15 ottobre 2025
- Luca Baj

- 5 ott
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Sentenze di Merito Amministrativo
TAR Sicilia, Catania, Sezione 2, Sentenza del 12-05-2025, n. 1519: Il potere di adottare provvedimenti repressivi in materia di inquinamento acustico spetta al Sindaco, salvo i poteri di altre amministrazioni, e non è prevista una competenza dirigenziale per tali provvedimenti.
TAR Basilicata, Potenza, Sezione 1, Sentenza del 20-05-2025, n. 310: La legge regionale attribuisce al Comune il potere di diffidare il responsabile della contaminazione del suolo a compiere gli adempimenti necessari. Le attribuzioni regionali emergono solo in via sostitutiva, in caso di inerzia comunale.
TAR Campania, Napoli, Sezione 2, Sentenza del 20-05-2025, n. 3888: Spetta alla stazione appaltante stabilire il "punto di rottura dell'affidamento" in un contraente, in quanto ad essa è rimesso il potere di valutare le condotte che possono integrare un grave illecito professionale.
TAR Abruzzo, L'Aquila, Sezione 1, Sentenza del 15-05-2025, n. 241: Le controversie sul riconoscimento di compensazioni all'appaltatore per l'aumento eccezionale dei costi delle materie prime appartengono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, poiché riguardano l'interesse pubblico della stazione appaltante e il contenimento della spesa pubblica.
TAR Veneto, Venezia, Sezione 1, Sentenza del 14-05-2025, n. 733: L'indicazione di un numero massimo di pagine per la relazione tecnica allegata a un'offerta in un appalto ha un carattere orientativo e non può essere causa di esclusione, per il principio di tassatività delle clausole di esclusione.
TAR Sicilia, Catania, Sezione 5, Sentenza del 13-05-2025, n. 1558: I requisiti di esecuzione del contratto si distinguono da quelli di partecipazione alla gara, che sono necessari per accedere alla procedura. I requisiti di esecuzione sono di norma condizioni per la stipulazione del contratto, ma possono anche essere elementi dell'offerta.
TAR Toscana, Firenze, Sezione 3, Sentenza del 04-06-2025, n. 981: Il giudice amministrativo ha il potere ufficioso di qualificare gli atti oggetto di giudizio in base al loro effettivo contenuto e alla loro causa reale, indipendentemente dal nome formale attribuito dall'amministrazione.
Consiglio di Stato, Sezione 2, Sentenza del 22-05-2025, n. 4480: L'azione contro il silenzio-inadempimento è esperibile solo per tutelare interessi legittimi che implicano l'esercizio di una potestà autoritativa, non per tutelare diritti di credito o pretese patrimoniali.
TAR Sicilia, Catania, Sezione 5, Sentenza del 04-06-2025, n. 1752: L'indennità per danno al paesaggio non ha natura afflittiva ma riparatoria, e quindi l'obbligazione è trasmissibile agli eredi e agli aventi causa in quanto proprietari del bene.
TAR Sicilia, Palermo, Sezione 1, Sentenza del 28-05-2025, n. 1168: Lo ius sepulchri (diritto di sepolcro) è un diritto affievolito che sottostà ai poteri regolativi e autoritativi della pubblica amministrazione concedente, e la sua intrinseca cedevolezza discende dalla natura demaniale del bene.
TAR Sicilia, Catania, Sezione 5, Sentenza del 09-06-2025, n. 1852: I volumi tecnici non generano carico urbanistico e non influiscono sul calcolo dell'altezza massima di un edificio secondo gli strumenti urbanistici.
TAR Umbria, Perugia, Sezione 1, Sentenza del 26-05-2025, n. 519: Si configura una situazione di interesse legittimo, con giurisdizione del giudice amministrativo, solo se la controversia riguarda la fase procedimentale precedente al provvedimento discrezionale o se il provvedimento è stato annullato o revocato per vizi di legittimità o contrasto iniziale con il pubblico interesse.
Consiglio di Stato, Sezione 3, Sentenza del 06-06-2025, n. 4912: Il diniego o la revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo non possono essere basati unicamente su sentenze penali di condanna.
TAR Sicilia, Palermo, Sezione 1, Sentenza del 19-06-2025, n. 1338: Ai fini dell'adozione dell'interdittiva antimafia, non è necessaria la prova di un'infiltrazione mafiosa, ma basta la sussistenza di elementi sintomatico-presuntivi che facciano dedurre il pericolo di ingerenza da parte della criminalità organizzata.
