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7 gennaio 2026

  • Immagine del redattore: Luca Baj
    Luca Baj
  • 12 ore fa
  • Tempo di lettura: 12 min
  1. A prescindere dal divieto ai minori di anni 18 o 14 imposto per la diffusione del film nelle sale cinematografiche, vi è un onere in capo alle emittenti televisive di verificare, con ragionevolezza, che un nocumento ai minori non vi sia, sicché l’omessa classificazione o la classificazione di un film “per tutti”, contenuta nel data-base del Ministero, non esonera in ogni caso l’emittente dallo svolgimento della valutazione spettante a tutela dei minori.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 6, sentenzaData:26 febbraio 2025Numero:1681

  2. Il potere di proposizione della querela, atto personalissimo, non è sussumibile tra gli atti che l’amministratore di sostegno è legittimato a porre in essere in nome e nell’interesse dell’amministrato se non alla preliminare condizione che il decreto di nomina a ciò lo autorizzi espressamente. L’amministrato conserva la legittimazione ad impugnare i provvedimenti del Giudice Tutelare; per gli atti verso terzi fuori dalla procedura, la legittimazione processuale compete all’amministratore.Autorità:Corte d’Appello di Trento, penale, sentenzaData:02 aprile 2025Numero:24

  3. La circostanza che i mezzi di sussistenza vengano prestati dall’altro genitore ovvero da terzi soggetti non esclude la piena sussistenza della violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’obbligo di fornire i mezzi di sussistenza ai figli minori sussiste anche se al mantenimento provvede, in tutto o in parte, l’altro genitore.Autorità:Corte d’Appello di Cagliari, penale, Sezione 1, sentenzaData:07 aprile 2025Numero:267

  4. Il delitto di maltrattamenti in famiglia è reato abituale integrato da una pluralità di atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali. È sufficiente la ripetizione anche in un limitato contesto temporale, senza rilevanza di eventuali periodi di normalità.Autorità:Tribunale di Cassino, penale, sentenzaData:10 aprile 2025Numero:21

  5. La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude la configurabilità del delitto di atti persecutori; il giudice deve motivare in modo più accurato sulla sussistenza dell’evento di danno, verificando stato d’ansia o paura, timore per l’incolumità o mutamento delle abitudini di vita.Autorità:Tribunale di Cassino, penale, sentenzaData:10 aprile 2025Numero:559

  6. Ai fini della configurabilità del reato di elusione di un provvedimento relativo all’affidamento di minori, l’elusione non coincide con il mero inadempimento; occorrono atti fraudolenti o simulati e un inadempimento in mala fede volto a ostacolare le visite.Autorità:Tribunale di Potenza, penale, sentenzaData:17 aprile 2025Numero:183

  7. È rilevante e manifestamente non infondata, in riferimento agli articoli 3, 13 e 25, comma 2, e 27 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 187, comma 1, Dlgs n. 285/1992, come modificato dalla legge 25 novembre 2024, n. 177, nella parte in cui non prevede la necessità di accertamento di un’effettiva alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in capo al conducente.Autorità:Tribunale di Siena, penale, ordinanzaData:18 aprile 2025Numero:non indicato nell’allegato

  8. Se risulta dimostrato che i coniugi si trovano in condizioni di parità, senza soggezione psicologica o timore per l’incolumità, non sussistono i maltrattamenti. Ai fini delle percosse è essenziale una violenza fisica idonea a provocare dolore; se la persona offesa nega di aver avvertito dolore, il reato non è integrato.Autorità:Tribunale di Potenza, penale, sentenzaData:23 aprile 2025Numero:115

  9. Il procedimento di convalida del trattenimento del richiedente protezione internazionale, pur incidendo sulla libertà personale, ha natura civile. L’attribuzione della competenza a Corti d’Appello (anche sezioni penali) in luogo del giudice naturale specializzato viola il principio di ragionevolezza e le esigenze di concentrazione e specializzazione.Autorità:Corte d’Appello di Lecce, penale, ordinanzaData:02 maggio 2025Numero:145

