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Bce, l’Eurogruppo sceglie il croato Vujcic per la vicepresidenza
La scelta dell’Eurogruppo di designare il governatore della banca centrale croata Boris Vujcic come vicepresidente della Banca centrale europea rappresenta un passaggio significativo negli equilibri interni dell’istituzione monetaria e riflette le dinamiche politiche ed economiche che attraversano l’area euro. La decisione arriva in una fase in cui la Bce è chiamata a gestire una transizione delicata, segnata dal rallentamento dell’inflazione, da una crescita ancora fragile e
19 genTempo di lettura: 3 min


Dichiarazioni di guerra... Tornano le guerre convenzionali?
La dichiarazione di guerra è una tradizione antichissima. Deriva da principi di natura cavalleresca, ma anche di natura pratica: è disonorevole per un cavaliere attaccare il nemico alle spalle , ma è anche pratico avvisare un nemico più debole per ottenere una resa precoce senza sprecare risorse. A partire dal 1945 le "dichiarazioni di guerra" sono state rese obsolete, alla fine della seconda guerra mondiale: è stato formalmente proibito l'utilizzo della forza per risolver
19 genTempo di lettura: 2 min
Tre cardinali statunitensi contro Trump e la critica alle politiche considerate distruttive
La presa di posizione di tre cardinali statunitensi nei confronti di Donald Trump introduce un elemento di forte tensione nel rapporto tra una parte significativa della gerarchia cattolica americana e l’ex presidente, riaprendo un confronto che va oltre la contingenza politica e tocca il ruolo pubblico della Chiesa negli Stati Uniti. Le dichiarazioni dei porporati, che hanno definito distruttive alcune politiche riconducibili a Trump, segnano una frattura esplicita e difficil
19 genTempo di lettura: 3 min
Andalusia, i guasti sulla linea e il ruolo delle segnalazioni sindacali
Il malfunzionamento della linea ferroviaria in Andalusia apre un fronte delicato nel dibattito sulla sicurezza e sulla gestione delle infrastrutture di trasporto, soprattutto alla luce delle segnalazioni che, secondo quanto emerso, i sindacati avrebbero inviato con largo anticipo rispetto al verificarsi dei disservizi. La vicenda mette in evidenza una frattura tra chi opera quotidianamente sulla rete e i livelli decisionali chiamati a programmare manutenzione, investimenti e
19 genTempo di lettura: 3 min
Iran, il calcolo della deterrenza e la scelta di Trump di non colpire
La decisione di Donald Trump di non procedere con un attacco diretto contro l’Iran, in una fase di forte tensione regionale, viene letta come il risultato di un delicato equilibrio tra deterrenza, alleanze e valutazioni sul rischio di un’escalation incontrollabile. Al centro di questa scelta vi sarebbe anche la posizione di Israele, alleato strategico degli Stati Uniti, che avrebbe manifestato timori concreti rispetto alla portata e alle conseguenze di possibili rappresaglie
19 genTempo di lettura: 3 min
Antonio José Seguro e il profilo del favorito al primo turno delle presidenziali in Portogallo
Il nome di Antonio José Seguro emerge con forza nel panorama politico portoghese come figura centrale nella corsa alle elezioni presidenziali, accreditato come vincitore del primo turno secondo le principali proiezioni. La sua candidatura rappresenta un ritorno sulla scena istituzionale di un esponente politico di lungo corso, la cui traiettoria si intreccia con alcune delle fasi più significative della recente storia democratica del Portogallo. La solidità del suo profilo, u
19 genTempo di lettura: 3 min
Trump, la pace come opzione politica e il significato della lettera del premier norvegese
Le dichiarazioni di Donald Trump sul tema della pace, accompagnate dalla diffusione di una lettera inviata dal premier norvegese, riportano al centro del dibattito internazionale una visione della politica estera che rifiuta l’idea di obblighi morali o strategici predeterminati. L’affermazione secondo cui non esisterebbe un dovere automatico di pensare alla pace si inserisce in una narrazione coerente con l’approccio trumpiano alle relazioni internazionali, fondato su una let
