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4 gennaio 2026

  • Immagine del redattore: Luca Baj
    Luca Baj
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 8 min
  1. Il mero ruolo di amministratore unico e commercialista di una società, privo di poteri decisionali sulla gestione commerciale e senza competenze specifiche nel settore, non basta a fondare responsabilità penale per la vendita di opere non autentiche, ove manchi un coinvolgimento concreto nelle scelte di esposizione e vendita.Autorità:Tribunale di Udine, Penale, SentenzaData:14 marzo 2025Numero:236

  2. La prova dell’estraneità al reato, richiesta al terzo che domanda la restituzione di beni sottoposti a sequestro, implica non solo la titolarità del diritto sulla res, ma anche la dimostrazione della mancata percezione di vantaggi o profitti, nonché della buona fede soggettiva intesa come affidamento incolpevole e assenza di negligenza causalmente rilevante.Autorità:Tribunale di Milano, Penale, Sezione 13, OrdinanzaData:06 giugno 2025Numero:[non indicato nell’allegato]

  3. L’appaltatore risponde dei vizi e delle imperfezioni dell’opera se non prova di avere agito quale mero esecutore delle direttive del committente, dopo avere manifestato dissenso rispetto a istruzioni palesemente errate, restando altrimenti gravato dall’obbligo di controllo, nei limiti delle proprie cognizioni, della bontà del progetto e delle istruzioni ricevute.Autorità:Corte d’Appello di Genova, Civile, Sezione 1, SentenzaData:10 giugno 2025Numero:716

  4. La mancata partecipazione personale al primo incontro di mediazione non determina automaticamente la condanna alla sanzione pecuniaria, trattandosi di misura rimessa alla discrezionalità del giudice, da esercitarsi in base alle peculiarità del caso e alla finalità conciliativa della disciplina.Autorità:Corte d’Appello di Trieste, Civile, Sezione 1, SentenzaData:09 giugno 2025Numero:191

  5. È annullabile la ripartizione delle spese condominiali quando il rendiconto presenti duplicazioni, somme già corrisposte e riportate come dovute, ovvero importi indicati in misura superiore o difforme rispetto al reale dovuto, con conseguente vizio della deliberazione di approvazione.Autorità:Corte d’Appello di Torino, Civile, Sezione 2, SentenzaData:19 giugno 2025Numero:539

  6. L’incompletezza della cartella clinica è circostanza valutabile per ritenere provato il nesso causale tra condotta sanitaria e danno, quando abbia reso impossibile l’accertamento diretto e la condotta sia astrattamente idonea a provocare l’evento, operando il principio di vicinanza della prova a tutela del paziente.Autorità:Corte d’Appello di Salerno, Civile, Sezione 1, SentenzaData:23 giugno 2025Numero:543

  7. La residenza è accertabile come dimora abituale e volontaria, e la prova della dimora abituale può essere fornita con qualsiasi mezzo, inclusi indizi documentali, non essendo decisiva la sola risultanza anagrafica quando emerga una diversa realtà fattuale dell’abitazione principale e continuativa.Autorità:Corte d’Appello di Ancona, Civile, SentenzaData:05 maggio 2025Numero:647

  8. La domanda di reintegrazione della quota di legittima, in presenza di donazioni eccedenti la disponibile e insufficienza del relictum, consente l’accertamento della simulazione degli atti dispositivi anche con regime probatorio più favorevole, quando l’azione sia funzionale al recupero della legittima lesa.Autorità:Corte d’Appello di Trento, Civile, Sezione 1, SentenzaData:10 luglio 2025Numero:141

  9. Il debitore contumace nel procedimento che ha dichiarato l’apertura della liquidazione giudiziale può, in sede di reclamo, introdurre mezzi di prova per dimostrare il possesso congiunto dei requisiti dimensionali dell’impresa minore, non essendo necessaria la sola produzione dei bilanci se disponibili strumenti alternativi.Autorità:Corte d’Appello di Venezia, Civile, Sezione 1, SentenzaData:15 luglio 2025Numero:2510