  10. In tema di lesioni personali ai danni di pubblico ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza, l’addebito ex art. 583-quater, comma 1, c.p., come sostituito dall’articolo 20 del decreto-legge 11 aprile 2025 n. 48 (entrato in vigore il 12 aprile 2025), non è rimproverabile per ignoranza incolpevole della legge penale più sfavorevole quando il fatto sia commesso a distanza di pochi giorni dalla pubblicazione; ne deriva derubricazione nella fattispecie previgente più favorevole.Autorità:Tribunale di Bergamo, penale, sentenzaData:02 maggio 2025Numero:non indicato nell’allegato

  11. Integra il reato di cui all’art. 612-bis la condotta di chi, con comportamenti reiterati di minaccia o molestia, incide in modo significativo sulla serenità e sulla libertà della vittima, determinando uno stato di ansia grave e perdurante, un fondato timore per l’incolumità o l’alterazione delle abitudini di vita.Autorità:Tribunale di Pescara, penale, sentenzaData:21 maggio 2025Numero:761

  12. Le dichiarazioni della persona offesa, quando costituiscono il principale elemento percettivo del fatto, richiedono un’analisi critica puntuale, con riscontri esterni ove possibili, ovvero con scrutinio rigoroso di attendibilità e credibilità senza preconcetta sfiducia. In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, per integrare il reato occorre accertare l’effettiva privazione dei mezzi di sussistenza ai figli minori, non essendo sufficiente la mera inadempienza formale dell’assegno disposto in sede civile.Autorità:Tribunale di Nola, penale, sentenzaData:30 maggio 2025Numero:905

  13. Ai fini della configurabilità del delitto di detenzione di materiale pedopornografico, non assume valore esimente la condizione della vittima “avvezza” alla divulgazione di immagini erotiche; anche in tali ipotesi sussiste l’utilizzazione degradante del minore. Il consenso del minore non esclude la configurabilità del reato, essendo viziato e comunque inesistente se infraquattordicenne; la natura pedopornografica dipende anche da atteggiamento ed espressioni idonei a stimolare l’interesse erotico altrui, non dalla sola nudità.Autorità:Tribunale di Nola, penale, sentenzaData:11 giugno 2025Numero:552

  14. Una mera ripresa della coabitazione non estingue automaticamente la gravità delle pregresse violazioni dei doveri coniugali; occorre una ripresa autentica e stabile della comunione materiale e spirituale. Le offese verbali e morali reiterate integrano una violazione grave dei doveri coniugali e possono fondare responsabilità civile endofamiliare anche dopo la depenalizzazione dell’ingiuria, restando autonoma la tutela aquiliana per lesione di diritti fondamentali della persona.Autorità:Corte d’Appello di Ancona, civile, Sezione 2, sentenzaData:01 agosto 2025Numero:1018

  15. In tema di ricettazione, in mancanza di prova certa della data di acquisizione del bene, il momento consumativo va individuato, secondo favor rei, in prossimità del momento di commissione del reato presupposto o dell’accertamento del reato concorrente, salvo che l’incertezza sia superabile con deduzioni logiche ammissibili.Autorità:Corte d’Appello di Lecce, penale, sentenzaData:31 ottobre 2025Numero:210

  16. In generale, il periodo di prova per essere considerato legittimo deve: essere stipulato in forma scritta, antecedente o contestuale alla costituzione del rapporto di lavoro; avere durata compresa entro il periodo massimo stabilito dalla legge o dal contratto collettivo in relazione alla categoria e al livello di inquadramento; essere svolto in maniera effettiva, pertanto entrambe le parti devono consentire l’una all’altra il corretto espletamento; ciò comporta che la durata della prova debba essere adeguata e che le mansioni oggetto della prova siano indicate in modo specifico nel contratto individuale.Autorità:Tribunale di Pavia, civile, Sezione L, sentenzaData:19 ottobre 2025Numero:565