Consiglio di Stato, Sezione 3, Decreto del 06-06-2025, n. 365: Il deposito di una dichiarazione sottoscritta con firma digitale da parte di un consulente tecnico d'ufficio (CTU) è equivalente al giuramento in presenza del magistrato e ha piena applicazione nel processo amministrativo.
Consiglio di Stato, Sezione 3, Sentenza del 06-06-2025, n. 4911: Le controversie sui controlli di appropriatezza eseguiti dalle ASL su strutture private appartengono al giudice ordinario se riguardano l'esito del controllo o le richieste pecuniarie, mentre spettano al giudice amministrativo se contestano le modalità di esecuzione del controllo o la titolarità del potere.
TAR Friuli Venezia Giulia, Trieste, Sezione 1, Sentenza del 23-01-2025, n. 48: Il Daspo urbano, in quanto misura preventiva per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, è sorretto da ragioni di urgenza che giustificano l'omessa comunicazione di avvio del procedimento. Il provvedimento non è annullabile se l'amministrazione dimostra che il suo contenuto non sarebbe potuto essere diverso.
Sentenze di Merito Civile
Tribunale di Bolzano, Civile, Sezione 1, Sentenza del 03-04-2025, n. 235: Per la validità dell'approvazione di un rendiconto condominiale, non sono necessarie rigorose forme contabili, ma è sufficiente che il rendiconto sia comprensibile per i condòmini e che la documentazione allegata provi entrate, spese e le modalità di gestione.
Tribunale di Bari, Civile, Sentenza del 14-04-2025, n. 1420: L'inadempimento di un'obbligazione principale, come la consegna del bene in una compravendita, costituisce sempre un inadempimento di non scarsa importanza. Il giudice deve valutare la gravità dell'inadempimento considerando tutte le circostanze oggettive e soggettive che hanno alterato l'equilibrio contrattuale.
Corte d'Appello di Venezia, Civile, Sezione 4, Sentenza del 04-04-2025, n. 814: Quando un'area locata rientra nel patrimonio disponibile di un Comune, l'amministrazione agisce in regime privatistico e ha il diritto di percepire i canoni liberamente pattuiti, poiché la disciplina del Canone Unico Patrimoniale si applica solo ai beni demaniali o del patrimonio indisponibile.
Corte d'Appello di Catanzaro, Civile, Sezione 1, Sentenza del 14-04-2025, n. 402: Le azioni di responsabilità contro gli amministratori di una società fallita, esperibili dal curatore fallimentare, hanno natura unitaria e inscindibile in caso di fallimento, pur mantenendo presupposti distinti e diversi regimi giuridici.
Tribunale di Asti, Civile, Sentenza del 08-04-2025, n. 205: La nullità di clausole di una fideiussione omnibus che riproducono gli articoli dello schema ABI ritenuto anticoncorrenziale è limitata solo a tali clausole, a meno che non si provi che il contratto non sarebbe stato concluso senza di esse.
Corte d'Appello di Catanzaro, Civile, Sezione L, Sentenza del 29-04-2025: La ripetizione di somme erogate in eccesso al lavoratore è ammissibile solo se il datore di lavoro dimostra un errore non imputabile a sé stesso e riconoscibile dal lavoratore.
Corte d'Appello di Napoli, Civile, Sezione L, Sentenza del 23-04-2025, n. 1615: Un licenziamento è nullo se il motivo ritorsivo è l'unico motivo determinante, a prescindere da altri fatti che potrebbero giustificarlo. L'onere della prova del motivo ritorsivo spetta al lavoratore.
Corte d'Appello di Perugia, Civile, Sezione L, Sentenza del 16-04-2025, n. 7: La norma sulla giusta causa di recesso (art. 2119 c.c.) si applica per analogia anche al contratto di agenzia, data l'analogia tra i due rapporti. La giusta causa deve essere un inadempimento di gravità tale da impedire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.
Tribunale di Bergamo, Civile, Sezione L, Sentenza del 04-04-2025, n. 303: La modifica unilaterale da full-time a part-time può essere una legittima alternativa al licenziamento, soprattutto se vi è una ragionevole possibilità di ricollocazione del dipendente senza oneri eccessivi per il datore di lavoro, in linea con l'obbligo di repêchage.