  10. L’onere di allegazione in appello richiede che alla mera produzione documentale si accompagni la specifica indicazione del contenuto e del significato del documento, poiché il giudice non è tenuto a ricercare autonomamente fatti non puntualmente dedotti, pur permanendo il potere-dovere di esame dei documenti ritualmente richiamati.Autorità:Corte d’Appello di Napoli, Civile, Sezione 7, SentenzaData:23 luglio 2025Numero:3915

  11. Lo scioglimento della comunione ereditaria richiede la conformità urbanistica e catastale, essendo gli atti soggetti alla nullità prevista dalla disciplina edilizia quando non risultino gli estremi del titolo abilitativo o della sanatoria per i diritti reali relativi a edifici o loro parti.Autorità:Corte d’Appello di Roma, Civile, Sezione 5, SentenzaData:31 luglio 2025Numero:4755

  12. Il buono pasto non integra la retribuzione, ma costituisce agevolazione assistenziale condizionata agli stanziamenti di bilancio, con conseguente esclusione di un diritto soggettivo pieno e automatico alla sua erogazione in assenza delle condizioni organizzative e finanziarie previste.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 2, SentenzaData:01 agosto 2025Numero:6836

  13. La programmazione e la revisione delle zone delle farmacie rispondono a finalità pubbliche di copertura ordinata del territorio e tutela della salute, non essendo primariamente orientate alla salvaguardia delle condizioni economiche dei singoli esercizi.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:01 agosto 2025Numero:6841

  14. La fissazione dei budget e dei tetti di spesa nel sistema sanitario può legittimamente prescindere da una proporzionalità diretta e automatica rispetto al fabbisogno, dovendosi verificare in modo puntuale l’incidenza delle eventuali discrasie sui provvedimenti e sulla specifica posizione dell’interessato.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:18 agosto 2025Numero:7057

  15. L’istanza di accesso difensivo non può fondarsi su esigenze probatorie genericamente evocate, dovendo essere motivato il nesso di strumentalità necessaria tra documento richiesto e tutela perseguita, ferma l’assenza di valutazioni preventive sulla decisività del documento, salvo radicale mancanza di collegamento.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:11 agosto 2025Numero:7005

  16. La deliberazione assembleare non è annullabile se il verbale, pur senza l’indicazione nominativa dei favorevoli, consente di ricostruire con certezza i voti per differenza, riportando presenze, millesimi e l’indicazione nominativa di astenuti e contrari, rendendo verificabile il quorum richiesto.Autorità:Corte d’Appello di Napoli, Civile, Sezione 2, SentenzaData:21 agosto 2025Numero:4087

  17. Nel giudizio civile di rinvio ai soli effetti civili ex art. 622 c.p.p. opera una piena traslazione della domanda risarcitoria, con applicazione delle regole probatorie civili, inclusa l’inutilizzabilità come testimonianza delle dichiarazioni rese in sede penale da soggetti incapaci ex art. 246 c.p.c., restando possibile la valutazione come argomento di prova nei limiti consentiti.Autorità:Corte d’Appello di Sassari, Civile, SentenzaData:16 giugno 2025Numero:214

  18. Nessuna deliberazione assembleare è valida se tutti i condomini non sono stati posti in condizione di partecipare mediante regolare convocazione, requisito essenziale di validità dell’assemblea, con onere probatorio in capo all’amministratore circa l’avvenuta conoscenza preventiva da parte di tutti i partecipanti.Autorità:Tribunale di Caltagirone, Civile, SentenzaData:25 agosto 2025Numero:471

  19. I termini generici e di uso comune, anche se accompagnati da riferimenti geografici, possono essere registrati come marchio solo in forma complessa o d’insieme con elementi figurativi, senza che la registrazione attribuisca esclusiva sulle componenti descrittive e sulle denominazioni geografiche liberamente utilizzabili.Autorità:Tribunale di Ancona, Civile, OrdinanzaData:25 agosto 2025Numero:[non indicato nell’allegato]