19 genTempo di lettura: 3 min
Gaza e diplomazia globale, l’iniziativa di Trump e l’ipotesi di un board of peace con Putin
La crisi di Gaza continua a occupare un ruolo centrale nello scenario geopolitico internazionale, intrecciando dinamiche regionali, interessi delle grandi potenze e tentativi di mediazione che riflettono equilibri globali sempre più complessi. In questo contesto si inserisce l’iniziativa attribuita a Donald Trump, che avrebbe invitato Vladimir Putin a partecipare a un ipotetico “board of peace”, una sorta di tavolo ristretto di leader chiamati a contribuire alla gestione poli
19 genTempo di lettura: 3 min
Groenlandia e tensioni commerciali, la linea di Starmer tra prudenza diplomatica e interessi strategici
Le dichiarazioni del primo ministro britannico Keir Starmer sulla Groenlandia e sul rischio di una guerra commerciale si inseriscono in un contesto internazionale sempre più segnato da frizioni geopolitiche, pressioni economiche e ridefinizione degli equilibri tra alleati storici. L’affermazione secondo cui una guerra commerciale non sarebbe nell’interesse di nessuno riflette una posizione che mira a contenere l’escalation delle tensioni, sottolineando al tempo stesso la comp
19 genTempo di lettura: 3 min
Eurozona, a dicembre l’inflazione scende all’1,9% e rafforza il quadro di rallentamento dei prezzi
Il dato sull’inflazione dell’Eurozona relativo al mese di dicembre segna un passaggio rilevante nel quadro macroeconomico europeo, con l’indice dei prezzi al consumo che si attesta all’1,9 per cento su base annua. Il rientro sotto la soglia del due per cento, considerata il riferimento di medio periodo per la stabilità dei prezzi, consolida una tendenza già emersa nei mesi precedenti e rafforza l’idea di una fase di raffreddamento delle pressioni inflazionistiche dopo il picc
19 genTempo di lettura: 3 min
Shaath, il profilo dell’ingegnere al centro del piano per lo smaltimento delle macerie di Gaza
Il nome di Shaath emerge nel dibattito internazionale legato alla ricostruzione di Gaza come figura tecnica chiave dietro una proposta che ha suscitato reazioni contrastanti sul piano politico, ambientale e umanitario. Ingegnere con una lunga esperienza nel settore delle infrastrutture e della pianificazione territoriale, Shaath viene indicato come uno dei principali ideatori di un piano che prevede lo spostamento in mare di una parte consistente delle macerie generate dalla
19 genTempo di lettura: 3 min
Crescita globale resiliente tra tensioni geopolitiche, dazi e incognita intelligenza artificiale
L’economia globale continua a mostrare una capacità di tenuta superiore alle attese nonostante un contesto segnato da tensioni geopolitiche, frammentazione commerciale e politiche protezionistiche che incidono sugli scambi internazionali. Le più recenti valutazioni del Fondo monetario internazionale delineano uno scenario in cui la crescita mondiale mantiene un ritmo moderato ma stabile, sostenuta dalla solidità dei consumi, dalla tenuta dei mercati del lavoro e da un progres
19 genTempo di lettura: 3 min
L’alta velocità in Spagna tra estensione della rete e standard avanzati di sicurezza
La Spagna rappresenta oggi uno dei casi più significativi in Europa nello sviluppo delle infrastrutture ferroviarie ad alta velocità, con una rete che ha superato i quattromila chilometri e che continua a costituire un punto di riferimento per dimensioni, capillarità e livelli di sicurezza. Il sistema ferroviario spagnolo ad alta velocità si è affermato come elemento strutturale della mobilità nazionale, incidendo profondamente sui collegamenti tra le principali città e sul r
19 genTempo di lettura: 3 min
Groenlandia, tensioni geopolitiche e risposta europea tra dazi e strumento anti-coercizione