  17. In tema di condominio negli edifici, occorre distinguere tra verbale formato in assemblea e trascrizione nel registro dei verbali, curata dall’amministratore; nulla vieta modalità alternative di redazione e trascrizione purché sia garantita la ricostruzione nel tempo della volontà assembleare.Autorità:Tribunale di Firenze, civile, Sezione 2, decretoData:21 ottobre 2025Numero:12931

  18. Ai poteri sanzionatori comunali ex art. 31 d.P.R. 380/2001 si affianca il potere del giudice penale di ordinare la demolizione con la sentenza di condanna per il reato edilizio; i due procedimenti possono coesistere, restando distinti sul piano formale e sostanziale e richiedendo coordinamento nell’esecuzione.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 2, sentenzaData:21 ottobre 2025Numero:6844

  19. La certezza abitativa è presupposto indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno; non può essere rilasciato in condizioni di forte precarietà alloggiativa connesse a sostanziale irreperibilità dello straniero, e la falsa attestazione dell’alloggio è circostanza dirimente per il rigetto.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 1, sentenzaData:23 ottobre 2025Numero:6893

  20. Il diritto al rimborso del 50% dei diritti di istruttoria discende automaticamente dalla violazione dei termini di conclusione del procedimento di VIA da parte del MASE; lo sforamento dei termini fa sorgere ex lege il diritto al rimborso e l’obbligo di pagamento, quale forma speciale di indennizzo per ritardo procedimentale.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Roma, Sezione 3, sentenzaData:24 ottobre 2025Numero:18620

  21. Nell’apprezzamento del requisito della buona condotta per l’approvazione della nomina delle guardie particolari giurate, l’amministrazione deve valutare l’incidenza del diniego sulla capacità lavorativa dell’interessato, con rafforzamento degli oneri istruttori e motivazionali; la valutazione negativa deve ancorarsi a fatti gravi e significativi idonei a incidere sulla moralità e sull’assenza di mende.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria – Reggio Calabria, Sezione 1, sentenzaData:24 ottobre 2025Numero:681

  22. Se nella notifica da compiersi in termine perentorio il procedimento notificatorio fallisce senza colpa, è consentita la riattivazione con effetti conservati se avviene entro un termine ragionevole; la tardività rende inefficace il decreto ingiuntivo, ma resta la domanda giudiziale su cui il giudice decide nel merito.Autorità:Corte d’Appello di Napoli, civile, Sezione 8, sentenzaData:08 ottobre 2025Numero:4785

  23. La tolleranza del coniuge rispetto a una relazione extraconiugale non è sufficiente a escludere l’addebito; occorre valutare l’evoluzione del rapporto e le ulteriori violazioni. La dichiarazione di addebito preclude il mantenimento salvo alimenti; nel caso esaminato, il “sexting” assume rilevanza quale condotta extraconiugale che contribuisce a rendere intollerabile la convivenza.Autorità:Corte d’Appello di Bari, civile, Sezione 1, sentenzaData:08 ottobre 2025Numero:1402

  24. L’annullamento del testamento per incapacità naturale richiede prova rigorosa della totale incapacità al momento della redazione; documentazione medica o testimonianze generiche non bastano a vincere la presunzione di capacità, rafforzata dalla presenza del notaio rogante.Autorità:Tribunale di Enna, civile, sentenzaData:08 ottobre 2025Numero:416

  25. Il porto d’armi non è un diritto soggettivo ma eccezione a un generale divieto, autorizzabile solo al ricorrere delle condizioni di legge; nel processo amministrativo la pronuncia sul merito della pretesa è ammessa nei limiti previsti per attività vincolata o quando non residuano margini discrezionali e non sono necessari ulteriori adempimenti istruttori.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria – Catanzaro, Sezione 1, sentenzaData:09 ottobre 2025Numero:1604

  26. Pronuncia richiamata, quale precedente, in materia di porto d’armi e relativa configurazione come eccezione a un generale divieto dell’ordinamento, subordinata al ricorrere delle condizioni previste dal TULPS.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria – Catanzaro, Sezione 1, sentenzaData:07 luglio 2025Numero:1187