  20. Quando la vittima di un sinistro muoia prima della definizione del giudizio, il risarcimento del danno non patrimoniale iure successionis va commisurato alla durata effettiva della vita residua concretamente vissuta, non a quella statisticamente attesa, applicando un criterio proporzionale alla protrazione reale delle conseguenze lesive.Autorità:Tribunale di Benevento, Civile, Sezione 1, SentenzaData:27 agosto 2025Numero:1006

  21. L’interdittiva antimafia, avendo natura cautelare e finalità di anticipazione della soglia di prevenzione, non richiede la prova di un fatto-reato, ma un quadro indiziario non illogico né inattendibile idoneo a fondare il collegamento o il condizionamento dell’impresa da parte di organizzazioni mafiose.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia – Catania, Sezione 5, SentenzaData:10 ottobre 2025Numero:2888

  22. La revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo per assenza superiore a dodici mesi consecutivi dal territorio dell’Unione non è legittima quando l’assenza sia stata concretamente imposta da misure restrittive del paese d’origine che abbiano impedito il rientro.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana – Firenze, Sezione 2, SentenzaData:09 ottobre 2025Numero:1626

  23. In tema di incapacità naturale del testatore, lo stato di capacità è regola e l’incapacità eccezione, sicché grava su chi contesta la validità del testamento la prova dell’assoluta mancanza, al momento dell’atto, della coscienza dei propri atti o della capacità di autodeterminarsi.Autorità:Tribunale di Bologna, Civile, Sezione 3, SentenzaData:15 settembre 2025Numero:2296

  24. L’ammonimento del questore, quale misura incidente su libertà fondamentali, richiede una motivazione che dia conto della considerazione degli elementi concreti introdotti dall’interessato e delle ragioni della loro ritenuta ininfluenza, non potendosi attenuare l’obbligo motivazionale fino alla sostanziale elusione del contraddittorio procedimentale.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:01 settembre 2025Numero:7156

  25. La presenza di legami familiari utili al ricongiungimento, se provata con rigore, esclude automatismi nel diniego di rinnovo del permesso di soggiorno anche in presenza di reati ostativi, imponendo una valutazione individualizzata e non meramente vincolata.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:10 settembre 2025Numero:7273

  26. Il pagamento dell’assegno di mantenimento direttamente ai figli maggiorenni, anziché al genitore indicato nel titolo, è possibile solo in presenza di decisione giudiziale o accordo formale modificativo, restando altrimenti legittimato a ricevere il contributo il destinatario previsto nel provvedimento; le spese straordinarie sono azionabili solo se determinate o determinabili e con preventiva messa a disposizione della documentazione giustificativa.Autorità:Tribunale di Cassino, Civile, SentenzaData:23 settembre 2025Numero:1189

  27. L’ordine demolitorio si fonda sull’abusività delle opere e prescinde da ostacoli in fatto o in diritto alla sua esecuzione, la cui rilevanza è circoscritta alla fase esecutiva e all’accertamento dell’eventuale inottemperanza; il sequestro penale dell’immobile non incide sulla legittimità dell’ordine, ma rileva solo in sede esecutiva.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:24 settembre 2025Numero:7518

  28. L’assenso del singolo condomino all’utilizzo della cubatura residua in sopraelevazione non è assimilabile alla cessione di cubatura, che presuppone fondi omogenei e contigui, poiché la cubatura non utilizzata del condominio non integra un diritto reale autonomo né un bene comune tipizzato, con conseguente inidoneità della categoria della cessione a descrivere l’operazione.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 3, SentenzaData:22 settembre 2025Numero:7450

  29. In materia di danno da vaccinazione, il riferimento a multifattorialità o eziologia sconosciuta non esclude il nesso causale quando tempistica, quadro clinico e assenza di alternative evidenti convergano verso una spiegazione immuno-mediata post-vaccinale, con conseguente riconoscibilità del requisito sanitario per l’indennizzo ex L. 210/1992.Autorità:Tribunale di Asti, Civile, SentenzaData:26 settembre 2025Numero:[non indicato nell’allegato]