La Groenlandia diventa uno dei nuovi punti di frizione nei rapporti tra Unione europea e Stati Uniti, inserendosi in un contesto già segnato da tensioni commerciali e da una crescente competizione geopolitica. Le posizioni assunte dall’amministrazione statunitense, accompagnate dall’ipotesi di nuovi dazi su beni europei per un valore stimato fino a novantatré miliardi di euro, hanno spinto le istituzioni europee a valutare una risposta articolata che combina strumenti commerc
19 genTempo di lettura: 3 min


AI Act: perché? - Una risposta giuridica
Innumerevoli articoli giuridici e tecnici negli ultimi due anni hanno parlato di AI act . Si parla dei 4 livelli di protezione, di scadenze, di adempimenti, ecc... Sono discorsi interessanti e utili, che aiutano aziende e startup a comprendere quali novità vengono introdotte da tale documento, e quali sono gli adempimenti giuridici presenti e futuri da tenere a mente. Tuttavia i mass media spesso tendono a non spiegare troppo a fondo il perchè di questo atto. Ciò spesso p
19 genTempo di lettura: 2 min
Fed, Trump frena Hassett e si riapre la corsa alla carica di governatore tra equilibri politici e mercati
La decisione di Donald Trump di rallentare sull’ipotesi di una nomina di Kevin Hassett alla Federal Reserve riapre una partita delicata che intreccia politica monetaria, strategia elettorale e reazioni dei mercati finanziari. La corsa alla carica di governatore della Fed torna così al centro del dibattito, in un momento nel quale l’indipendenza della banca centrale americana è sottoposta a pressioni crescenti e la gestione dei tassi resta uno dei temi più sensibili per l’econ
16 genTempo di lettura: 3 min
Dazi e Corea del Sud, le tensioni commerciali rallentano gli investimenti da 350 miliardi promessi a Trump
Il nodo dei dazi torna a pesare sui rapporti economici tra Stati Uniti e Corea del Sud, mettendo in discussione un pacchetto di investimenti che era stato annunciato come uno dei pilastri del rafforzamento dell’alleanza economica tra i due Paesi. I 350 miliardi di dollari di investimenti sudcoreani promessi negli Stati Uniti, presentati come un segnale politico e industriale di fiducia, entrano ora in una fase di incertezza, frenati dal riemergere di barriere commerciali e da
16 genTempo di lettura: 3 min
Ue e Mercosur siglano un accordo storico, dazi ridotti e nuova apertura per 60mila imprese europee
La firma dell’accordo tra Unione europea e Mercosur segna uno dei passaggi più rilevanti degli ultimi anni nella politica commerciale internazionale, trasformando un negoziato lungo e controverso in una scelta strategica che risponde alle nuove esigenze dell’economia globale. L’intesa apre a una riduzione significativa dei dazi e alla creazione di un’area di cooperazione economica tra due blocchi che, insieme, rappresentano una quota rilevante del commercio mondiale. Dopo ann
16 genTempo di lettura: 3 min
Da opportunità a necessità, quando un accordo diventa una scelta obbligata nel nuovo contesto globale
L’idea di un accordo definito “ottimo” che smette di essere una semplice opportunità per trasformarsi in una necessità riflette con chiarezza il mutamento profondo del contesto economico e geopolitico internazionale. In una fase storica caratterizzata da frammentazione delle catene del valore, tensioni commerciali, instabilità geopolitica e competizione tecnologica, gli accordi non sono più strumenti accessori di cooperazione, ma diventano leve strutturali di sopravvivenza ec
16 genTempo di lettura: 3 min
Stati Uniti, nel 2025 tornano a crescere le emissioni di gas serra e si incrina il percorso della transizione
Il ritorno alla crescita delle emissioni di gas serra negli Stati Uniti nel 2025 segna un punto di svolta che riapre interrogativi profondi sulla solidità del percorso di transizione climatica della prima economia mondiale. Dopo anni nei quali la riduzione delle emissioni era stata sostenuta da una combinazione di innovazione tecnologica, politiche ambientali e cambiamenti strutturali nei consumi energetici, il dato evidenzia una frenata che non può essere letta come un sempl
16 genTempo di lettura: 3 min
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