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Wall Street riduce le perdite, focus su lavoro e Fed mentre crescono tensioni su credito e geopolitica



I principali indici di Wall Street hanno ridimensionato le perdite iniziali nella seduta di giovedì, ultima giornata di una settimana abbreviata dalle festività, mentre gli investitori valutavano segnali di una possibile ripresa della navigazione nello strategico Stretto di Hormuz.


Il ministero degli Esteri iraniano ha fatto sapere di essere al lavoro su un protocollo, in collaborazione con l’Oman, per regolare il traffico nello Stretto. Anche il Regno Unito ha riferito che circa 40 Paesi stanno discutendo un intervento congiunto per riaprire il passaggio e impedire all’Iran di mettere “in ostaggio l’economia globale”.


I prezzi del petrolio, dopo essere saliti fino al 7% nel corso della seduta, hanno in parte ridotto i guadagni, pur restando su livelli elevati. L’indice energetico dell’S&P 500 ha registrato un progresso dello 0,2%.


Il rialzo del greggio ha invece pesato sulle compagnie aeree: United Airlines, Delta Air Lines e American Airlines hanno segnato ribassi compresi tra il 2% e il 4%.


L’avvio della giornata era stato negativo per Wall Street, dopo che il presidente Donald Trump aveva preannunciato un inasprimento degli attacchi contro l’Iran, segnando un netto cambio di tono rispetto alle precedenti dichiarazioni, in cui aveva parlato di un rapido disimpegno degli Stati Uniti.


Michael Matousek, responsabile del trading di US Global Investors, ha sottolineato come gli investitori restino fiduciosi sulla tenuta dell’economia globale, escludendo uno scenario recessivo e prevedendo un graduale calo dei prezzi del petrolio in vista del lungo fine settimana, elemento che potrebbe sostenere la propensione al rischio.


Nel complesso, i tre principali indici si avviano a chiudere la settimana con il miglior rialzo degli ultimi quattro mesi e la prima performance positiva dopo sei settimane, sostenuti dai segnali emersi a inizio settimana che indicavano una possibile de-escalation del conflitto e un conseguente miglioramento del sentiment di mercato.


Alle 12:05 ET, il Dow Jones Industrial Average ha perso 140,30 punti, pari allo 0,30%, attestandosi a 46.425,44, l'S&P 500 ha perso 11,64 punti, pari allo 0,18%, chiudendo a 6.563,58 e il Nasdaq Composite ha perso 50,56 punti, pari allo 0,23%, chiudendo a 21.790,38.


L’indice CBOE Volatility Index (VIX), considerato il principale termometro della paura sui mercati, è salito a 25,77 punti dopo aver toccato mercoledì i minimi da oltre una settimana.


Nel frattempo, sono tornate le tensioni sul fronte del credito privato: Blue Owl Capital ha limitato i riscatti degli investitori su due fondi destinati alla clientela retail, determinando un calo dell’1,7% del titolo.


In flessione anche i principali concorrenti, Apollo Global Management e Ares Management, che hanno registrato ribassi rispettivamente del 2,2% e dell’1,2%.


All’interno dell’S&P 500, il comparto dei beni di consumo discrezionali è stato il principale fattore di debolezza, penalizzato soprattutto dal calo del 4% di Tesla in seguito alla diffusione dei dati sulle consegne del primo trimestre. A limitare le perdite complessive hanno contribuito invece i rialzi nei settori finanziario e dei beni di prima necessità.


L’attenzione del mercato resta inoltre puntata su SpaceX, la società fondata da Elon Musk, che mercoledì ha presentato in forma riservata la documentazione per una possibile quotazione negli Stati Uniti, puntando a una valutazione di circa 1.750 miliardi di dollari.


I dati sull’occupazione non agricola in uscita venerdì saranno particolarmente osservati, soprattutto dopo il recente calo delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Tuttavia, i mercati statunitensi resteranno chiusi in occasione del Venerdì Santo.


Secondo il FedWatch Tool del CME Group, gli operatori del mercato monetario non prevedono più un allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve, mentre prima dello scoppio del conflitto si attendevano due tagli dei tassi.


Le azioni di Globalstar sono salite del 7,8% dopo indiscrezioni secondo cui Amazon sarebbe in trattative per acquisire la società attiva nei satelliti per telecomunicazioni in orbita terrestre bassa.


Sul New York Stock Exchange, i titoli in rialzo hanno leggermente superato quelli in ribasso con un rapporto di 1,02 a 1, mentre sul Nasdaq il rapporto è stato di 1,07 a 1.


L’S&P 500 ha registrato otto nuovi massimi a 52 settimane e dodici nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha segnato 43 nuovi massimi e 115 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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