 gennaio 2026Numero:22
Il provvedimento di assegnazione della casa familiare ex art. 337-sexies c.c. non è opponibile ai terzi acquirenti che abbiano acquistato e trascritto il titolo anteriormente alla trascrizione dell’assegnazione; prevale il principio di priorità della trascrizione, con inefficacia dell’esecuzione per rilascio nei confronti dell’acquirente in buona fede.Autorità:Tribunale di Velletri, Civile, sentenzaData:14 gennaio 2026Numero:125
Il soggetto che proponga impugnazione o vi resista quale successore, universale o particolare, di una parte del precedente grado deve allegare la propria legitimatio ad causam, indicando le circostanze costitutive della successione nel processo; la relativa mancanza, incidendo sulla regolare instaurazione del contraddittorio, è rilevabile d’ufficio.Autorità:Tribunale di Ancona, Civile, Sezione 2, sentenzaData:19 gennaio 2026Numero:114
Nel concordato di gruppo in continuità, ai sensi dell’art. 285, comma 1, CCII, ove sia prevista la liquidazione di alcune imprese e la prosecuzione dell’attività di altre, il Tribunale, in fase di ammissione e previa acquisizione del parere del commissario giudiziale, deve verificare sia la ritualità della proposta sia l’ammissibilità della domanda.Autorità:Tribunale di Ancona, Civile, Sezione 2, sentenzaData:20 gennaio 2026Numero:9
Il licenziamento del dirigente, pur collocandosi nell’area della libera recedibilità, non può essere arbitrario, pretestuoso o discriminatorio; la condizione patologica del lavoratore può integrare disabilità ove di probabile lunga durata e idonea a ostacolare l’attività professionale, con alleggerimento dell’onere probatorio e tutela reintegratoria piena in caso di recesso discriminatorio.Autorità:Tribunale di Aversa, Civile, Sezione L, sentenzaData:21 gennaio 2026Numero:270
In tema di arbitrato irrituale, l’impugnazione del lodo per violazione del contraddittorio presuppone la dimostrazione concreta dell’incidenza della violazione sull’apprezzamento della realtà richiesto agli arbitri, nel senso di un effettivo errore derivante dall’impossibilità per una o più parti di far valere le proprie ragioni.Autorità:Tribunale di Avellino, Civile, Sezione 2, sentenzaData:21 gennaio 2026Numero:99
Il porto d’armi non costituisce diritto assoluto, ma eccezione al divieto di detenere armi, riconoscibile solo in presenza di completa sicurezza sul buon uso; l’Amministrazione può fondare il giudizio di non affidabilità anche su fatti privi di rilievo penale, purché l’apprezzamento sia congruo, non irrazionale e volto alla prevenzione di possibili abusi.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria - Catanzaro, Sezione 1, sentenzaData:22 gennaio 2026Numero:127
La domanda in materia di contratti agrari inizialmente proposta dinanzi a giudice incompetente non deve essere preceduta dal tentativo di conciliazione stragiudiziale prima della riassunzione innanzi alla sezione specializzata agraria, poiché la riassunzione costituisce prosecuzione del medesimo rapporto processuale e non instaurazione di nuovo giudizio.Autorità:Corte d’Appello di Catania, Civile, Sezione 2, sentenzaData:22 gennaio 2026Numero:60
In tema di danni da infiltrazioni, il danneggiato deve provare non solo i costi necessari alla sostituzione o al ripristino delle parti danneggiate e all’eliminazione definitiva delle cause delle infiltrazioni, ma anche i maggiori oneri e le ulteriori spese conseguenti all’indisponibilità dei locali.Autorità:Tribunale di Bolzano, Civile, Sezione 2, sentenzaData:22 gennaio 2026Numero:62
Nelle controversie edilizie, la prova dell’epoca di realizzazione del manufatto deve desumersi da dati oggettivi, quali ruderi, fondamenta, aerofotogrammetrie e mappe catastali; la prova testimoniale scritta è recessiva rispetto a tali elementi, gravando sul privato l’onere di fornire prova rigorosa della diversa epoca di realizzazione.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo - L’Aquila, Sezione 1, sentenzaData:23 gennaio 2026Numero:40
Per il risarcimento da Fondo vittime della strada, il danneggiato deve dimostrare che il sinistro sia derivato da colpa del conducente di veicolo sconosciuto, ossia il fatto storico attribuibile a veicolo soggetto ad assicurazione rimasto ignoto non per sua colpa; l’attendibilità del teste è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice.Autorità:Tribunale di Aversa, Civile, Sezione 2, sentenzaData:23 gennaio 2026Numero:239