Corte d'Appello di Milano, Civile, Sezione L, Sentenza del 02-04-2025, n. 302: Il giudice ha il potere di valutare la giusta causa di recesso nelle sanzioni disciplinari espulsive, considerando elementi oggettivi e soggettivi che ledono in modo irreparabile il vincolo fiduciario.
Corte d'Appello di L'Aquila, Civile, Sezione L, Sentenza del 01-04-2025, n. 123: L'assegno sociale non ha carattere sussidiario, non è subordinato all'assenza di soggetti obbligati al mantenimento e non richiede che il richiedente dimostri l'incolpevolezza del suo stato di bisogno.
Corte d'Appello di Palermo, Civile, Sezione L, Sentenza del 01-04-2025, n. 192: L'assegno unico e universale per i figli a carico viene erogato d'ufficio ai titolari di reddito di cittadinanza, ma richiede una domanda autonoma se tale reddito viene interrotto per revoca o decadenza.
Corte d'Appello di L'Aquila, Civile, Sentenza del 23-04-2025, n. 513: Nelle controversie agrarie, l'esperimento preventivo del tentativo di conciliazione è una condizione di proponibilità della domanda, la cui mancanza può essere rilevata d'ufficio dal giudice e comporta la dichiarazione di improponibilità della causa.
Tribunale di Asti, Civile, Sentenza del 09-04-2025, n. 211: Ai fini dell'usucapione del diritto a tenere alberi a una distanza inferiore a quella di legge, il termine decorre dalla data della piantumazione.
Corte d'Appello di Milano, Civile, Sezione 2, Sentenza del 26-04-2025, n. 1182: La semplice percezione di un canone di locazione da parte del condominio non configura un danno risarcibile per i singoli condomini, a meno che non dimostrino una perdita patrimoniale effettiva o un mancato guadagno.
Corte d'Appello di Venezia, Civile, Sezione 4, Sentenza del 15-04-2025, n. 1278: Una missiva di un paziente a un medico che esprime la disponibilità a valutare un intervento ma non formula una richiesta di risarcimento danni non può essere qualificata come richiesta di danni ai fini dell'attivazione dell'assicurazione.
Corte d'Appello di Roma, Civile, Sezione 1, Sentenza del 29-04-2025, n. 2249: Il beneficium excussionis concesso ai soci di una società di persone opera solo in sede esecutiva, non impedendo al creditore di agire direttamente nei loro confronti in sede di cognizione.
Corte d'Appello di L'Aquila, Civile, Sentenza del 03-04-2025, n. 426: Un accordo di vendita della casa coniugale inserito nelle condizioni di separazione consensuale non ha natura contrattuale se non specifica il prezzo di vendita o i criteri per la sua determinazione, in quanto elementi essenziali.
Corte d'Appello di Venezia, Civile, Sentenza del 08-04-2025, n. 1033: La cancellazione della trascrizione di una domanda giudiziale deve essere ordinata dal giudice di merito con la pronuncia di rigetto, anche d'ufficio, e non è necessario che la sentenza sia passata in giudicato.
Tribunale di Milano, Civile, Sezione 4, Sentenza del 22-05-2025, n. 4178: Un contraente privato non ha la legittimazione attiva per far valere la nullità di un atto di trasferimento di un bene culturale per violazione delle norme del Codice dei Beni Culturali, in quanto tale legittimazione spetta in via esclusiva al Ministero competente.
Sentenze di Merito Penale
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 17-02-2025, n. 192: È vietato portare storditori elettrici fuori dalla propria abitazione; il porto di una mazza da baseball senza giustificato motivo costituisce reato a prescindere da circostanze di tempo e luogo che ne indichino la sua utilizzabilità per l'offesa.
Tribunale di Cassino, Penale, Sentenza del 04-02-2025, n. 198: Il reato di rifiuto di sottoporsi ad accertamenti tossicologici è configurabile quando il conducente rifiuta gli accertamenti non invasivi o le prove previste dalla legge, che servono a legittimare l'accompagnamento per il prelievo di campioni biologici.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 18-02-2025, n. 198: Per l'applicabilità della particolare tenuità del fatto nelle violazioni urbanistiche e paesaggistiche, la consistenza dell'abuso è solo uno dei parametri di valutazione, insieme ad altri elementi come la destinazione dell'immobile, l'incidenza sul carico urbanistico e l'impossibilità di sanatoria.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 17-02-2025, n. 188: L'istituto della particolare tenuità del fatto è una causa di non punibilità che mira a escludere dal circuito penale i fatti marginali che non necessitano dell'applicazione della pena. La valutazione spetta al giudice.