  30. In tema di mediazione obbligatoria, è equiparabile alla mancata instaurazione della procedura la presentazione unilaterale della domanda presso organismo territorialmente incompetente, poiché tale domanda è priva di effetti e va considerata come inesistente, salvo diversa scelta congiunta delle parti verso altro organismo.Autorità:Tribunale di Avellino, Civile, SentenzaData:02 ottobre 2025Numero:1445

  31. Il reperimento di giurisprudenza tramite strumenti di intelligenza artificiale non verificati dal difensore, con richiamo a decisioni non pertinenti o inesistenti e massime non riconoscibili, integra violazione dei doveri di lealtà e probità, poiché può influire sul contraddittorio e aggravare l’attività di controllo del giudice e della controparte, restando la sottoscrizione dell’atto fonte di responsabilità personale non delegabile.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia – Milano, Sezione 5, SentenzaData:21 ottobre 2025Numero:3348

  32. È improcedibile l’impugnazione del provvedimento originario quando l’assetto d’interessi sia stato superato da un successivo atto di conferma adottato all’esito di nuova istruttoria e nuova valutazione, venendo meno l’interesse alla decisione demolitoria sul primo provvedimento.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto – Venezia, Sezione 4, SentenzaData:21 ottobre 2025Numero:1831

  33. In materia di appalti pubblici, la disciplina sulle concessioni di lavori e servizi ha ambito oggettivo delimitato e non si estende alle concessioni di beni pubblici intese come contratti attivi di valorizzazione patrimoniale, poiché nelle prime l’operatore assume il rischio operativo nella gestione di un servizio d’interesse pubblico, mentre nelle seconde l’amministrazione concede un bene a titolo oneroso senza affidamento di servizio né rischio operativo in senso proprio.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 7, SentenzaData:24 ottobre 2025Numero:8266

  34. In materia di sanità pubblica, la fissazione dei tetti di spesa sostenibile e la distribuzione delle risorse rientrano nella competenza regionale mediante atti autoritativi di programmazione, potendo incidere sulle strutture convenzionate in un contesto di scarsità di risorse e lasciando alle stesse la scelta tra permanere nel regime di accreditamento o operare privatamente.Autorità:Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna – Cagliari, Sezione 1, SentenzaData:16 ottobre 2025Numero:903

  35. La violazione del principio secondo cui l’ordine di demolizione prescinde da ostacoli esecutivi è esclusa se la rilevanza di impedimenti in fatto o in diritto, incluso il sequestro penale, è confinata alla fase esecutiva e all’accertamento dell’inottemperanza, senza incidere sul fondamento dell’ingiunzione di ripristino.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 2, SentenzaData:30 luglio 2025Numero:6746

  36. L’ordine demolitorio, fondato sull’abusività, resta autonomo rispetto a impedimenti esecutivi e non è condizionato dal sequestro penale, la cui incidenza rileva solo nell’esecuzione e nella verifica dell’eventuale inottemperanza.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 7, SentenzaData:10 luglio 2025Numero:6028

  37. L’ingiunzione di demolizione prescinde da ostacoli sopravvenuti o contestuali all’esecuzione, dovendo questi essere scrutinati nella fase esecutiva e non incidendo sulla legittimità del comando ripristinatorio fondato sull’accertata abusività.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 7, SentenzaData:23 maggio 2025Numero:4538

  38. La misura demolitoria è giustificata dalla sola abusività delle opere e non richiede, per la sua adozione, la preventiva risoluzione di impedimenti esecutivi, che assumono rilievo esclusivamente in sede di attuazione e nell’eventuale accertamento dell’inottemperanza.Autorità:Consiglio di Stato, Sezione 7, SentenzaData:22 maggio 2025Numero:4465


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