In materia di indebito assistenziale da superamento dei limiti reddituali, la ripetizione è ammessa solo dal provvedimento che accerta il venir meno delle condizioni di legge; deve escludersi il dolo del percipiente quando il superamento derivi dal riconoscimento giudiziale di prestazioni assistenziali al coniuge, con conseguente irripetibilità delle somme percepite in buona fede.Autorità:Tribunale di Aversa, Civile, Sezione L, sentenzaData:24 gennaio 2026Numero:337
Ai sensi dell’art. 183, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 152/2006, è rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi, abbia intenzione o obbligo di disfarsi; rileva la funzione del bene, sicché è rifiuto ciò da cui il detentore non tragga utilità e che sia abbandonato o depositato nell’ambiente al fine di sottrarsi agli obblighi di recupero o smaltimento.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto - Venezia, Sezione 4, sentenzaData:26 gennaio 2026Numero:203
Nei contratti di mutuo e finanziamento bancario con ammortamento alla francese, l’applicazione della capitalizzazione composta degli interessi debitori deve essere espressamente indicata e specificamente pattuita; la mancata chiara esplicitazione della divergenza tra TAN e TAE determina nullità della clausola sugli interessi e rideterminazione del debito al tasso sostitutivo con capitalizzazione semplice.Autorità:Corte d’Appello di Bari, Civile, Sezione 2, sentenzaData:26 gennaio 2026Numero:non indicato
In tema di responsabilità per danni cagionati da cose in custodia, l’ente proprietario o gestore della strada risponde dei danni riconducibili a condizioni intrinseche della cosa; il danneggiato deve provare il nesso causale, mentre il custode può liberarsi solo dimostrando il caso fortuito, quale fattore esterno, imprevedibile e inevitabile.Autorità:Corte d’Appello di Campobasso, Civile, sentenzaData:26 gennaio 2026Numero:39
L’obbligazione naturale ex art. 2034 c.c. consiste nell’esecuzione spontanea di una prestazione da parte di un soggetto consapevole di non esservi giuridicamente vincolato, ma mosso da dovere morale o sociale; la non ripetibilità richiede l’accertamento del dovere morale o sociale, della spontaneità dell’adempimento e dell’adeguatezza proporzionale della prestazione.Autorità:Tribunale di Ancona, Civile, Sezione 1, sentenzaData:27 gennaio 2026Numero:182
In tema di condominio, la nullità prevista dall’art. 1129, comma 14, c.c. per mancata specificazione analitica del compenso dell’amministratore riguarda la nomina e non il rinnovo dell’incarico, poiché in quest’ultimo caso i condomini conoscono già i termini contrattuali del rapporto.Autorità:Tribunale di Agrigento, Civile, sentenzaData:28 gennaio 2026Numero:112
Deve escludersi la qualità di consumatore quando la fideiussione sia stata prestata per finalità aderenti all’attività d’impresa o in ragione di un collegamento funzionale con la debitrice principale, desumibile anche dalla posizione soggettiva di socia di maggioranza.Autorità:Tribunale di Brescia, Civile, sentenzaData:29 gennaio 2026Numero:1225
Per valutare l’incidenza sull’assetto del territorio di un intervento edilizio composto da una pluralità di opere occorre un apprezzamento globale, poiché la considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di coglierne l’impatto effettivo complessivo.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 2, sentenzaData:02 febbraio 2026Numero:840
La compensazione giudiziale ex art. 1243, comma 2, c.c. presuppone l’accertamento del controcredito da parte del giudice dinanzi al quale è fatta valere; non può fondarsi su un credito dipendente dall’esito di separato giudizio ancora non definitivo, né giustifica la sospensione della decisione sul credito principale.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 4, sentenzaData:03 febbraio 2026Numero:892
Il provvedimento di concessione della cittadinanza italiana è atto discrezionale subordinato all’esistenza di un interesse pubblico e allo status illesae dignitatis, morale e civile, del richiedente.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, sentenzaData:03 febbraio 2026Numero:906