Tribunale di Monza, Penale, Sentenza del 18-02-2025: Il giudice dell'esecuzione ha il potere di concedere la sospensione condizionale della pena se è stato rimosso un ostacolo che aveva impedito tale scelta al giudice della cognizione.
Tribunale di Siena, Penale, Ordinanza del 11-02-2025: La disciplina che non prevede la possibilità per il giudice dell'udienza di comparizione predibattimentale di disporre l'assunzione di nuove prove costituisce una lacuna normativa.
Tribunale di Cassino, Penale, Sentenza del 03-02-2025, n. 202: La natura di "rifiuto" di un bene non viene meno in ragione di un accordo di cessione a terzi, poiché ciò che rileva è la condotta e la volontà del cedente di disfarsene.
Corte d'Appello di Bari, Penale, Sezione 1, Sentenza del 17-02-2025, n. 744: Si configura il reato di riciclaggio quando si compiono operazioni su veicoli per ostacolare l'identificazione della loro provenienza, impedendo il collegamento con il proprietario che ha subito lo spoglio.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 10-02-2025, n. 128: Nel delitto di truffa, se il profitto è conseguito tramite accredito su carta ricaricabile, il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la vittima effettua il versamento, poiché l'agente ottiene l'immediata disponibilità della somma e la vittima subisce la perdita definitiva.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 30-01-2025, n. 111: Nel furto, il momento consumativo coincide con l'acquisizione della disponibilità, anche se breve, dell'oggetto da parte del ladro. Il possesso della refurtiva può essere prova della sottrazione.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 06-02-2025, n. 144: Il reato di mancata corresponsione dell'assegno di mantenimento è integrato dalla semplice mancata erogazione nella misura disposta dal giudice, senza che sia necessaria la verifica della mancanza dei mezzi di sussistenza nel beneficiario, anche se la condotta deve essere effettivamente lesiva del bene giuridico protetto.
Corte d'Appello di Bari, Penale, Sezione 1, Sentenza del 07-02-2025, n. 603: Integra il delitto di falso per soppressione di certificati la condotta di chi abbina abusivamente passaporti e marchi identificativi di animali a capi non sottoposti a controlli sanitari.
Tribunale di Cassino, Penale, Sentenza del 04-02-2025, n. 190: L'oggetto del delitto di possesso di documento falso è il documento "valido per l'espatrio". La sua mancanza comporta una diversa qualificazione giuridica del reato e l'onere di allegazione probatoria per contestare tale clausola spetta all'imputato.
Tribunale di Torre Annunziata, Penale, Sentenza del 03-03-2025, n. 385: Il reato di molestie si configura con l'invio di un numero elevato di messaggi, come 70 messaggi vocali in poco più di mezz'ora, che dimostra la petulanza della condotta.
Tribunale di Frosinone, Penale, Sentenza del 17-02-2025, n. 12: Il dolo nel reato di lesioni personali consiste nella volontà di procurare una malattia o sensazioni dolorose al soggetto passivo, ed è sufficiente il dolo generico.
Tribunale di Cassino, Penale, Sentenza del 04-02-2025, n. 188: Per la scriminante del diritto di critica a mezzo stampa, il fatto deve essere veritiero, il linguaggio deve essere contenuto e l'interesse pubblico della notizia deve sussistere, a meno che non riguardi fatti strettamente privati di un individuo.
Corte d'Appello di Bari, Penale, Sezione 1, Sentenza del 17-02-2025, n. 740: Il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili è integrato anche dall'occultamento o distruzione di fatture passive, che rappresentano costi sostenuti e incidono sulla ricostruzione dei redditi.
Tribunale di Cassino, Penale, Sentenza del 22-01-2025, n. 95: La responsabilità penale del datore di lavoro nel settore della sicurezza sul lavoro si fonda sulla mancata attuazione di misure di prevenzione previste dalla legge o esigibili in base a regole di prudenza e diligenza.

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