  27. Travi, pilastri e balconi destinati a servire una singola unità non sono beni comuni ex art. 1117 c.c.; la presunzione di condominialità si vince provando la destinazione esclusiva e i dati catastali non sono sufficienti.Autorità:Corte d’Appello di Venezia, civile, sentenzaData:13 ottobre 2025Numero:2966

  28. Nel procedimento disciplinare dei pubblici dipendenti l’amministrazione dispone di ampia discrezionalità nella valutazione dei fatti e nella scelta della sanzione; il sindacato giurisdizionale non può sostituire le valutazioni amministrative, salvo travisamento dei fatti, illogicità o palese irrazionalità.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 7, sentenzaData:13 ottobre 2025Numero:6675

  29. In tema di assicurazione contro i danni e cessione del credito indennitario, incombe sul cessionario la prova rigorosa della fonte del credito e dell’ammontare, nonché del relativo pagamento; la domanda va respinta se la documentazione presenta contraddittorietà e inverosimiglianza su quantum e riparazioni.Autorità:Corte d’Appello di Torino, civile, Sezione 3, sentenzaData:14 ottobre 2025Numero:non indicato nell’allegato

  30. Il disconoscimento della scrittura privata prodotta in copia fotostatica impone a chi intende avvalersene di esibire l’originale necessario per la verificazione; l’omessa produzione dell’originale rende inammissibile l’istanza di verificazione.Autorità:Tribunale di Foggia, civile, Sezione 2, sentenzaData:14 ottobre 2025Numero:1728

  31. In tema di apertura della liquidazione giudiziale, la scissione societaria con trasferimento di crediti “in blocco” integra successione a titolo universale (parziale) e può essere provata con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e attestazioni del successore; l’imprenditore agricolo con attività connesse è assoggettabile a liquidazione giudiziale se non prova la prevalenza dei prodotti propri rispetto a quelli acquistati.Autorità:Corte d’Appello di Palermo, civile, Sezione 3, sentenzaData:14 ottobre 2025Numero:1445

  32. Il datore deve provare di aver impartito una formazione effettiva, elemento essenziale del tirocinio; se l’attività è solo produttiva, si configura un rapporto di lavoro subordinato dissimulato.Autorità:Tribunale di Catania, civile, Sezione L, sentenzaData:15 ottobre 2025Numero:3687

  33. In tema di locazione abitativa, la clausola che attribuisce al solo locatore la facoltà di imputare la cauzione a scomputo dei canoni è valida e implica rinuncia del conduttore a eccepire compensazione durante il rapporto; sciolto il vincolo, la restituzione della cauzione può essere regolata in giudizio anche mediante compensazione tra reciproci crediti e debiti.Autorità:Tribunale di Brescia, civile, Sezione 1, sentenzaData:15 ottobre 2025Numero:4246

  34. La persona che abbia positivamente verificato la sussistenza delle condizioni indicate dalla Corte costituzionale per il suicidio medicalmente assistito ha diritto di essere accompagnata dal Servizio sanitario nazionale nella procedura, incluso il reperimento dei dispositivi idonei e l’ausilio nel relativo impiego.Autorità:Tribunale di Firenze, civile, Sezione 4, ordinanzaData:15 ottobre 2025Numero:4329

  35. Il reato ex art. 727 c.p. è integrato dalla detenzione di animali con modalità incompatibili con la loro natura e idonee ad arrecare gravi sofferenze; per le specie più note vale il patrimonio di comune esperienza, per le altre le acquisizioni delle scienze naturali.Autorità:Tribunale di Pescara, penale, sentenzaData:05 maggio 2025Numero:213

  36. In tema di responsabilità per abbandono di rifiuti ex art. 192 d.lgs. 152/2006, la responsabilità del proprietario o gestore dell’area richiede prova di dolo o colpa ed esclude forme di responsabilità oggettiva; l’ordinanza contingibile e urgente deve rispettare garanzie procedimentali e adeguata istruttoria, altrimenti è illegittima.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 5, sentenzaData:16 ottobre 2025Numero:6759