La revisione prezzi nei contratti di durata mira a evitare aumenti incontrollati e imprevedibili del corrispettivo, ma non ha la funzione di azzerare il rischio d’impresa connesso all’alea contrattuale; eventuali scostamenti dai criteri oggettivi devono essere provati dall’impresa e rientrano nella discrezionalità amministrativa.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Roma, Sezione 2, sentenzaData:04 febbraio 2026Numero:2142
I provvedimenti delle commissioni esaminatrici degli aspiranti avvocati che rilevino l’inidoneità delle prove scritte e neghino l’ammissione all’orale sono adeguatamente motivati anche mediante voto numerico attribuito sulla base di criteri predeterminati, senza necessità di ulteriori spiegazioni.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Basilicata - Potenza, Sezione 1, sentenzaData:05 febbraio 2026Numero:46
Nel ricorso giurisdizionale avverso decisione adottata a seguito di ricorso gerarchico sono inammissibili i motivi nuovi non proposti nella sede contenziosa amministrativa, salvo che il termine per ricorrere contro l’originario provvedimento non sia ancora decorso, al fine di evitare l’elusione dell’onere di tempestiva impugnazione.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Roma, Sezione 1-quater, sentenzaData:11 febbraio 2026Numero:2628
La collocazione di una nuova sede farmaceutica in area già servita da esercizi preesistenti non è di per sé illegittima, ove giustificata dall’entità della popolazione interessata; il criterio dell’equa distribuzione sul territorio prevale e non impone tassativamente l’ubicazione in zone meno servite.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, sentenzaData:11 febbraio 2026Numero:1111
L’indicazione del valore assoluto dell’offerta economica in luogo del ribasso percentuale costituisce errore emendabile, in applicazione dell’orientamento giurisprudenziale che valorizza il principio del risultato di cui all’art. 1 d.lgs. n. 36/2023.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria - Catanzaro, Sezione 1, sentenzaData:12 febbraio 2026Numero:274
La presenza di alberi non in salute e ubicati in posizione tale da poter ricadere su strada pubblica o accessibile al pubblico può giustificare un’ordinanza contingibile e urgente ex art. 54 TUEL; il rischio deve tuttavia essere individuato dall’Amministrazione, anche sommariamente, mediante sintomi o indici rivelatori del pericolo di caduta.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria - Perugia, Sezione 1, sentenzaData:12 febbraio 2026Numero:47
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta non ha funzione sanzionatoria né si traduce in una caccia all’errore sulle singole voci, ma è volto ad accertare l’affidabilità complessiva dell’offerta e la sua idoneità a garantire il proficuo svolgimento della commessa al miglior prezzo reperibile sul mercato.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Roma, Sezione 1, sentenzaData:18 febbraio 2026Numero:3092
Il diritto alle ferie mira a reintegrare le energie psico-fisiche del lavoratore e a consentire attività ricreative e culturali; il divieto di monetizzazione previsto dall’art. 5, comma 8, d.l. n. 95/2012 è volto a riaffermare la preminenza del godimento effettivo delle ferie, incentivando una razionale programmazione del periodo feriale.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Roma, Sezione 1-quater, sentenzaData:18 febbraio 2026Numero:3081
La proroga tecnica di un contratto di appalto è ammessa solo se strettamente temporanea, precaria ed eccezionale, collegata al principio di continuità dell’azione amministrativa, direttamente preordinata all’espletamento della gara successiva, disposta alle stesse condizioni del contratto originario e sorretta da ragioni obiettive non dipendenti dall’Amministrazione.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria - Catanzaro, Sezione 1, sentenzaData:19 febbraio 2026Numero:331
La distinzione tra atto di conferma e atto meramente confermativo risiede nel quid pluris proprio dell’atto di conferma, che non si limita a dichiarare l’esistenza del precedente provvedimento, ma ne riafferma efficacia e validità all’esito di nuova istruttoria o rinnovata valutazione degli interessi coinvolti.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo - L’Aquila, Sezione 1, sentenzaData:27 febbraio 2026Numero:108


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