  37. Il codice dell’ambiente, prevedendo un potere tipico di rimozione dei rifiuti ex art. 192 d.lgs. 152/2006, esclude il ricorso a ordinanze contingibili e urgenti quando sussistono i presupposti per l’esercizio del potere tipico; l’ordinanza extra ordinem è ammessa solo per eventi che richiedono intervento supplementare temporaneo e puntualmente motivato su urgenza e necessità.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 5, sentenzaData:20 ottobre 2025Numero:6800

  38. In tema di licenziamento per giusta causa, assumono rilievo decisivo il carattere oggettivamente ingiurioso e plateale delle espressioni rivolte al superiore e il contesto in cui sono pronunciate; un linguaggio offensivo verso datore o superiori può integrare insubordinazione grave idonea a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario.Autorità:Tribunale di Cagliari, civile, Sezione L, sentenzaData:30 ottobre 2025Numero:1435

  39. La fissazione definitiva per ogni annualità dei tetti di spesa sanitaria è obbligo ineludibile dell’amministrazione, quale strumento di governo della spesa e quadro previsionale per le strutture accreditate, rilevante anche per la futura programmazione.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, sentenzaData:30 ottobre 2025Numero:8462

  40. Il termine di diciotto mesi per l’annullamento d’ufficio può essere superato nelle ipotesi di provvedimenti conseguiti con false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni mendaci costituenti reato accertato con sentenza passata in giudicato; va distinta la falsità dichiarativa (che richiede accertamento penale definitivo) dalla falsa rappresentazione dei fatti, accertabile anche con mezzi propri dell’amministrazione se inequivoca.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Salerno, Sezione 2, sentenzaData:30 ottobre 2025Numero:1761

  41. In tema di impresa familiare, non basta un contributo sporadico od occasionale; è necessaria attività lavorativa continuativa. Il partecipante deve provare un apporto regolare e costante all’impresa, idoneo a giustificare partecipazione a utili e incrementi, distinguendolo dalle ordinarie manifestazioni di solidarietà familiare.Autorità:Corte d’Appello di Ancona, civile, sentenzaData:31 ottobre 2025Numero:363

  42. Il negotium mixtum cum donatione è contratto oneroso che, mediante significativa sproporzione consapevolmente voluta dall’alienante, realizza donazione indiretta; chi lo deduce deve provare sproporzione e animus donandi, e per le donazioni indirette non è richiesta la forma dell’atto pubblico ma quella del negozio tipico utilizzato.Autorità:Tribunale di Arezzo, civile, sentenzaData:03 novembre 2025Numero:688

  43. Casa familiare è solo l’immobile stabilmente abitato da genitori e figli per un congruo periodo; l’assegnazione è ammessa solo nell’interesse dei figli conviventi e costituisce utilità economicamente valutabile incidente sulle statuizioni patrimoniali.Autorità:Tribunale di Brescia, civile, Sezione F, sentenzaData:03 novembre 2025Numero:4647

  44. Il legittimario che agisce in riduzione deve indicare in citazione composizione e valore di relictum e donatum, debiti, quota di riserva e misura della lesione, e assolvere all’onere di imputazione ex art. 564 c.c.; la quota indisponibile si calcola sulla massa (beni relitti meno debiti più donazioni valutate alla morte) e le donazioni si riducono dall’ultima alla prima.Autorità:Tribunale di Busto Arsizio, civile, Sezione 3, sentenzaData:03 novembre 2025Numero:1189

  45. L’illegittimità di regole di gara inidonee a consentire una corretta e concorrenziale offerta economica incide direttamente sulla formulazione dell’offerta e va contestata immediatamente, senza attendere l’esito della procedura; non sussiste onere di partecipazione per chi le ritenga sostanzialmente impeditive.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo – L’Aquila, Sezione 1, sentenzaData:06 novembre 2025Numero:480

  46. In considerazione della specialità della disciplina dell’autorizzazione paesaggistica, il parere della Soprintendenza adottato oltre il termine perde efficacia vincolante e obbliga l’amministrazione a decidere autonomamente, motivando la scelta.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo – L’Aquila, Sezione 1, sentenzaData:18 novembre 2025Numero:506

  47. Nel giudizio di ottemperanza di una sentenza civile, il giudice amministrativo ha funzione strettamente esecutiva e non può discostarsi dal comando del giudicato, né integrare o modificare la decisione; deve limitarsi a verificare e assicurare la corretta esecuzione.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 4, sentenzaData:19 novembre 2025Numero:9039

  48. Deve essere esclusa la giurisdizione del giudice ordinario quando è in contestazione l’esercizio di poteri valutativo-discrezionali nella determinazione del canone concessorio, sia in punto di an debeatur sia in punto di criteri del quantum, e non il mero calcolo aritmetico su criteri predeterminati.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 4, sentenzaData:21 novembre 2025Numero:9115

  49. La disciplina della nullità della procura speciale nel processo amministrativo è completa e non consente applicazione suppletiva dell’art. 182, comma 2, c.p.c.; la sanatoria ivi prevista non è principio generale applicabile al giudizio amministrativo.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione Adunanza Plenaria, sentenzaData:02 ottobre 2025Numero:11

  50. In tema di mediazione obbligatoria, è equiparabile all’omessa instaurazione la proposizione davanti a organismo territorialmente incompetente; la domanda presentata unilateralmente a organismo privo di competenza è “tamquam non esset” e non produce effetti, essendo la deroga possibile solo con domanda congiunta delle parti.Autorità:Tribunale di Avellino, civile, sentenzaData:02 ottobre 2025Numero:1445

  51. La rinuncia all’azione non richiede accettazione, estingue l’azione e vale come rigetto nel merito con spese a carico del rinunciante; è ammissibile anche in appello.Autorità:Tribunale di Asti, civile, sentenzaData:28 ottobre 2025Numero:520

  52. Il paziente deve provare evento e nesso causale con condotta sanitaria non conforme secondo il criterio del “più probabile che non”; il nesso si accerta con criterio cronologico, integrato da criteri clinici ed esclusione di altre cause, e in difetto la domanda risarcitoria va rigettata.Autorità:Tribunale di Salerno, civile, Sezione 2, sentenzaData:28 ottobre 2025Numero:4325

  53. Non è consentito il recesso “ad nutum” del socio di società a responsabilità limitata a tempo determinato quando la durata statutaria ecceda l’aspettativa di vita del socio persona fisica, non essendo assimilabile alla società a tempo indeterminato.Autorità:Tribunale di Catania, civile, sentenzaData:28 ottobre 2025Numero:5230

  54. Nei procedimenti di accesso ai documenti amministrativi il diritto non può riguardare atti inesistenti; la P.A. deve indicare, sotto responsabilità, quali atti non esistono e motivare in modo dettagliato le ragioni dell’impossibilità di esibizione, con dichiarazioni univoche e non contraddittorie.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria – Catanzaro, Sezione 2, sentenzaData:29 ottobre 2025Numero:1782

  55. In sede di pubblico concorso la Commissione esaminatrice ha ampia discrezionalità nella definizione dei criteri applicativi e nella valutazione dei titoli; il sindacato del giudice amministrativo è escluso sul merito salvo macroscopici vizi per irragionevolezza o arbitrarietà.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 1, sentenzaData:15 ottobre 2025Numero:6748

  56. La modifica soggettiva del raggruppamento temporaneo di imprese, in caso di perdita dei requisiti di partecipazione, è consentita non solo in esecuzione ma anche in fase di gara, nei limiti previsti dalla normativa di settore.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Napoli, Sezione 4, sentenzaData:28 ottobre 2025Numero:7026

  57. La destinazione urbanistica di terreno privato a parcheggio pubblico non comporta automaticamente ablazione dei suoli; costituisce vincolo conformativo e non espropriativo quando le attrezzature siano realizzabili anche da privati.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 4, sentenzaData:17 novembre 2025Numero:8972

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